Salve, leggendo di storia locale mi sono imbattuto in qualcosa che mi ha fatto riflettere: ragazzi e uomini in età di leva che però continuavano da civili ad assolvere alle proprie normali attività (per lo più contadine). Non parlo di individui che si erano sottratti alla leva ma proprio di una condizione vissuta come normale. Mi chiedevo dunque se qualcuno potesse dirmi come, prima e dopo l'armistizio, venisse regolata questa cosa: se si veniva esonerati per ragioni particolari, per esempio.
Nel caso possa aiutare a meglio precisare la questione, riscontro nella lettura di cui sopra un tale N.L di circa 25 anni, lavorante in una fattoria; un gruppo di uomini entro i 40 anni variamente impegnati come coloni e braccianti... La leva quanto durava? E dopo si poteva tornare a casa e riprendere le abituali mansioni?
Vi sono grato sin da ora per ogni chiarimento
ciao