Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 29

Discussione: Aermoto l'aviolanciabile della Volugrafo

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di mauro
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    701

    Exclamation Aermoto l'aviolanciabile della Volugrafo

    italrest.gif


    Già* che ci siamo direi di aprire anche un topic sulla famosa "Aermoto" prodotta dalla Volugrafo di Torino nel 1943.
    Progetto dell'Ing. Belmondo, motore Sertum "Batua" da 120cc. cambio a due marce normali e due ridotte. Velocità* non da GP max 32 Km/h.
    Una prima serie di 600 venne approntata nella prima metà* del '43 per la scuola di Tarquinia. Ne vennero prodotti altri 2000 che vennero consegnati a Firenze per la costituenda div. Ciclone, a Livorno per i parà* del S.Marco e gli N.P.
    Parte degli Aermoto destinati alla Ciclone vennero catturati dai tedeschi a Firenze dopo l'8 settembre 1943
    La costruzione continuò fino al 1944 nonostante i bombardamenti della fabbrica a Torino.
    Durante la RSI ne furono dotati il rgt. Paracadutisti "Folgore" ed il Btg. autonomo "Nembo" che operarono nella zona di Anzio-Nettuno (Cisterna, Aprilia-Pomezia, Castel di Decima).
    Ad oggi si presume che ne possano essere rimasti una quindicina.

    Ma di nostri in foto d'epoca nemmeno una....finora...!
    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login



  2. #2
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    Si Mauro hai ragione! Non ne furono prodotti pochissimi ma quelli rimasti sono veramente pochi!!
    Posso capire che un paio di scarpe possa essere stato usato fino a consumarle ma i Volugrafi a parte essere dei mezzi di trasporto altro non potevano fare, di certo non si possano usare per lavori agricoli o simili, Mah? a parte quelli catturati credo che la gran parte rimase presso i reggimenti e nel dopoguerra ridotti a rottami finirono la carriera in qualche fonderia!
    Sorte comuni a tanti mezzi utilizzati dal REI come ad esempio i nostri splendidi e ahimè rari camions e trattrici pesanti per l'artiglieria!
    Si preferì utilizzare il materiale alleato, disponibile in grosse quantità* e facilmente riparabile viste le enormi quantità* di pezzi di ricambio che si potevano trovare quasi ovunque!!!
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

  3. #3
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Mar 2006
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    446
    la foto con il parà* tedesco sorridente è stata pubblicata anche su "diavoli Verdi" dello stesso autore.....

    e credo di averne visto uno a Militaria ... uno o due anni fà*...

    poi (spero mi perdonerete la bestemmia) a me la foto del motore del volugrafo fra i tubolari del telaio fà* tornare in mente una certa Lambretta della Innocenti .... [:X]

    axel 1899

  4. #4
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    No no Axel non è una bestemmia!!Lo avessero commercializzato prima della guerra in forme più civili sarebbe stato un successone! Tra l'altro proprio del immediato dopoguerra comparvero i primi scooter con telaio portante o tubolare, da qualche parte avrenno preso l'idea!!
    Anche ruote e parafanghi sono un must dei famosi scoooter!!![ff][ff]
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

  5. #5
    Utente registrato L'avatar di mauro
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    701
    Belmondo fu un vero precursore.
    Già* nel 1936 produsse una motoleggera completamente carenata (tipo la Vespa) con lo stesso motore dell'aermoto, ma i tempi non erano ancora maturi ed il progetto non venne sviluppato. In effetti l'Aermoto, a parte le dimensioni, potrebbe ricordare la Lambretta. E' da tener presente che nel dopo guerra la Volugrafo produsse sul telaio Aermoto una serie di esemplari prima con forcella a parallelogramma poi telescopica e con una sola ruota anteriore, oltre a tentativi di silenziamento dello scarico. Questo per cercare di rinverdire i fasti della produzione bellica, inutile dire che la cosa non arrivò nemmeno al '47. In quegli anni ('47-'4 con lo stesso propulsore venne impostata anche una microvettura la: Bimbo, rimasta anch'essa allo stadio di prototipo.
    Ricordavo prima il grosso problema di questa moto relativo allo scarico dei residui di combustione direttamente attraverso i tubi del telaio. Questo provocava un rumore che definire fragoroso è forse poco, mi domando che razza di avvicinamento al nemico potevano fare una decina moto di questo tipo......
    Prima mi sono dimenticato di scrivere che il manubrio è ripiegabile per far si che la moto possa essere inserita in un contenitore aviolanciabile

  6. #6
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Mar 2006
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    446
    Citazione Originariamente Scritto da mauro

    .
    Ricordavo prima il grosso problema di questa moto relativo allo scarico dei residui di combustione direttamente attraverso i tubi del telaio. Questo provocava un rumore che definire fragoroso è forse poco, mi domando che razza di avvicinamento al nemico potevano fare una decina moto di questo tipo......
    guerra psicologica... il nemico teme l'arrivo di una brigata panzer e se la squaglia... []

    axel 1899

  7. #7
    Utente registrato L'avatar di mauro
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    701
    Credo pure io...!!! [Star]
    Axel la foto del tedesco è meglio riprodotta su Carri d'assalto o sui diavoli verdi? Io non ho nè l'uno nè l'altro, la foto la pubblicò Andrea tempo fa....
    grazi!

  8. #8
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    Roma
    Messaggi
    151
    Ciao Mauro, una domanda ma la Aermoto da te postata e' di tua proprieta'? Il veicolo è a dir poco "fichissimo" l'abbinamento della doppia ruota ant e post è una chicca sicuramente in previsione di impieghi su terreni accidentati permetteva lo spostamento anche con una gomma sgonfia o meglio con due, comoda anche la pompa a mano per rigonfiarle...,accensione a pedivella, doppie marce con le ridotte, pedaline pieghevoli, freni a tamburo con leveraggi al manubrio, leva per l'aria e leva "alzivalvole" ma l'altra leva per cosa serve? Veramente uno spasso! Se riesco a trovare foto con paracadutisti italiani a bordo le posto subito. Complimenti Mauro.
    Folgore
    Cerco materiale da Paracadutista Italiano

  9. #9
    Utente registrato L'avatar di mauro
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    701
    Ti ringrazio per i complimenti, in effetti credo che sia abbastanza difficile trovare aermoto con forcelle stampate. Ogni 10 anni ne salta fuori uno con forcelle a parallelogramma o telescopiche, ma sono riadattamenti civili della Volugrafo postbellici, anche se pure questi non è che capitino tutti i giorni...
    Penso che tra tutto il materiale para forse questa è una delle cose più difficili da trovare (naturalmente dopo l'SM82 [] [] e qualche specificissimo equipaggiamento o brevetto/distintivo). Particolari molto difficili sono il riduttore, che veniva quasi sempre smontato per aumentare la velocità*, il coperchio del carter dinamo (quello con la scritta tonda) e il tappo del serbatoio (marcato: -Aermoto Volugrafo Torino-).

    Quanto alle leve queste sono:
    a destra:
    - gas (a mano)
    - alzavalvole
    - freno post.

    a sinistra:
    - freno anteriore
    - frizione

  10. #10
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    Azzzzzz.... pure la motoretta tiene!!! Ci andrà* in centro a far compere!! Me lo immagino in piazza Duomo con la scoppiettannte due ruote!! multato per eccesso di decibel!
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato