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Discussione: Brigata RAMCKE sotto il segno dello scorpione

  1. #1
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Brigata RAMCKE sotto il segno dello scorpione

    FLAG_O~2.PNG


    La 2. Fallschirmjäger ebbe origine dalla 2. Fallaschirmjägerbrigade (brigata paracadutisti), più nota, dal nome del suo comandante, come
    Brigata Ramcke, che operò in Nord Africa sul fronte di El Alamein a partire dall'agosto 1942. La brigata, ritirata dall'Africa nel 1943, formò il nucleo della 2a Divisione Paracadutisti, in cui fu incluso anche il 2º reggimento paracadutisti dopo lo scioglimento della 7. Fliegerdision. Questa divisione nel settembre 1943 si trovava acquartierata presso Roma, dove il 9 ed il 10 settembre combatté a Porta San Paolo contro la divisione italiana Granatieri di Sardegna e distaccamenti della Divisione Ariete II. Nel novembre dello stesso anno fu trasferita in Russia, da dove, avendo perso l'intero 6º reggimento paracadutisti, fu ritirata e trasferita in Bretagna. Dopo lo sbarco in Normandia la divisione si asserragliò a Brest, dove resistette fino al 19 settembre 1944.
    Il carattere particolarmente pungente della Brigata venne rappresentato da un distintivo stampato , nero su bianco da cucire sul braccio destro della giubba tropicale:lo scorpione imperatore (Pandinus imperator ) è una specie di scorpione nativo dell'Africa. L'imperatore è uno dei più grossi scorpioni al mondo.Il Pandinus imperator è uno scorpione lungo fino a 20 cm circa.Il corpo è totalmente nero e lucido, mentre lateralmente nella zona tra tergum e sternum il colore è più chiaro, essendo il corpo meno protetto da segmenti sclerificati.Sotto luci ultraviolette appare fluorescente o di colore verdastro, come molte altre specie.Il pungiglione si presenta di colore arancio-ambrato. Malgrado sia uno degli scorpioni più grossi al mondo il suo veleno non è particolarmente pericoloso anche se letale in determinate condizioni. Esso viene testato per la cura delle aritmie, nella sua principale componente proteica attiva, l'Imperatoxina.
    Lehr Btl.jpg
    Ed ecco un po' di foto, tratte dal web e da pubblicazioni storiche che riguardano la Brigata:
    Men of 1st company ready for inspection.jpg
    Uomini della 1^ Compagnia pronti per l'ispezione.
    Oberleutnant Horst Trebes chef of 1 company Regiment 3 inspecting the troops.jpg
    L'Oblt.Horst Trebes,ispeziona la sua 1^ Compagnia.
    The Spiess of 1 company Hauptfeldwebel Clemens Heynk.jpg
    Il Medico Heink della 1^ Compagnia.
    Major von der Heydte in a sidecar. Note the Lehr Bataillon tactical symbol.jpg
    Il Major Von der Heidte sul sidecar. Notare l'insegna del Lehr Bn.
    Johannes Hass Fallschirmjager Brigade Ramcke1.jpgJohannes Hass Fallschirmjager Brigade Ramcke2.jpg
    Hass delle Brigata Ramcke

    Ufficiali e paracadutisti della Brigata:
    At left Major Friedrich von der Heydte marching in Hildesheim Stabsoffizier Oberleutnant Rolf Ma.jpgAt left Oberleutnant Joachim Grothe Horst Trebes Fallschirmjäger Brigade Ramcke marching.jpgAdolf Peiser Georg Isenberg Conny Wagner Klaus Ackermann.jpgAt left Leutnant Werner Wiefelspütz & Oberjäger Müller.jpg
    Fallschirmjager_Brigade_Ramcke eat meal.jpgA young Fallschirmjäger scorpion insignia grenade-launcher k98.jpgFallschirmjäger at the train station zeltbahn tropenhelm.jpgfj20afrika2.png

    Le insegne su cartelli di indicazione e sugli automezzi della Ramcke erano queste:
    nella fattispecie sono di legno, recuperate sul campo di battaglia da un soldato alleato.
    two authentic Ramcke Brigade signs from Africa, with direct provenance to the US soldier who bro.jpgmun l.jpg
    L'elmetto, sempre adoperato in combattimento. Questo, recuperato in perfette condizioni sul fronte italiano
    nella zona tra Fano e Rimini, è realmente appartenuto alla 2^ Fallschirmjäger:
    DSC_0005.JPGDSC_0004.JPGDSC_0001.JPG
    SEGUE.....PaoloM

  2. #2
    Moderatore L'avatar di squalone1976
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    Gran bella discussione Paolo, grazie per averci donato queste perle, per perle intendo le foto e l'elmetto!!!!!

    ChM
    Virgo fidelis Usi ubbidir tacendo e tacendo morir

    Non nobis domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam

  3. #3
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Il casco tropicale Mod.1941 destinato alla LW.La Ramcke ne fece un assiduo uso in A.S.:
    casco trop.jpg
    La bustina LW trop (Berolina 1941):
    bustina trop LW.jpg

    L'uniforme tropicale LW con camicia e stivaletti da lancio:
    divisa trop.jpgcamicia LW trop.jpgStivali lancio LW.jpgbraccialetto us recto0001.jpg
    Questa probabilmente e' chiamata erroneamente blusa alla Ramcke, anche se e' stata usata pochissimo da questi
    paracadutisti. Ha la particolarita' di ospitareal petto, tramite bottoni a pressione due nastri di MG42:
    lw tunic.jpg

    Per chi volesse approfondire, consiglio questo volume, probabilmente ora esaurito, ma se ne
    possono trovare ancora di copie in rete:
    index.jpgTitelseite Buch Ramcke (back).jpg

    PaoloM

  4. #4
    Utente registrato L'avatar di marseille14
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    Mi trovo a farle sempre piu'spesso i complimenti per il materiale postato,l'elmo para'e' eccezionale e le foto non sono da meno.....
    Francesco

  5. #5
    Utente registrato L'avatar di leon1949
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    eccezionale!!!! grazie Paolo di questo articolo .

  6. #6
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    Mi associo anch'io ai ringraziamenti
    sven hassel
    duri a morire

  7. #7
    Utente registrato L'avatar di soldatidiplastica
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    Notevole post, foto affascinanti, l'elmetto non ne parliamo neppure . Grazie mille

  8. #8
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Bel post Paolo! Complimenti per le foto. L'elmetto....
    __________________________________________________ __________________________________________________ __

    Max

    Frangar non flectar

  9. #9
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    Salve, foto molto interessanti e belle senza dubbio ma mi piacerebbe sapere qualcosa di piu' sull'elmo; la provenienza e' certa? Visto cosi' non mi torna l'usura dell'interno ipotizzando che sia stato usato, magari anche poco, prima nella sua configurazione di fabbrica verde mono fregio, poi impiegato mimetizzato magari non in Africa ( dove il caldo torrido avrebbe sfibrato molto di piu' l'interno) ma anche solo sul fronte italiano mi aspetterei un cuoio molto piu' sudato. La rete in ferro personalmente non penso sia montata d'epoca non vedendo segni particolari inequivocabili sul guscio esterno. Dico cio' solo per pura curiosita' dato che tutti i para' mimetici ( e sottolineo solo mimetici) che ho visto finora, quelli buoni naturalmente, avevano interni molto provati, poi per carita' magari questo era di un ufficiale o un passacarte non attivo sul campo che usava solo il berretto o la bustina, o sono le foto che lo fanno sembrare troppo nuovo rispetto alla sua presunta storia operativa. Non volermene Paolo non e' per mettere in dubbio la tua parola ma, ripeto, solo per mera curiosita' di conoscere qualcosa di piu' sulla provenienza e la storia dell'oggetto dato che sono appassionato di para' "fronte italiano" Grazie per l'eventuale risposta ciao.

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Rudy Visualizza Messaggio
    Salve, foto molto interessanti e belle senza dubbio ma mi piacerebbe sapere qualcosa di piu' sull'elmo; la provenienza e' certa? Visto cosi' non mi torna l'usura dell'interno ipotizzando che sia stato usato, magari anche poco, prima nella sua configurazione di fabbrica verde mono fregio, poi impiegato mimetizzato magari non in Africa ( dove il caldo torrido avrebbe sfibrato molto di piu' l'interno) ma anche solo sul fronte italiano mi aspetterei un cuoio molto piu' sudato. La rete in ferro personalmente non penso sia montata d'epoca non vedendo segni particolari inequivocabili sul guscio esterno. Dico cio' solo per pura curiosita' dato che tutti i para' mimetici ( e sottolineo solo mimetici) che ho visto finora, quelli buoni naturalmente, avevano interni molto provati, poi per carita' magari questo era di un ufficiale o un passacarte non attivo sul campo che usava solo il berretto o la bustina, o sono le foto che lo fanno sembrare troppo nuovo rispetto alla sua presunta storia operativa. Non volermene Paolo non e' per mettere in dubbio la tua parola ma, ripeto, solo per mera curiosita' di conoscere qualcosa di piu' sulla provenienza e la storia dell'oggetto dato che sono appassionato di para' "fronte italiano" Grazie per l'eventuale risposta ciao.
    Mi associo

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