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Discussione: Brevetto Nuotatori RSI anni 50

  1. #1
    Moderatore L'avatar di Quex
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    Brevetto Nuotatori RSI anni 50

    Salve,
    anni fa' un amico mi chiama dicendomi: ho un brevetto da
    nuotatore RSI ti interessa? gli rispondo SI posso vederlo.
    Inizia cosi' una "storia" che mi ha coinvolto in una ricerca
    lunga ma che con soddisfazione e l'aiuto di un amico mi ha
    portato alla soluzione dell'enigma.
    IL brevetto e' di bella fattura ed e' TOTALMENTE diverso da
    quello conosciuto ed e' pubblicato nel libro sui distintivi della
    RSI di G. Rosignoli, con un disegno a tratto che ne autentica
    l'appartenza al periodo... con la premessa della pubblicazione
    potevo "dormire sonni tranquilli" ma non era cosi'... come
    si dice la curiosita' uccise il gatto, ed iniziai ad ascoltare
    una vocina che mi diceva "qui c'e' qualcosa che non va, questo
    acquisto facile mi puzza".
    Contatto un amico venditore esperto in distintivi RSI che mi
    invia le foto dello stesso distintivo scrivendomi:
    Caro Raffaello,
    il distintivo e' postbellico anni 50' ti invio le foto di
    quello che ho in collezione.
    In un secondo mi sentii sprofondare il mio intuito aveva colto
    nel segno!!!!!!
    Di seguito le foto dei distintivi, a VOI il commento su cosa
    sia giusto pensare di certe pubblicazioni che possono farci
    dormire tra due guanciali sonni tranquilli.
    un saluto
    Quex
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    Occorre molto tempo affinche' una buona idea faccia il giro della testa di un coglione.
    L.F.Celine

  2. #2
    Banned
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    Quex ha sollevato una discussione interessante...
    Il metodo di attacco di questo "brevetto" è decisamente inusuale per un distintivo italiano pre '45, se non erro assomiglia più alla tipologia inglese (due anellini saldati attraverso i quali doveva passare una "spina"). Anche la mancanza di scritte sulla guardia del gladio (FERT, ITALIA, ONORE, ecc...) è da tenere in debita considerazione.
    Non risultano, peraltro, foto d'epoca RSI ove si possa notare questo fregio/distintivo portato da militi di alcuna formazione.
    Anche la fattura, di sottilissimo lamierino, troppo fragile, lascia perplessi...
    In mancanza di documentazione certa o foto d'epoca che ne attesti e testimoni l'uso, propenderei per due ipotesi che reputo più plausibili. Regno del Sud o primo periodo post-bellico. In entrambi i casi fu largamente utilizzato materiale inglese (battle dress, baschi, ecc...) e nel primo periodo post-bellico si procedette spesso alla mera conversione di molti fregi regi/fascisti/RSI con grafica repubblicana, eliminando semplicemente gli attributi iconografici precedenti (corone, nodi sabaudi, scudetti, fasci, teschi, motti, ecc...) come testimoniato da numerose produzioni dell'immediato dopoguerra (distintivi di specialità* Regia Marina e Regia Aeronautica, ecc...).
    Che ne pensate?
    Francesco

  3. #3
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    []
    Concordo pienamente con le ipotesi espresse da Nostradamus.
    Come per altri casi di "oggetti misteriosi", attendiamo ansiosi qualche foto rivelatrice!
    Ciao a tutti.
    Ariel Armato.
    Collezionista di distintivi italiani (Arditismo-Fiume-Squadrismo-PNF-MVSN). Cerco tutto il collezionabile che riguarda: l'impresa di Fiume,l'Arditismo e lo Squadrismo.

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