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Discussione: Cappello batterie indigene?

  1. #1
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    Cappello batterie indigene?

    Ho trovato questo cappello tra gli effetti di un ufficiale che prestò servizio in Africa negli anni Trenta. C' erano anche altri cappelli e una sahariana che purtroppo mi sono sfuggiti. Il fregio è artiglieria da montagna su panno coloniale con tondino verde (A.O.I.) col num. 16. Grado da tenente, cappello binco estivo dell'Unione Militare di Roma. 16°art. da mont. non penso sia mai esistito ma ho letto su un libro che durante e dopo la campagna d'Etiopia operavano 16 batterie indigene a supporto dei battaglioni coloniali. Che ne pensate? Qualcuno ha altre notizie in merito? Ringrazio
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  2. #2
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Nessuna idea?

  3. #3
    Utente registrato L'avatar di Armata Sarda
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Ufficiale aggregato alla GAF?
    Le imbecillità in Italia fanno sempre rumore. (Indro Montanelli)

  4. #4
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Non penso, non ha il numero romano del settore e il grado sottopannato verde smeraldo. E soprattutto il fregio è su panno coloniale. Penso a un ambito coloniale come gli altri cappelli e la giacca non in mio possesso..

  5. #5
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    Re: Cappello batterie indigene?

    E' sicuramente coloniale, visto il fregio sottopannato cachi.
    Il fregio dell'artiglieria coloniale è il medesimo dell'artiglieria di montagna.
    Il numero potrebbe riferirsi al gruppo?
    In Africa Orientale operarono circa 35 Brigate coloniali e anche 12 divisioni coloniali, ognuno di questi reparti aveva un proprio gruppo di artiglieria.

  6. #6
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Lo penso anch'io ma in rete, e non solo, non riesco a trovare un elenco o un organigramma di questi reparti di artiglieria. Ho trovato un pò di tutto ma solo fanteria o cavalleria..Da qualche parte ho letto che nel '37 ne furono create 16 di questi reparti ma non ho la bibliografia. Francesco

  7. #7
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Lo penso anch'io ma in rete, e non solo, non riesco a trovare un elenco o un organigramma di questi reparti di artiglieria. Ho trovato un pò di tutto ma solo fanteria o cavalleria..Da qualche parte ho letto che nel '37 ne furono create 16 di questi reparti ma non ho la bibliografia. Francesco

  8. #8
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Citazione Originariamente Scritto da gefreite
    Lo penso anch'io ma in rete, e non solo, non riesco a trovare un elenco o un organigramma di questi reparti di artiglieria. Ho trovato un pò di tutto ma solo fanteria o cavalleria..Da qualche parte ho letto che nel '37 ne furono create 16 di questi reparti ma non ho la bibliografia. Francesco
    Esistevano 35 brigate.
    Dopo la conquista dell`impero, il primo ordinamento del 1937 prevedeva 16 brigate (da 1 a 14 in Eritrea ed Etiopia, 91 e 92 in Somalia).
    Nel 1939 le brigate furono portate a 25 (da 1 a 23 in Eritrea ed Etiopia, 91 e 92 in Somalia).
    A seguito della dichiarazione di guerra, con la mobilitazione ne furono ottenute altre 10: 25, 41-45, 61, 70, 85-86, per un totale di 35.
    Ogni brigata aveva un gruppo di 4 batterie.
    Per quanto riguarda le divisioni, esse erano ottenute in massima parte con le brigate suddette.
    Esse erano 1-4, 21-25, 101-102, per un totale di 10. Ognuna di esse aveva, a livello divisionale un ulteriore gruppo di artiglieria coloniale. (Nota: gli organici previsti raramente furono completati).
    Ovviamente, l'artiglieria coloniale non comprendeva solo la suddetta artiglieria campale, ma vi erano anche le compagnie da posizione (con un fregio diverso).

    Spero di essere stato utile.

  9. #9
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Ti ringrazio per quel che hai scritto! Quindi secondo te come andrebbe interpretato quel 16 nel tondino? 16°gruppo o 16a batteria?

  10. #10
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    Re: Cappello batterie indigene?

    Di sicuro non è la batteria, per due buoni motivi:
    1- la batteria è un reparto troppo piccolo per avere il proprio numero sul fregio, non è mai esistita tale consuetudine nel Regio Esercito, se non forse per qualche caso particolare
    2- Se fosse la batteria, esisterebbero fregi con i numeri da 1 fino a minimo 150, cosa mai vista o sentita finora

    Il fatto che non si tratti della batteria, non significa automaticamente che si tratti del gruppo, per vari motivi:
    - se fosse il gruppo, il numero dovrebbe essere romano e non arabo
    - potrebbe trattarsi di altro, per esempio brigata, raggruppamento, ecc.

    Comunque, credo intuitivamente che l'ipotesi che si tratti del gruppo sia la più probabile, pur non avendo la minima prova di ciò.

    Esiste anche un'altra possibilità*, e cioè che non si tratti di artiglieria coloniale, ma di artiglieria alpina.
    Mi spiego meglio: e se fosse il Gruppo Susa di artiglieria alpina, inquadrato nel 16° Rgt. Artiglieria "Sabauda", che nel 1935 era il reggimento di artiglieria della 30a Divisione fanteria Sabauda, nella guerra d'Etiopia? Certo, bisognerebbe spiegare la presenza dell'aquila e il tondino verde, ma ... chissa?

    Agli esperti la non semplice risposta ...


    Un'ultima correzione, ho scritto prima a proposito delle divisioni coloniali : Esse erano 1-4, 21-25, 101-102, per un totale di 10.
    Allora correggo, le divisioni erano da 1 a 4, da 21 a 26 e 101 e 102, per un totale, ovviamente di 12.

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