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Discussione: CAPPOTTO GESTAPO?

  1. #31
    Utente registrato L'avatar di Giarabub
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Citazione Originariamente Scritto da Klaus
    .
    Che la Gestapo operasse prevalentemente in borghese, non significa necessariamente che non avesse un capitolato di ordinanza che imponesse una certa uniformità* di abbigliamento, fornito dall'amministrazione, secondo certi standards e regolamenti, marchiato e regolamentare. Sempre polizia era.
    Anche gli abiti civili, però, hanno sempre avuto, almeno da un secolo, delle marchiature e delle etichette... Non ne ho viste, nel caso che ci occupa....
    Sono opinioni, non prendetemi troppo sul serio...
    Proprio perche molto rare, certe cose sono anche poco studiate.
    Solo l'associazione vedove Gestapo può saperne qualcosa di certo... Il pitale da ufficiale l'hanno certificato, eccome!!
    ahahahah

    scherzi a parte
    hai perfettamente ragione, uniformi erano indossate dalla Gestapo, dove e quando richiesto (di solito nei rapporti con le altre unità* militari o per uso militare ranghi SS) dai membri che sono normalmente parte della SIPO- un distaccamento della Gestapo e della Sicherhietdienst(SD)
    " "Con simile gente si va in capo al mondo. Occorrerà frenarli, anziché sospingerli in battaglia"”

  2. #32
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    La Geheime Staatspolizei, comunemente abbreviata con Gestapo (Ge.Sta.Po.), era la forza di polizia segreta di Stato della Germania Nazista. I suoi membri erano reclutati tra gli ufficiali di carriera della Polizia e il suo ruolo e la sua organizzazione vennero rapidamente stabiliti da Herman Göring dopo che Adolf Hitler prese il potere nel marzo 1933. Rudolf Diels fu il primo capo dell'organizzazione, inizialmente chiamata "Dipartimento 1A" della polizia di Stato Prussiana. Certo che avevano la loro bella uniforme, ma la gestapo come tutti sappiamo operava in borghese. Per capirsi meglio come l'attuale Digos della Polizia di stato Italiana. Questo postato non è altro che un comunissimo cappottone civile; neppure tanto vecchio secondo me.

  3. #33
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Citazione Originariamente Scritto da 128legio
    Citazione Originariamente Scritto da Sturm
    e i moderatori non dicono che si va un po' fuori con l'off topic ?

    Ma perchè,secondo te un oggetto sicuramente recente che viene pubblicato sul nostro forum per acquistare credibilità* mentre è gia in vendita in un sito d'aste come dovrebbe essere preso?????
    A me sembra che il nostro ex amico utente abbia avuto voglia di prenderci per i fondelli.....o almeno spero che volesse scherzare,perchè altrimenti proporre un oggetto del genere,mi sembra un pò offensivo nei confronti di tutti gli utenti.
    E allora,almeno facciamoci due risate!

    Questo, a parer mio, è uno dei forum più seri del globo anche e soprattutto perchè tiene il mercato, sotto ogni sua forma, fuori della porta....
    Non succede sempre, anzi... finora mi pare l'unico...
    Non possiamo, non dobbiamo e (mi pare che) non vogliamo che "il lupo cattivo" rientri dalla finestra, in modo più o meno occulto....
    Io non sono nessuno, ma, come ho avuto modo di dire in altre occasioni, molti fora sembrano essere nati e sopravvivere solo allo scopo di influenzare, in un modo o nell'altro, il mercato. In modo, forse, non sempre intellettualmente onesto...

    Ovvio e necessario è riuscire ad ammettere che gli altri possano avere un'opinione diversa dalla propria, senza prendere ad aceto.
    Se si chiede un'opinione, non si può pretendere che la risposta sia diretta unicamente a gratificarci.
    Altrimenti... ogni conflitto, ogni attrito, ogni capriccio, ma anche ogni sospetto, è lecito...
    Qui riusciamo, miracolosamente, ad andare d'accordo, perchè siamo persone civili e corrette, ma l'autoironia è d'obbligo, io credo... che le abbiamo a fare le faccine con sorrisi, risate etc. etc., sennò??

    Su un vecchio "gun collector's digest" c'era un intero articolo autoironico sul tema delle vendite... "incentivate" da una storia più o meno credibile. Esilarante... parlava di armi del vecchio West, perciò mi pare si intitolasse "It belonged to Jesse... who?"
    Noi potremmo dire ""Appartenne ad Adolf chi??" Se lo ritrovo in tempi decenti ve ne posto qualche passaggio... Garantisco che ne vale la pena...

  4. #34
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Come avrete notato, il topic è stato spostato nella sua giusta collocazione del forum..
    Per ritornare a tema, due risate ogni tanto non guastano mai (logicamente senza degenerare).. A differenze del buon 128Legio, che con il suo pitale è riuscito a mettere in collezione un pezzo di notevole pregio, io son riuscito a recuperare un documento fotografico del proprietario del cappotto, dove attesta in effetti il passaggio dalla Gestapo alle SS.. e adesso come la mettiamo ??!!..

    [attachment=1:1e2lr169]Gestapo.jpg[/attachment:1e2lr169]
    [attachment=0:1e2lr169]Allgemeine-SS.jpg[/attachment:1e2lr169]
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    Gigi "Viper 4"

    "...Non mi sento colpevole.. Ho fatto il mio lavoro senza fare del male a nessuno.. Non ho sparato un solo colpo durante tutta la guerra.. Non rimpiango niente.. Ho fatto il mio dovere di soldato come milioni di altri Tedeschi..." - Rochus Misch dal libro L'ultimo

  5. #35
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Citazione Originariamente Scritto da Green
    La Geheime Staatspolizei, comunemente abbreviata con Gestapo (Ge.Sta.Po.), era la forza di polizia segreta di Stato della Germania Nazista. I suoi membri erano reclutati tra gli ufficiali di carriera della Polizia e il suo ruolo e la sua organizzazione vennero rapidamente stabiliti da Herman Göring dopo che Adolf Hitler prese il potere nel marzo 1933. Rudolf Diels fu il primo capo dell'organizzazione, inizialmente chiamata "Dipartimento 1A" della polizia di Stato Prussiana. Certo che avevano la loro bella uniforme, ma la gestapo come tutti sappiamo operava in borghese. Per capirsi meglio come l'attuale Digos della Polizia di stato Italiana. Questo postato non è altro che un comunissimo cappottone civile; neppure tanto vecchio secondo me.
    Non essendo esperto mi chiedo se, quando operavano in abiti borghesi, si potessero vestire a loro piacimento.
    Ho i miei dubbi: ve lo immaginate un membro della temibile polizia di sicurezza irrompere in uno stabile vestito da tirolese?
    Ci sarà* stato un regolamento, come c'è ancora oggi per i nostri Carabinieri, immagino. La leggenda dice che il regolamento dell'Arma imponesse che ogni Carabiniere avesse sempre con sè un gettone telefonico, per esempio, ago e filo e un certo numero di strappi di carta igenica. Vietati occhiali da sole e orologi troppo colorati e/o appariscenti, braccialini, collanine etc...
    C'è quanche milite della Fedelissima che può confermare?
    Dubito, comunque, che la Gestapo fosse più tenera...
    Credo che, almeno il soprabito, oggetto costoso e di valore per l'epoca (ricordate il mitico film con Renato Rascel?), glielo passasse l'amministrazione, con tanto di stampigliature ed etichette...
    Quanto all'età* del cappotto mostratoci... non saprei... quando è stata inventata l'ecopelle?

  6. #36
    Utente registrato L'avatar di Andrea58
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Citazione Originariamente Scritto da Viper 4
    Come avrete notato, il topic è stato spostato nella sua giusta collocazione del forum..
    Per ritornare a tema, due risate ogni tanto non guastano mai (logicamente senza degenerare).. A differenze del buon 128Legio, che con il suo pitale è riuscito a mettere in collezione un pezzo di notevole pregio, io son riuscito a recuperare un documento fotografico del proprietario del cappotto, dove attesta in effetti il passaggio dalla Gestapo alle SS.. e adesso come la mettiamo ??!!..

    [attachment=1gnv9vfg]Gestapo.jpg[/attachmentgnv9vfg]
    [attachment=0gnv9vfg]Allgemeine-SS.jpg[/attachmentgnv9vfg]
    Sei il solito marpione, mentre noi discutevamo tu ne hai approffittato per procurarti due importantissimi reperti che riportano la discussione al suo dilemma iniziale.
    Naturalmente anche queste vengono direttamente da casa della vedova
    Adesso capisco la tua visita a Berlino
    Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
    lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita infocata dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra, così che questa infame impresa ammorberà la terra col puzzo delle carogne umane gementi per la sepoltura.

  7. #37
    Utente registrato L'avatar di kanister
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Citazione Originariamente Scritto da Klaus
    Ci sarà* stato un regolamento, come c'è ancora oggi per i nostri Carabinieri, immagino. La leggenda dice che il regolamento dell'Arma imponesse che ogni Carabiniere avesse sempre con sè un gettone telefonico, per esempio, ago e filo e un certo numero di strappi di carta igenica. Vietati occhiali da sole e orologi troppo colorati e/o appariscenti, braccialini, collanine etc...
    C'è quanche milite della Fedelissima che può confermare?
    Ciao Klaus, la tua domanda mi fa un po' sorridere. Se volessi essere offensivo ti chiederei: "ma in che mondo vivi?"

    Non faccio nomi, però c'è almeno una persona che conosco da un paio d'anni che non ha proprio l'aria di un carabiniere, però ho visto la sua panoplia dei rinoscimenti e ti posso garantire che il suo lavoro lo fa e lo sa fare bene.
    Eppure quando lo incontri la prima cosa che fai è di toccarti il portafoglio per controllare se c'è ancora.
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

  8. #38
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Citazione Originariamente Scritto da kanister
    Citazione Originariamente Scritto da Klaus
    Ci sarà* stato un regolamento, come c'è ancora oggi per i nostri Carabinieri, immagino. La leggenda dice che il regolamento dell'Arma imponesse che ogni Carabiniere avesse sempre con sè un gettone telefonico, per esempio, ago e filo e un certo numero di strappi di carta igenica. Vietati occhiali da sole e orologi troppo colorati e/o appariscenti, braccialini, collanine etc...
    C'è quanche milite della Fedelissima che può confermare?
    Ciao Klaus, la tua domanda mi fa un po' sorridere. Se volessi essere offensivo ti chiederei: "ma in che mondo vivi?"

    Non faccio nomi, però c'è almeno una persona che conosco da un paio d'anni che non ha proprio l'aria di un carabiniere, però ho visto la sua panoplia dei rinoscimenti e ti posso garantire che il suo lavoro lo fa e lo sa fare bene.
    Eppure quando lo incontri la prima cosa che fai è di toccarti il portafoglio per controllare se c'è ancora.
    Lucidissimo intervento, per nulla offensivo, ma non parliamo della stessa cosa, credo.
    Facciamo i necessari distinguo.
    Stiamo parlando di infiltrati veri e propri o di agenti che operano, in veste ufficiale, ma in borghese?
    Risulta che stiamo parlando di agenti Gestapo infiltrati?
    In tal caso mi immagino somigliassero più a Mata Hari e al tuo conoscente, quindi giarrettiera, niente gettone telefonico sempre in tasca e, soprattutto... niente cappotto di pelle nera!
    Negli altri casi... immagino che un regolamento ci fosse e che sopravviva ed operi anche ai giorni nostri.
    Qualche lustro fa una nota casa d'aste mise in vendita un oggetto particolarissimo... si trattava della daga da ufficiale heer di un ufficiale nazista molto particolare... un tale Ian Fleming, spia inglese a servizio di sua Maestà* Britannica, infiltrato durante la 2a Guerra Mondiale e poi scrittore di spionaggio di discreto successo... (ora non mi assaltate dicendo che sono baggianate: trattavasi di casa d'aste dello spessore di Sotheby's o Christies!!)
    Anche io ho amici che fanno, ad esempio, i finanzieri o i carabinieri...
    Non per nulla sarò pure ingenuo, ma sono ancora avvocato... Durante perquisizioni, verifiche e controlli contabili e fiscali, sopralluoghi, arresti, scorte li ho visti operare talvolta in borghese, spesso per motivi di discrezione e rispetto nei confronti del cittadino presso il quale fanno le verifiche e i controlli. In questi casi osservano un regolamento, mostrano il tesserino e non si presentano in bermuda e ciabatte infradito.
    Nei rari casi in cui pedinano, fanno appostamenti o si infiltrano possono (o devono) farlo. Ricordo benissimo i poveri, annoiati, Carabinieri in borghese frammisti nei comizi, al tempo dell'università*... Un po' pesci fuor d'acqua, ma non erano infiltrati veri... Era palese servizio di sicurezza in borghese... Gli infiltrati forse erano quelli col megafono, sul palco...
    Quindi, Serpico e Callaghan a parte, io immagino che esistano tre modi di essere "servizio di polizia": uniforme, borghese e da vero e proprio infiltrato.
    Dico immagino e... chiedo... Mica sono Ian Fleming, io...

  9. #39
    Utente registrato L'avatar di Andrea58
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    In effetti il discorso regolamento della Gestapo è interessante e credo fosse ben più stringente di quello dell'Arma ma credo che il problema fosse un altro e cioè di dividere la cosa in due branche distinte. Le occasioni ufficiali ed il lavoro ordinario. Nelle occasioni ufficiali credo sfoggiassero le divise del corpo di appartenenza in quanto quasi tutti con doppio grado mentre sul campo essere in borghese doveva facilitare un poco il lavoro. Certo è che se appartieni alla Polizia Segreta di Stato un minimo di discrezione è d'obbligo. Che poi il cappotto furoreggiasse è cosa assodata ma non può certamente essere il segno distintivo perchè d'estate come avrebbero fatto.
    E un poco come l'accoppiata abito scuro ed occhiali da sole che negli USA sa tanto di CIA mentre in realtà* era un tizio con la fotofobia che tornava da un funerale.
    Se poi parliamo dei nostri Tutori dell'ordine in borghese se non sono sotto copertura la cosa che li qualifica subito come tali è l'arma stettamente d'ordinanza
    Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
    lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita infocata dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra, così che questa infame impresa ammorberà la terra col puzzo delle carogne umane gementi per la sepoltura.

  10. #40
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    Re: CAPPOTTO GESTAPO?

    Citazione Originariamente Scritto da kanister
    Citazione Originariamente Scritto da Klaus
    Ci sarà* stato un regolamento, come c'è ancora oggi per i nostri Carabinieri, immagino. La leggenda dice che il regolamento dell'Arma imponesse che ogni Carabiniere avesse sempre con sè un gettone telefonico, per esempio, ago e filo e un certo numero di strappi di carta igenica. Vietati occhiali da sole e orologi troppo colorati e/o appariscenti, braccialini, collanine etc...
    C'è quanche milite della Fedelissima che può confermare?
    Ciao Klaus, la tua domanda mi fa un po' sorridere. Se volessi essere offensivo ti chiederei: "ma in che mondo vivi?"
    Non faccio nomi, però c'è almeno una persona che conosco da un paio d'anni che non ha proprio l'aria di un carabiniere, però ho visto la sua panoplia dei rinoscimenti e ti posso garantire che il suo lavoro lo fa e lo sa fare bene.
    Eppure quando lo incontri la prima cosa che fai è di toccarti il portafoglio per controllare se c'è ancora.
    Dico la mia prendendola mooolto larga.. La questione del gettone telefonico e via dicendo fa parte del passato, e veniva sostanzialmente impartita agli Allievi durante il periodo della Scuola.. In merito a l'utilizzo di abiti del personale che opera in borghese, va da se che a seconda del servizio da svolgere dovrà* rimanere il meno appariscente e più anonimo possibile.. certo, durante un servizio di scorta, non penso che potrà* indossare bermuda o infradito.. e la stessa cosa la possiamo riportare al passato.. il personale impiegato in ufficio o comunque non relativamente "operativo sul campo" avrà* utilizzato un abito sobrio (giacca e cravatta) con il "famoso" cappotto di pelle (che comunque era un "marchio" per chi lo indossava).. il personale impiegato in mansioni operative, si sarà* addattato sostanzialmente al ruolo in cui operava, utilizzando di conseguenza l'abito più consono..
    Per kanister, per essere tranquillo ti consiglio di mettere la cerniera alle tasche dei pantaloni..
    Gigi "Viper 4"

    "...Non mi sento colpevole.. Ho fatto il mio lavoro senza fare del male a nessuno.. Non ho sparato un solo colpo durante tutta la guerra.. Non rimpiango niente.. Ho fatto il mio dovere di soldato come milioni di altri Tedeschi..." - Rochus Misch dal libro L'ultimo

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