Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Adolf Hitler Sconfitto dal Parkinson, non dagli Alleati

  1. #1
    Moderatore L'avatar di Nitro90
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Localitā
    Mantova
    Messaggi
    3,886

    Adolf Hitler Sconfitto dal Parkinson, non dagli Alleati


  2. #2
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
    Data Registrazione
    Nov 2005
    Localitā
    Italia-New Zealand
    Messaggi
    19,036
    Forse i sovietici avrebbero qualcosa da ridire. PaoloM

  3. #3
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Localitā
    Monfalcone
    Messaggi
    5,089
    Penso che il Parkinson fosse il problema minore per l'uomo in questione.
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  4. #4
    Moderatore L'avatar di maxtsn
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Localitā
    Prov. TO
    Messaggi
    6,563
    Č ormai dato per assodato che soffrisse di Parkinson e che i tremori aumentarono dopo l'attentato del 20 luglio '44 alla wolfschanze. Il tipo di carattere, il contesto storico, ecc hanno fatto il resto. Č inutile, per giustificare gli orrendi atti compiuti, dare colpe a malattie, pazzie e derivati.
    __________________________________________________ __________________________________________________ __

    Max

    Frangar non flectar

  5. #5
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
    Data Registrazione
    Nov 2005
    Localitā
    Italia-New Zealand
    Messaggi
    19,036
    Ho seguito proprio due sere fa' su Discovery Channell l'argomento in questione. Si, il Parkinson sicuramente
    lo aveva e le manifestazioni esteriori, come ad esempio i tremolii ma anche il decadimento cerebrale ebbero
    il clou dal 1944 al 1945 ma da qui a dire che fu sconfitto dal Parkinson ce ne corre. Gli Alleati, ed in modo particolare
    i sovietici gli dettero delle batoste incredibili ed i bombardamenti notturni e diurni gli impedirono di portare a
    termine, ed in alcuni casi, di iniziare cio' che avrebbe potuto fare con le armi segrete. L'impegno su tutti i fronti
    europei era troppo in quelle condizioni gia' quasi disperate a fine '43. Anche se qualche 'zampata' la dette pure
    lui, specie ad inglesi ed americani, la lucidita' dei primissimi tempi era assente. Troppe cose, troppe 'cause' da
    missionario si ascoltano anche dagli ultimi suoi discorsi ed appelli al Reich. Il popolo l'ha apparentemente seguito
    fino alla fine,ma i suoi generali, a parte l'attentato del Luglio 1944,che comunque lascio' il segno,non vedevano
    l'ora che finisse, prova ne sia che tentarono quasi tutti di accordarsi con gli Alleati occidentali per un'onorevole fine,
    che non ci fu. PaoloM

Tag per questa discussione

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •