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Discussione: bombardamenti su città Svizzere durante la seconda guerra mondiale

  1. #1
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    bombardamenti su città Svizzere durante la seconda guerra mondiale

    Con un saluto rivolto a tutti gli interessati apro questa nuovo argomento, “nato” da tutt’altro tema, che riguarda una delle tante vicende che hanno coinvolto la Svizzera durante la seconda guerra mondiale. Vicende giudicate “corrette” secondo alcuni e “non corrette” (o peggio) secondo altri.

    In breve: la volontà di difendere (con le armi) la propria neutralità e quindi le proprie idee e politica, la posizione geografica potenzialmente strategica o comunque lungo linee di transito ideali per entrambi gli “schieramenti”, le mire degli “irrendentisti”, l’odio verso la Svizzera di alcuni, l'idea di una possibile “isola di salvezza” per molti, ha fatto registrare diversi episodi “particolari” tra cui anche bombardamenti aerei.

    Non sono storico, non sono neppure studioso della storia militare, ma oltre ai racconti degli anziani dell’epoca, è sempre possibile trovare facilmente documentazione on-line (che è bene sempre verificare nelle sue fonti….).

    Per il tema in oggetto, in breve sintesi, si hanno avuti:
    -bombardamenti quale “rappresaglia” o intimidazione
    -bombardamenti mirati a fabbriche di armi o linee ferroviarie
    -bombardamenti accidentali (per la perdita di riferimenti)
    -scarico di bombe da singoli aerei per atterraggi di emergenza o in caso di diserzione
    -combattimenti aerei su territorio Elvetico con conseguente crash

    Al di fuori dei danni materiali (in parte pagati da chi ha “scaricato” per errore), è incredibilmente (e fortunatamente) contenuto il numero di vittime. Per due fattori principali:
    -eccetto i bombardamenti premeditati, gli altri sono avvenuti in modo contenuto e quindi non ripetitivo (non bombardamenti “a tappeto” e per più giorni)
    -l’organizzazione antiaerea si è dimostrata pronta a livello di osservazione, allarme, comportamento della popolazione in caso di allarme, resistenza dei rifugi.

    Si contano oltre 7379 allarmi sganciati per il sorvolo dei cieli Elvetici (con conseguente popolazione in fuga nei rifugi)
    Per 70 volte delle bombe sono state sganciate.

    Alcune immagini del bombardamento di Sciaffusa
    https://www.youtube.com/watch?v=gs52AAqnNJE

  2. #2
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    Grazie per avere avuto la pazienza di rispondere alle mie domande. Riusciresti anche ad indicarci (per sommi capi ovviamente) la divisione e i luoghi dei 5 tipi di bombardamenti da te elencati?
    Io in rete sono riuscito solo a trovare le notizie di Sciaffusa.
    sven hassel
    duri a morire

  3. #3
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Max

    Frangar non flectar

  4. #4
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    @sven hassel, scusami se non ti ho risposto direttamente e se ho troncato l’introduzione.
    Per due motivi:
    -non sono riuscito ad inserire il video (solo link) e quindi ho “sospeso” la discussione per "questioni tecniche" (comprendere il problema)
    -non ho mai raccolto del materiale sul tema in questione (sono più interessato alle strutture dei rifugi di protezione che ai bombardamenti veri e propri)
    Ti rispondo brevemente, a puntate, con degli esempi di quanto chiedi. Se poi il tema è di interesse posso cercare informazioni maggiori e magari approfondire alcuni temi correlati, quali la preparazione della popolazione, la protezione aerea, le strutture di osservazione e difensive, la “detenzione” dei piloti (anche questa questione molto “spinosa”), ecc…
    Purtroppo mi manca il tempo per farlo immediatamente senza correre il rischio di pubblicare notizie “copiate” e non verificate.
    Un primo esempio, legato alla RAF, alla fine del 1940 due fatti piuttosto rilevanti sono:

    • 17-18 dicembre 1940 piccolo bombardamento stazione a Basilea da parte degli inglesi. Un articolo (da me raccorciato) di un giornale ticinese dell’epoca recita:

    Basilea. 18 dicembre — Una dozzina di bombe almeno, stando agli ultimi accertamenti, sono state lanciate su Basilea da velivoli stranieri. Tutte le finestre di tre treni composti in totale da una settantina di carrozze che si trovavano nei pressi della stazione, sono andate in frantumi. Le rivestiture delle carrozze hanno riportato gravi danni. I due o tre aerei stranieri sono giunti da nord tra le 23:05 e le 23:10 ad una quota di circa 1000 m.
    Non è stato possibile avvistarli nonostante il chiaro di luna.
    Dopo aver lanciato una parte delle loro bombe gli aerei si sono diretti verso la valle della Birsig per lanciare altri ordigni al ritorno. Sono scomparsi poi in direzione del Reno verso nord (…) Una bomba è risultata inesplosa. Il proiettile pesa più di 200 Kg. ed è lungo 1 m e 31 cm. La bomba non è ancora stata spostata dalla cantina dell’edificio della Gueterstrasse dove è caduta.
    Si apprende che 53 piccole bombe incendiarie sono cadute nel distretto di Binningen. Si tratta di bombe incendiarie al magnesio, di forma ottagonale, con un diametro da 1 a 5 centimetri(…)L’inchiesta ha stabilito che i velivoli stranieri, i quali violando la neutralità hanno sorvolato il territorio basilese e bombardato la stazione di quella città, sono ancora velivoli di nazionalità inglese(…)
    L’evento è stato dapprima segnalato dagli inglesi come “accidentale”, in seguito il servizio di informazione Svizzero (spionaggio) ha detto aver intercettato comunicazioni radio relative ad un treno germanico e attiguo deposito su suolo Svizzero.
    binningen.JPG
    quartiere.JPG
    bomba.JPG
    cartina bombe.JPG


    • 23 dicembre 1940 un piccolo nucleo di bombardieri inglesi sganciano su Zurigo. Gli inglesi attribuiscono il fatto ad un errore di navigazione dei piloti. L’obiettivo pianificato era la Motorenwerke di Mannheim e lo sgancio è accidentale. Ma viene colpito con notevole precisione un viadotto della ferrovia mentre la vicina officina di precisione Daverio&Cie (collaboratore della Maschinefabrick Oerlikon) e la fabbrica di ingranaggi MAAG sono distrutte da (indicativamente) una cinquantina di bombe incendiarie. Si ritiene poco credibile che gli inglesi “rivelino” un loro reale obiettivo tedesco per giustificare un lancio errato ..... Anche qui il servizio informazione ha intercettato comunicazioni riguardante un treno di carbone pronto per transitare da Germania a Italia. Gli altri due obiettivi difficilmente possono essere delle "coincidenze".

    viadotto 1.JPG
    viadotto 2.JPG
    daverio.JPG
    Questi fatti portano alla decisione di introdurre ai cittadini l’obbligo di oscuramento, allo scopo di fare perdere i punti di riferimento e quindi fare prendere altre vie aeree "più facili" e non al di sopra della Svizzera. Oltre a questo la Minaccia di impiegare la DCA contro ogni sorvolo dello spazio aereo.
    A mio parere due decisioni “pericolose” ma che hanno contribuito a minimizzare gli eventi per buona parte del il biennio 1941-42.

    Il quartiere Oerlikon di Zurigo, sede della Maschinefabrick Oerlikon è stato nuovamante bombardato nel 17 maggio 1943 assieme alla linea ferroviaria Seebach-Affoltern-Wettingen. Diventa difficile credere a degli errori.

    Altri sganci inglesi sono riportati su questo website
    RAF Bomber attacks

    Nel 1942 si legge del ritrovamento di bombe non innescate probabilmente sganciate da un velivolo in difficoltà.

    Sempre nel medesimo website sono riportati anche crash o atterreggi di emergenza della RAF e racconti dei piloti (come anticipato tema "spinoso" che si potrebbe provare ad affrontare)

  5. #5
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    BombardamentiUSA

    • 1 aprile 1944 avviene il già anticipato bombardamento di Sciaffusa, ricordato in quanto è stato il più massiccio subito dalla Svizzera. Anche in questo caso l'attacco viene attribuito ad un errore. La coincidenza è però che i 15 velivoli hanno sganciato su una città nota per le sue industrie lungo il Reno (tra cui la SIG, che però non mi risulta sia stata colpita in questo evento).

    sciaff1.JPG
    sciaff2.JPG
    Una galleria fotografica qui
    Schaffhausen bombardiert !

    Si registrano altri sganci USA di ordigni innescati, e quindi con seri danni e vittime, a ottobre, novembre, dicembre del 1944

    • 22 febbraio 1945 durante tutta la giornata singoli bombardieri USA “fuori rotta” sganciano a caso sulla Svizzera, consapevoli o meno di essere su suolo elvetico, e colpendo perlopiù piccole e medie località, in gran parte sprovviste di ripari antiaeree. Tra le vittime anche la SIG di Neuhausen am Rheinfall, Sciaffusa. Il fatto di aver colpito parte del minuscolo paesello di Vals lascia comunque intendere che la volontà di distruggere almeno qualcosina c'era....

    Rafz, Zurigo
    rafz1.JPG
    rafz2.JPG
    Vals, grigioni
    vals.JPG
    Stein am rhein, Sciaffusa
    stein am rhein.jpg
    Nel 4 marzo 1945 6 bombardieri sganciano su Zurigo
    zurigo 1.JPG
    zurigo 2.JPG
    zurigo 3.JPG
    zurigo 4.JPG
    e nel successivo 14 marzo viene bombardata la stazione ferroviaria di Basilea, entrambe già vittime inglesi nel 1940.
    basel1.JPG
    basel2.JPG
    basel3.JPG

  6. #6
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    Ancora grazie per le molte informazioni che ci hai regalato
    sven hassel
    duri a morire

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