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Discussione: [LA SPEZIA] Opere Todt (e Italiane) Magra-Parmignola.

  1. #71
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Pazienza i nostri moderatori ne hanno tanta...... o no?
    Vedrai che metteranno a posto tutte le info nei topic giusti.
    Ogni tanto mi incasino anch' io nell' inserimento.......
    ...Sorse dal mar la Flottiglia che prese l' armi al grido PER L' ONORE!

  2. #72
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Ci proverò, aiutatemi ad aiutarvi segnalando i link appropriati per gli spostamenti, anche perché ogni volta che affronto il pannello moderatore ho i sudori freddi per la paura di cancellare....

    Comunque grazie, ottime immagini ed ottimi manufatti. Per quale motivo il terreno è smosso/livellato/sbancato? Mi raccomando, quella garitta va salvata ad ogni costo.

    La pcm è interessante, sembra appartenere alla "generazione '43" (come la chiamo io scherzando), ovvero semplificata al massimo per quanto concerne le feritoie e, probabilmente, anche l'impianto. Ha il ricovero sotterraneo, o no? E' possibile accertarlo?
    Ciao
    Un cordiale saluto!

  3. #73
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Buona sera a tutti il terreno è smosso perché vi stanno costruendo un nuovo capannone industriale il proprietario, che è una persona sensibile, mi ha detto che sicuramente la garitta come il rifugio verranno salvaguardati, il primo progetto era di riempire il tutto per fare spazio ad un parcheggio per i dipendenti la PCM se ha il ricovero sotterraneo questo proprio non lo so, anche perché è situata in un area privata comunque se capito nella zona, se possibile, provo ad entrare. Vi posto queste altre foto di una garitta molto particolare, secondo me, e altre che raffigurano una facciata di una casa sulla quale vi sono presenti le seguenti scritte. Inoltre però non sono riuscito a fotografare, come mi avete chiesto, gli interni delle opere poste nell`area della Italcementi.
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  4. #74
    Moderatore
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Grazie Feb! Se devo essere sincero, l'ultima garitta postata è quasi "standard" come disegno e feritoie limitate, mentre la prima è decisamente più curiosa, sembrando quasi una via di mezzo tra una garitta "da incursione" e qualcosa che consentisse di effettuare anche azione di fuoco.
    Un cordiale saluto!

  5. #75
    Utente registrato L'avatar di FEB
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Il bello del forum e' che non si finisce mai di imparare .Grazie.

  6. #76
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Buonasera a tutti, mi permetto di segnalare che le foto inerenti ai vari tobruk eccetera fotografati nella piana di Marinella, al pari del bunker di fiumaretta furono approntati nell'ambito delle opere concerneti l'impianto terminale della linea difensiva della Gruen Line, superata poi con la creazione del Massa Rigel (o catenaccio di Massa). Pertanto tali costruzioni pur essendo realizzate, (anche in funzione del temuto e mai eseguito sbarco sulla costa da parte degli angloamericani) non furono MAI utilizzate dai reparti germanici per lo sfondamento della linea del fronte sul Folgorito ed il successivo dilagare delle truppe americane. Lungo il muro anticarro erano stati collocati tre Pantherthurm, demoliti dapprima dal bombardamento aereo e immediatamente dopo di ciò che ne restava dagli obici e dalla artiglieria, i segni inequivocabili che si leggono su porzioni del muro anticarro altro non sono "dei tentaivi di demolizione" bensì il risultato dei colpi di artiglieria. L'area venne saturata nei giorni che vanno dal 13 al 23 aprile da uomini e mezzi e artiglierie di ogni tipo al fine di distruggere le temutissime batterie posizionate nella zona di punta bianca-bocca di magra - la ferrara. Gli americani (stupidi ma non del tutto) utilizzarono il passaggio di Fossone per far defluire i loro mezzi verso Sarzana e La Spezia e si guardarono bene dallo spendere tempo nel demolire il muro anticarro.
    Le foto concernenti la zona industriale fanno riferimento a rifugi antiaerei costruiti nelle aree ove allora sorgevano fabbriche destinate alla costruzione di apparecchiature militari di precisione (anche per velivoli germanici tipo Stuka e Me 109BF) ed ordigni bellici. Le garitte in calcestruzzo altro non erano che gli accessi, altri sono areatori. I rifugi hanno la carattersitica di essere costruiti a zig-zag, al fine di evitare in caso di danneggiamento degli ingressi, la penetrazione delle schegge delle granate e/o delle bombe deflagranti e dirompenti ad alto potenziale che vennero lanciate sopra le strutture industriali sin dalla fine del 1943.Nella zona venivano fabbricate dalla Breda bombe a mano, spolette ed altri ordigni esplosivi, ivi compresi si trovavano anche depositi di gas tipo iprite, gia utilizzati durante la guerra d'etiopia che però, sotterrati non esplosero. E' famosa la fotografia dell'epoca del bombardamento notturno di queste aree. A marina di Carrara, nelle adiacenze del porto, vi era un deposito militare della Regia Marina ove venivano assemblati i siluri per i sommergibili. Molti dei rifugi soterranei nella zona industriale (ogni stabilimento ne disponeva di uno suo personale) sono stati demoliti, altri sono ancora li pressochè intatti, altri ancora furono svuotati nel dopoguerra del loro contenuto bellico. Ne esiste ancora uno che collegava per circa trecento metri due distinte fabbriche.... :-)
    Personalmente (ma mi auguro di no per voi) non credo che potrete fare scoperte "mirabolanti" attorno ai tobruk di Marinella.
    Buon fine settimana a tutti.
    "PIU' BUIO CHE A MEZZANOTTE NON VIENE" . Motto degli N.P. della X^ M.A.S.

  7. #77
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    saluti..
    ho chiesto chi giorni fa' al propietario del Bagno Arcobaleno a Fiumaretta se mi da' il permesso di ripulire tutto a torno il fortino che si trova nella sua propieta'
    e mi ha detto che posso fare quello che voglio
    ora pero' mi sorge il dubbio avro' noie con qualche intendenza dato che im manufatto in cemento si trova al confine della propieta'??
    in'oltre questa costruzione ora di chi è

    mi era venuto im mente di ripulirla bene intorno con lo scavatore e magari se qualcuno in grado di
    dipingerla , rifarla come era una volta... be ... farebbe sicuramente un bel effetto

    Pero' rimane il problema sopra citato.......

  8. #78
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    la fascia costiera che è delimitata dal bagnasciuga sino alle prime abitazioni o strade (a seconda di quanto disposto) è di proprietà* demniale, ovvero, dello Stato. Non esistono "proprietari" degli stabilimenti balneari in quanto essi pagano una concessione demaniale. Certo, vi sono anche casi "limite" laddove la proprietà* si estende fino al bagnasciuga ma sono molto rari i casi. Il manufatto di cui tu parli, se ricade - effettivamente - nella "proprietà*" (quallora accertata e/o accertabile da documenti catastali e/o altri atti notarili) di un privato, può essere suo, anche se rimane un manufatto di costruzione militare, benchè ovviamente inoffensivo. Non è detto che tu non riesca a fare ciò che hai in mente, e che nessuno possa dirti nulla, ma in questi casi prima di muoversi occorre sempre e comunque accertare la legittima proprietà* del terreno e quindi di ciò che all'interno è custodito.
    Considerato che sei nel comune di Ameglia, vedi bene come viene conservata la batteria De Lutti, dove si scivola fra preservativi o si inciampa fra mille buche non ricoperte per la ricerca di chissà* che cosa. Non è polemica contro nessuno la mia, sia chiaro, ma solo una "lettura" della realtà*, dato che si sono persino portati via una parte di malta cementizia di una piazzola ove sera stata inciso il nome ed il grado di un soldato germanico nel luglio del 1944 durante la fase dei lavori di ampliamento e copertura a guscio di due delle batterie da 152mm. Forse credendo che asportando quella parte e metendosela in casa avrebbero guadagnato una medaglia al valore.
    Detto questo, se vuoi fare questa cosa, che ti rende merito ed onore, prima accertati che effettivamente (con documenti alla mano) di chi sia la proprietà* del terreno. Anche perchè operi con un escavatore non con una piccola pala...

    casomai, se hai un escavatore ed hai serie intenzioni di scavare alla ricerca di qualcosa di interessante, non è li che potresti avere delle piacevoli sorprese, ma da un altra parte, in un altra zona, luogo in cui da tempo non riusciamo ad andare oltre per via della mancanza di un martello demolitore serio edi un bobcat. Se sei interessato, mandami un messaggio in privato.

    ps: quell'opera di cui parli...non era diointa comunque... era solo occultata con udelle reti mimetiche.

    Un saluto.
    "PIU' BUIO CHE A MEZZANOTTE NON VIENE" . Motto degli N.P. della X^ M.A.S.

  9. #79
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Ciao Architetto, posso darti del tu? I tobruk penso anche io che non siano serviti a nulla di particolare. Non sapevo dei tre PantherThurm collocati lungo il muro anticarro si può sapere più o meno dove erano collocati? Che vi erano delle fabbriche che producevano i componenti degli Stuka e Me109BF questo proprio non lo sapevo! So di un rifugio demolito alcuni anni fa dove sorgeva una ditta che penso si chiami la "Rumianca", ditta che penso produceva prodotti chimici. Dove posso trovare le fotografie del bombardamento aereo notturno di Massa? Salvaguardare dei manufatti militari è sempre positivo, ma la ricordo bene anche io quella scritta posta sul parapetto, peccato sia scomparsa.

  10. #80
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    Re: (SP) Opere Todt (e italiane) Magra-Parmignola

    Ciao, certo che possiamo darci del tu !

    i pantherthurm erano posizionati :
    - fra il passaggio di Fossone del muro anticarro e il punto dove oggi si attraversa il parmignola a piedi con la scaletta, all'incirca in quella zona li.

    sul viale Galilei (una volta si chiamava Picciatti in memoria dei due fratelli carraresi morti negli scontri dei moti del 21 a Sarzana, vi era il terzo panthethurm. oggi non noti più nulla perchè sopra è stato colato un bel basamento di un muro di recinzione e poi via via costruzioni su costruzioni e grandi parcheggi....

    si , nella zona industriale si producevano apparecchiature meccaniche di precisione che vennero fornite
    anche alla Luftwaffe (ottiche di puntamento ecc.) non più tardi di due mesi fa ho visto una persona che vi lavorò e mi ha fatto vedere dei documenti dell'epoca molto interessanti.

    dove la Rumianca esisteva un rifugio antiaereo che è stato demolito, era del tipo analogo a quelli che puoi vedere ancor oggi al'interno dell'arsenale a la Spezia. La ditta, anche lei, produceva materiali e sostanze chimiche, tra le quali anche l'iprite.

    le foto del bombardamento della zona industriale di massa le trovi su libro (se riesci ancora a reperirlo perchè datato) "Foto e storie di foto toscana 1943-45 di claudio rosati - tellini editore" , ci sono anche le famose foto di Cortopassi, molto belle, tipo quella delle tane di volpe al Forte dei Marmi di fronte all' ex area della Colonia Principessa di Piemonte (demolita assieme alle altre 4 dai genieri tedeschi nel luglio del '44 per aver libertà* di visione dei tiri di artiglieria sul Massa Rigel) dove si vedono elementi della Wermacht ed un ufficiale della Luftwaffe assieme a loro.

    per la De Lutti.....così va il mondo FEB, chissà* colui che a casa nella teca si conserva quel pezzo di cemento....chissà* cosa racconterà* ai suoi amici.... vabbè....

    fai buona serata, a presto !
    "PIU' BUIO CHE A MEZZANOTTE NON VIENE" . Motto degli N.P. della X^ M.A.S.

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