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Discussione: Altro oggetto miseriosamente misterioso....

  1. #11
    Utente registrato L'avatar di stecol
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    Magari ....

    Se ce l'avessi veramente sentiresti l'urlo di Tarzan fino a Modena .... ed anche oltre.
    É difficile volare con le aquile quando hai a che fare con i tacchini ....

  2. #12
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    Sì, sì, sìììì... è lui!!! Circa 8 o 9 cm di diametro...
    Il ritardo nel... cantare... è dovuto al fatto che sto lavorando... e solo di tanto in tanto riesco ad affacciarmi quì e a... respirare... Che pizza!

    Comunque sei un grande: non ci sarei mai e poi mai arrivato!!!!! Grazie!!

  3. #13
    Utente registrato L'avatar di stecol
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    Claudio complimenti (anche al fattore C []), anche se è solo il tappo con la fascia superiore del J-Feder è veramente una bella presa.
    Non è materiale che si trova tutti i giorni e a dire la verità* neanche una volta ogni dieci anni.
    Ti auguro di trovare anche il resto, che è veramente un bel pezzo di orologeria. [][]

    Ciao
    Stefano
    É difficile volare con le aquile quando hai a che fare con i tacchini ....

  4. #14
    Moderatore L'avatar di coloniale
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    azz.. da solo [:P]non ci sarei mai arrivato ...ecco perchè é così bello questo forum!!!
    ciao Nicola
    "coloniale"

    SUMMA AUDACIA ET VIRTUS!

  5. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da stecol

    Claudio complimenti (anche al fattore C []), anche se è solo il tappo con la fascia superiore del J-Feder è veramente una bella presa.
    Non è materiale che si trova tutti i giorni e a dire la verità* neanche una volta ogni dieci anni.
    Ti auguro di trovare anche il resto, che è veramente un bel pezzo di orologeria. [][]

    Ciao
    Stefano
    Magari! Sarebbe un bell'acchiappo, specie per me che sono appassionato di segnatempo ed orologeria militare tedesca...
    In realtà*, a detta di un noto scrittore tedesco, i timer da bomba non dovevano essere costruiti con grande maestria, perchè fatti per operare solo una volta...
    A giudicare dalle foto e dalla tecnologia impiegata, però, questo oggetto lo smentisce alla grande (e non è la prima volta che il tizio toppa!)
    Se non altro, un timer con 21 giorni di carica contiene una tecnologia che non tutti i costruttori possedevano!!
    Immagino che abbia una molla di carica molto lunga, ma anche ben costruita!
    Il fatto che sopravviva solo coperchio e la fascia cui era avvitato significa che... ha funzionato ed è servito allo scopo, oppure che le truppe di occupazione sono riuscite a smontarlo e disinnescarlo? Che ne pensi? Devo farmi dire di più sul ritrovamento!!

  6. #16
    Utente registrato L'avatar di stecol
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    Per essere nelle condizioni in cui si trovano i due reperti, direi che il dispositivo è stato smontato, anche perchè l'utilizzo del J-feder era normalmente associato a grosse cariche da demolizione, quindi in caso di funzionamento del dispositivo restava ben poco.
    Quindi indaga sul ritrovamento e se necessario ricorri alle minacce ed anche alla tortura !! [][][]

    Sul fatto della scarsa precisione dei dispositivi a tempo la questione è complessa. Quando si parla di semplici sistemi basati su azione chimica o meccanica, i tempi di funzionamento erano MOLTO condizionati dalla temperatura ambientale. [II][II]
    Il noto scrittore potrebbe avere in parte ragione.

    Ma se andiamo su sistemi con meccanismo ad orologeria la precisione era notevole: qualche tempo fa ho avuto modo di testare il meccanismo di uno Zeitzünder fur Sprühbüchse 37, un piccolo accenditore a tempo regolabile tra i 30'' e i 5' e la tolleranza era di +/- 1%. Un risultato notevole per un attrezzino marcato 1940, destinato a mine a caricamento chimico e lavori di piccola demolizione. [Panic2]
    Quindi figuriamoci per il J-Feder che doveva essere affidabile nel funzionamento e la precisione anche per 21 giorni: sicuramente era una realizzazione ad altissimo livello prodotta da qualche fabbrica specializzata in orologeria.

    Tieni conto che all'epoca i migliori orologi militari erano quelli montati sugli aerei ed avevano una carica ad 8 giorni ![ff][ff]

    Ciao
    Stefano
    É difficile volare con le aquile quando hai a che fare con i tacchini ....

  7. #17
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    Citazione Originariamente Scritto da stecol

    Per essere nelle condizioni in cui si trovano i due reperti, direi che il dispositivo è stato smontato, anche perchè l'utilizzo del J-feder era normalmente associato a grosse cariche da demolizione, quindi in caso di funzionamento del dispositivo restava ben poco.
    Quindi indaga sul ritrovamento e se necessario ricorri alle minacce ed anche alla tortura !! [][][]

    Sul fatto della scarsa precisione dei dispositivi a tempo la questione è complessa. Quando si parla di semplici sistemi basati su azione chimica o meccanica, i tempi di funzionamento erano MOLTO condizionati dalla temperatura ambientale. [II][II]
    Il noto scrittore potrebbe avere in parte ragione.

    Ma se andiamo su sistemi con meccanismo ad orologeria la precisione era notevole: qualche tempo fa ho avuto modo di testare il meccanismo di uno Zeitzünder fur Sprühbüchse 37, un piccolo accenditore a tempo regolabile tra i 30'' e i 5' e la tolleranza era di +/- 1%. Un risultato notevole per un attrezzino marcato 1940, destinato a mine a caricamento chimico e lavori di piccola demolizione. [Panic2]
    Quindi figuriamoci per il J-Feder che doveva essere affidabile nel funzionamento e la precisione anche per 21 giorni: sicuramente era una realizzazione ad altissimo livello prodotta da qualche fabbrica specializzata in orologeria.

    Tieni conto che all'epoca i migliori orologi militari erano quelli montati sugli aerei ed avevano una carica ad 8 giorni ![ff][ff]

    Ciao
    Stefano

    Il tipo si riferiva proprio a questi dispositivi ad orologeria... che io, invece, considero gioiellini...
    E più volte ha detto tavanate colossali... Non ha, infatti, molto seguito tra gli esperti tedeschi...
    Ma questa è altra storia...

    Per quanto riguarda la durata della carica... è performance di primissimo ordine!! Anche oggi, orologi in grado di funzionare, senza essere ricaricati, più di 8 giorni sono merce rara.
    Citi gli orologi da cruscotto da aereo.
    La stragrande maggioranza di essi rientrano in un gruppone riconducibile a quattro tipologie: Jaeger, Kienzle, Junghans e, in misura minore, oserei dire "sottogruppo Zenith, Longines, type A 11 elgin" comunque astrattamente riportabile ad una realizzazione Jaeger.
    Gli altri, secondo gruppone, come la famiglia italiana o quella rumena, (Longines) utilizzavano meccaniche di ottima qualità* mutuate da orologi da tasca.
    Questi ultimi raramente raggiungevano gli otto giorni di carica.
    quelli appartenenti al primo gruppo, invece, hanno tutti carica da otto giorni, ma gran parte del loro volume è occupato dalla molla di carica, contenuta in tamburi molto ingombranti...

    Quando Hebdomas cominciò a produrre orologi dalla lunga carica ebbe un grande successo commerciale, poichè riuscì a "infilare" una molla lunghissima in un orologio da tasca... Ma con sensibili difetti dovuti alla debolezza di una molla così lunga e sottile...
    Simile eccellenza (otto giorni) è ottenuta, oggi, dalla Eberhardt, in modo molto raffinato.
    Ma 21 giorni di carica, in un oggetto così (seppure relativamente) compatto è risultato di primissimo ordine ancora oggi!!
    Per capirci, l'industria orologiera, piuttosto che sforzarsi e raggiungere un simile traguardo ha preferito realizzare gli orologi automatici...

  8. #18
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    Di fatto, però, obiettivamente, una precisione del +- 1% su un qualsiasi meccanismo ad orologeria è un risultato molto mediocre... specie su tanto brevi tratti di tempo...
    Anche se privi di manutenzione tutti gli orologi militari tedeschi, anche di livello fine guerra, che ho avuto garantivano prestazioni di gran lunga migliori.
    Cito sempre il mio campione; un DH marca Zenith, da tasca, che discosta due secondi in 24 ore... 24X60X60= 86.400 secondi nelle 24 ore. Discostare di due secondi significa tolleranza 1 su 43.200 che è ben altra cosa rispetto a 1 su 100...
    Ma anche i peggiori non si discostano molto da queste performances...

    Mi diverte provarmi a cimentare a stilare una classifica qualitativa degli orologi militari della seconda guerra mondiale.
    Ci ho pensato a lungo, prima di rischiare di contraddirti, ma, a parte casi particolari, cui forse ti riferisci, la palma d'oro, a mio modesto avviso, spetta senza dubbio ai cronometri da navigazione di marina o aeronautica.
    Parlo di quei gioielli assoluti di micromeccanica che, rinchiusi in teche di legno e vetro, stabilizzate e ammortizzate, aiutano a fare la rotta e a fare il punto nave...
    Tanto precisi, stabili e vicini alla perfezione da uscire, secondo me, dal mondo dell'orologeria propriamente detta ed entrare nell'empireo...
    Non per nulla qualunque ne sia il costruttore, la provenienza o l'età*, quando ne compare uno sul mercato, il prezzo ha sempre tre zeri...
    Subito dopo sul podio, al secondo posto, ci sono gli orologi da navigatore, osservatore o deck watch, altri fenomeni di alta meccanica.
    Hanno una funzione simile, ma sono portatili o quasi, mooolto più semplici e mooolto meno costosi...
    Sono, però, sempre orologi di grande livello costruttivo, anche quando parliamo di produzione USA o UK, che, in linea di massima, per il resto dell'orologeria militare, obiettivamente, non brilla per qualità*...
    Al terzo posto, buon bronzo, metterei, ora sì, alcuni dei migliori orologi da cruscotto d'aereo, specie di produzione pre-bellica o navy USA, per il resto gli orologi da cruscotto d'aereo sono di qualità* media e non molto distanti dai polso standard e dagli orologi di mezzi militari terrestri o da tavolo...

    Diverso è il discorso se viene riferito alla produzione post bellica.
    Il posto dei cronometri da navigazione viene preso da strumenti elettronici molto sofisticati e i deck watch vengono raggiunti da alcuni orologi di bordo che, essendo prodotti in molto minor numero, vanno ad equipaggiare cockpit di aerei che costano milioni di euro e sono di livello eccellente.
    Mi spiego: è ovvio che l'orologio montato su un Tornado tedesco, prodotto in poche centinaia di pezzi, avrà* qualità* di gran lunga superiore a quello montato su un ME 109, prodotto in circa 80/90.000 pezzi ed identico a quello montato su Me, B&W, Junkers, Focke Wulf etc etc e quindi prodotto in massa...

  9. #19
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    Stefano, che fai, scherzi?
    Io di questi accenditori ad orologeria non capisco un tubo e stimo tantissimo la tua preparazione in merito..!
    Proprio per questo, prima di pronunciarmi... ci ho pensato bene!

    Non ho mai visto questi aggeggi, anche se ora ho intenzione di capirne di più. Di certo quello di cui mostri ora le foto non mi pare di livello paragonabile all'altro, molto più sofisticato!
    direi che la ragione sta nel mezzo: NORMALMENTE sono di fattura semplice, ma c'è una eccezione per ogni regola!
    E il J-Feder 504 è una GRANDE eccezione, cribbio! E di certo il mio autore non la conosce...

    Quanto agli orologi militari della seconda guerra mondiale... specie se tedeschi, mi sono fatto una discreta esperienza... Esperienza che metto a disposizione di tutti, hic et nunc!!

  10. #20
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    Esatto: quella specia di cilindro è il barilotto nel quale è tutta avviluppata la lunga (lunghissima...) molla a spirale.
    Di fatto mi pare un meccanismo relativamente semplice, ma di buona fattura e, soprattutto, dalle prestazioni eccezionali....
    In realtà* non mi sembra molto più semplice di uno S-G, uno degli orologi da cruscotto di aereo tedeschi che a me piace di più: semplice ed essenziale, ma, anche per questo, robusto e affidabile.

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