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Discussione: Cappello alpino

  1. #11
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    Re: Cappello alpino

    terzo gruppo esplorante.... ???? r.s.i.... ????

    largo agli intenditori......

  2. #12
    Moderatore L'avatar di Furiere Maggiore
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    Re: Cappello alpino

    ... largo agli intenditori...
    ... come diceva il grande totò : "non si può lavorare a memoria" - pertanto occorrono diverse ottime e nitide foto

    Saluti

    fm
    E' la somma che fa il totale.

  3. #13
    Utente registrato L'avatar di adriano
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    Re: Cappello alpino

    La prima vola è un caso, la seconda una coincidenza ma la terza...
    Qui siamo a quota due, però certo che certi regali...

  4. #14
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    Re: Cappello alpino

    Sarà pessimismo, ma quando vedo saltar fuori pezzi di quel particolare periodo storici e di questa rarità... ho sempre forti perplessità sulla loro autenticità.... se poi risultano buoni, complimenti al fortunato (fortunatissimo) proprietario.
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  5. #15
    Utente registrato L'avatar di kanister
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    Re: Cappello alpino

    Malfidenti! Comunque la curiosità mia e del fortunato amico non è rivolta ad apprezzamenti di originalità e nemmeno a valutazioni economiche in quanto non ci sono dubbi sulla fonte e l'amico non ha nessuna intenzione o bisogno di vendere.
    Volevamo solo conoscere l'esatta attribuzione di questi due copricapi, cosa già raggiunta con il riconoscimento del cappello alpino attribuito ad un colonello RSI, quindi probabilmente un Monterosa, dato che nella nostra zona operano aliquote di detta divisione.
    Circa il basco invece resta un dubbio dato dalle due barrette nel fregio, essendo materia a me sconosciuta avrei pensato ad un "2" di qualcosa, ma vedo che qualcuno avanza l'ipotesi del 3° G.E. : cosa non capisco?

    Tornando all'originalità non la poniamo in dubbio in quanto frequentando certi ambienti per motivi di studio capita sovente che qualcuno, nel corso di un'intervista, mostri del materiale: il discorso "questo era mio prima che passassi con i partigiani e questo lo preso al tizio quando si è arreso" per voi è forse solo un sistema di indorare la pillola nel corso di una vendita, però se alla fine il materiale viene regalato vorrei sapere quali benefici ne ha il cedente.
    Cedente che tra l'altro dispone di parecchio materiale a me più consono ma che comunque non entra in commercio, quindi non si tratta nemmeno di un amo per altre vendite.

    Unisco alcune altre foto del fregio del basco:
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    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

  6. #16
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    Re: Cappello alpino

    Infatti, pltretutto è una donazione...
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  7. #17

    Re: Cappello alpino

    Fregio regolamentare RSI del II Btg dell'ex X Rgt Arditi, diventato poi il III Gruppo Esplorante della San Marco. In diverse foto si vede poi come gli Arditi del Gruppo portassero anche il fregio precedente, con la X.

    Brevi notizie storiche del Gruppo:

    Il III Gruppo Esplorante della Divisione F.M. “San Marco” dell’Esercito Nazionale Repubblicano, derivante dal X Reggimento Arditi e comandato dal Maggiore Vito Marcianò, contese con successo l’entroterra ligure e le Langhe ai partigiani dal 1944 al 1945, non subendo le tattiche partigiane, con il loro stillicidio di imboscate e colpi di mano, ma rivoltando verso le bande queste stesse tattiche, affinate e messe in pratica con la spietata efficienza militare tipica dei reparti Arditi. Il Gruppo operò prima alle dipendenze della 34. Infanterie-Division del Generale Theobald Lieb “Il Leone di Cherkassy”, che seppe per primo sfruttarne appieno le capacità offensive, e poi rientrò alla Divisione “San Marco”, mantenendo però sempre, dato l’altissimo spirito di corpo e rendimento degli Arditi e il carisma del loro comandante, una netta indipendenza d’azione dalla Grande Unità. Gli Arditi del Comandante Marcianò divennero presto un vero incubo per le formazioni partigiane, costantemente individuate, braccate e annientate implacabilmente dalle pattuglie a lungo raggio del Gruppo Esplorante, capaci di penetrare sin nei rifugi ritenuti più sicuri dalle bande.

  8. #18
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    Re: Cappello alpino

    bellissimo il basco del 3 gruppo esplorante....
    ho fatto qualche ricerca e letto i fatti accaduti sul ponte di perletto...il gruppo esplorante andava giu' pesante .....

  9. #19
    Utente registrato L'avatar di kanister
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    Re: Cappello alpino

    E si, con gergo calcistico due squadre di circa venti uomini che si incontrano per caso e finisce con il risultato di sedici ad uno.
    Mi raccontano che sulle traverse del ponte si vedono ancora segni dei colpi sparati, un giorno o l'altro devo trovare il tempo di fermarmi a vedere.
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

  10. #20
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    Re: Cappello alpino

    Belli i cappelli nel complesso ma..., ma i fregi mi sembrano decisamente "nuovi", per niente vissuti. Se fossero una moneta diremmo fior di conio...
    Davvero una fortuna sfacciata che oltre ad essere molto rari sono pure completamente integri e intonsi.
    La conservazione e l'ossidazione del fregio alpino non è molto coerente con la conservazione del cappello. Quest'ultimo è parecchio più vissuto, il fregio più che ossidato appare un poco sporco in qualche punto. Il fregio dovrebbe essere moolto più vissuto.
    A volte capita di trovare qualche fregio più vissuto del cappello, ma quando accade il contrario e il fregio è la vera originalità del pezzo bisogna drizzare le antenne. Cmq visto che si tratta di un regalo, è davvero un bel regalo.
    Ma se si trattasse di materiale in commercio, qualche domanda me la farei (a maggior ragione io che sono un neofita del collezionismo militare), a meno che il prezzo non valesse il rischio. Anche perchè conservazione a parte (cosa che nella fattespecie preoccupa più che convincere), la qualità dei fregi in sè non mi entusiasma affatto.

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