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Discussione: Bollettino della vittoria navale - WWI

  1. #21
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    ....certo navi no, ma mi risulta che le due marinerie abbiano schierato, contrapponendosi, barconi armati con grossi pezzi d'artiglieria non solo in mare, complimenti, Topic inusuale e bellissimo, dedicato a pochi forumisti ma di alto lignaggio!!!!. Ciao Sal

    PS ma il Sig. Thaon se lo poteva pure leggere prima il bollettino............
    QUANTO MAIOR ERIS, TANTO MODERATOR ESTO

  2. #22
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    Citazione Originariamente Scritto da savoia1948
    .....
    PS ma il Sig. Thaon se lo poteva pure leggere prima il bollettino............

  3. #23
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    Tipico dell'epoca enfatizzare gli avvenimenti anche sè qui più che enfatizzare si crea qualcosa che non cè : il mare a Trento

  4. #24
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    Confesso che non sono riuscito a comprendere lo spirito del proclama.
    Sembra un poco come quello che parla dei "famosi!"palombari ciclisti .
    Alla marina austrungarica non mancavano certo uomini valorosi .
    Ma purtroppo le tre grandi navi da battaglia erano delle vere patacche costruite in grande economia e che dovevano fare paura solo con la loro presenza .Troverete senza difficoltà* le caratteristiche tecniche sul Webb.
    La Santo Stefano in particolare ,era dotata di sole due eliche .
    Il principale handicap di tutte e tre era (oltre quello della stazza , dimensioni e corazzatura dello scafo ) quello del carbone per le caldaie . Si poteva usare solo quello inglese di ottima qualità*.
    Con la lignite di Arsia,l'unica disponibile al momento,non si poteva neanche metterle in moto e perciò sono rimaste (in pratica) ferme per tutta la guerra.
    Anche l'unica sopravissuta è stata demolita senza in pratica essere usata.
    La Viribus Unitis è stata costruita , ahimè , nei nostri cantieri triestini , gli ingegneri hanno cercato di convincere il committente che una nave così non si poteva fare ma " Cicio no sè per barca " e i comandanti (quelli che decidevano )non erano Lussignani ma Ungheresi .

  5. #25
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    Ps Per Serlilian
    Se vai a Cittanova ,è arrivato un nuovo modello ,molto grande , della Viribus Unitis.

  6. #26
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    Grazie Oklahoma. Spero di andarci domani.

  7. #27
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    Citazione Originariamente Scritto da Oklahoma
    Confesso che non sono riuscito a comprendere lo spirito del proclama.
    Sembra un poco come quello che parla dei "famosi!"palombari ciclisti .
    Alla marina austrungarica non mancavano certo uomini valorosi .
    Ma purtroppo le tre grandi navi da battaglia erano delle vere patacche costruite in grande economia e che dovevano fare paura solo con la loro presenza .Troverete senza difficoltà* le caratteristiche tecniche sul Webb.
    La Santo Stefano in particolare ,era dotata di sole due eliche .
    Il principale handicap di tutte e tre era (oltre quello della stazza , dimensioni e corazzatura dello scafo ) quello del carbone per le caldaie . Si poteva usare solo quello inglese di ottima qualità*.
    Con la lignite di Arsia,l'unica disponibile al momento,non si poteva neanche metterle in moto e perciò sono rimaste (in pratica) ferme per tutta la guerra.
    Anche l'unica sopravissuta è stata demolita senza in pratica essere usata.
    La Viribus Unitis è stata costruita , ahimè , nei nostri cantieri triestini , gli ingegneri hanno cercato di convincere il committente che una nave così non si poteva fare ma " Cicio no sè per barca " e i comandanti (quelli che decidevano )non erano Lussignani ma Ungheresi .
    Era il principio di "fleet in being". Una flotta che evita i combattimenti, anzi non esce nemmeno dai porti ma, a causa della sua forza e posizione, obbliga gli avversari a "tenerla d'occhio" e a non effettuare attacchi, per paura di una sua reazione.
    Non sapevo del carbone pregiato.

  8. #28
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    il proclama è un proclama di Vittoria ..imbottito di frasi e incitamenti altisonanti propri di un proclama di questo tono..per giunta concepito in quelle epoche, non capisco la critica con riferimento odierno....cosa ripeto ricorrente in tutti i proclami d'epoca..ho notato che sia difficile anche trovarnbe dello stesso comunicato uno uguale all'altro, tutti portano qualche differenza..

    siamo d'accordo non ci siano gorghi a Trento..interpreto come per Bacchiola un' allargamento della vittoria fino all'ultima città* appena conquistata!

    è anche vero che anche il termine gorgo è insolito,..ma serve all'enfasi...infatti solo a livello medioevale e arcaico
    era in uso credere che un Gorgo avesse la forza di inghiottire una "nave" (poichè solo oggi con speciali esperimenti si è riusciti a scoprire che date determinate circostanze una nave può essere inghiottita attraverso un gorgo)..

    navi malfatte e piene di difetti ?..
    erano navi appena più leggere nel dislocamento delle Italiane..
    avevano armature di ponte e verticali simili se non identiche a quelle italiane comprese le torri..
    cannonni da 305 mm..forse qualche nodo in meno di velocità*..

    tutti quei soldi spesi, in tempo di guerra per giunta,..per mettere su una flotta che non valeva nulla?...che spreco!..se fosse vero sarebbe il caso di riconsiderare nel suo insieme organizzativo e militare il tanto decantato valore di questa flotta!
    il principio di "fleet in being".. era praticamente identico a quello messo in pratica dalle flotte nella strategia d'epoca..L'Italia fece lo stesso , le sue corazzate non si mossero se non in rari casi poichè mancanti la controparte in attività*....gli AustroUngheresi affondarono due Nostre navi da battaglia in rada con Sabotaggio il Brin e il Leonardo da Vinci..
    Ciao
    digjo

  9. #29
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    Ulteriori notizie su queste navi le troverete su "Una storia per immagini " Volume 1 Edita dal Piccolo di Trieste.
    Si tratta di notizie certo non segrete ,neanche per l'epoca . Sicuramente le sapeva Rizzo che con un unico siluro mando
    a picco la Santo Stefano ,altrettanto vale per gli incursori che a Pola affondarono la Viribus con una bomba.
    Consiglio vivamente la visita delle fortificazioni di Pola a cominciare dall'acquario (ex Forte Verudela) Orario invernale
    dalle 11 alle 17 solo sabato e domenica .

  10. #30
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    Re: Bollettino della vittoria navale - WWI

    sicuramente saranno notizie alla portata di tutti..e spero che non saranno riportate in maniera così sintetica..

    ma..tant'è!

    .. il Capitano di Corvetta (dopo l'impresa di trieste) Luigi Rizzo ed i Suoi di siluri ne lanciarono due sulla S.Stefano ..ed uno contro la Tegethoff, che sfortunatamente non esplose..

    la bombetta di Pola ..una mignatta da 340 kg di tritolo..fu portata sul posto in acqua
    attraverso il mezzo assaltatore..in poche parole un siluro..tipo SLC (senza gobbe frangionda etc etc..e piazzata tramite magnete sulla chiglia della V.Unitis..un "gioco da ragazzi"..!!??
    visto che..anche in questo caso.. le bombe erano due (170kg. cadauna..circa) la seconda nell'impossibilità* avvenuta di piazzarla per scoperta(delle difese) e forte corrente(in mare)..fu innescata e lasciata alla deriva insieme al siluro trasportatore..infatti deflagrando colpì il piroscafo Wien..che affondò pure lui..

    ora tutte queste notizie possono anche essere interpretate differentemente..
    ma..
    20/21mila circa di tonnellate di dislocamento di nave da battaglia con 12 cannoni da 305 e altrettanti 12 da 150..per le corazzature dei ponti etc ho già* accennato..
    sono difficili da interpretare..inoltre V.Unitis oltre che un nome è la classe di queste navi da battaglia..ciò vuol dire che le altre avevano caratteristiche molto molto simili..qualora non fossero state uguali..

    grazie per le indicazioni delle visita a Pola..
    Ciao
    digjo

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