Buona sera a tutti.
Sono nuovo del Forum e partecipo da anni al circuito nazionale di gare ex-ordinanza.
I miei gioielli sono un Carl Gustav m96 a mire metalliche e un Carl Gustav Sniper m41/B.
Lo spirito della gara è sì quello di raggiungere un buon punteggio e perchè no? La vittoria...Ma personalmente la vedo in maniera diversa.
Per me è un modo per stare con gli amici goliardicamente, oltre a dividere i piaceri della buona tavola.
La gara ha la sua importanza, certo; ma va vista anche secondo ottiche diverse e individuali. Sono d'accordo sul fatto che le armi debbano essere originali al 100% così da assaporare il gusto della storia.
Naturalmente, ognuno di noi sa che l'arma che possiede ha visto tempi peggiori e vissuto situazioni drammatiche, ma lo spirito della gara è semplicemente quello di centrare un pezzo di carta a 100 metri (o più...). Questo, a mio avviso, non svilisce l'arma, ma la riporta a una dimensione diversa e accettabile che è appunto lo spirito della competizione sportiva.
Vero è che la ricarica è l'anima della competizione, il cui scopo è appunto la soddisfazione di ottenere un buon punteggio grazie alle scelte operate per assemblare le munizioni "migliori".
Per il resto, furbacchioni & compari si trovano anche in altre discipline...
Un saluto cordiale.