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Discussione: Deutsche Afrika Korps / Tropenhose

  1. #1
    Moderatore L'avatar di der graf
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    Deutsche Afrika Korps / Tropenhose

    Sull'onda dell'ultimo thread dell'amico Lucas che propiziando la buona stagione imminente ha ben pensato di spostare l'attenzione dai pesanti indumenti invernali presentati giorni fa,alle pi¨ fresche tenute tropicali illustrate ultimamente (e che in piu' occasioni ci aveva mostrato) vorrei con il presente lavoro "completare"la panoramica da lui iniziata esaminando i vari modelli di tropenhose utilizzati dall'Afrika Korps.
    Considerato lo scopo primariamente "didattico" del forum, ritengo che postare pezzi della propria collezione solo per "mostrare" pu˛ essere a volte operazione meramente superficiale, perci˛ per il materiale che andr˛ ad illustrarvi, seguirÓ* un commento "tecnico"specifico come giÓ* esposto in altre diverse occasioni e come mio consueto costume.
    Oltre i modelli di pantaloni vorrei commentare infine anche altri interessanti oggetti che seguiranno e che ho in collezione.

    TROPENHOSE

    I PANTALONI in uso presso i reparti operanti in climi tropicali erano costruiti in robusta tela di cotone diagonale"battuto"o lavorato a coste piu evidenti, di grammatura piu pesante di quella impiegata per la confezione delle giacche. Il corredo di bottoni, solitamente metallici, a scodella (4 fori),era in numero di 6 complessivi per l'abbottonatura patta-cinta,2 posteriori con linguetta per bretelle,2 per fianco,montati su passante interno sempre per eventuali bretelle,1 a chiusura dell'unica tasca posteriore.Le tasche erano in numero di 3 del tipo "a filo" pi¨ 1 piccola per orologio con apposito anellino metallico cucito al pantalone.All'interno erano foderati parzialmente e accuratamente con materiale solitamente in cotone bianco con piccole costine, la cosiddetta fodera "d`arsenale"comune a tutti i pantaloni militari tedeschi del periodo. Come tutto il materiale tropicale aveva un "range" di tinta che poteva variare dal verde salvia al sabbia al marrone cioccolato. Come consueto erano presenti all'interno gli accessori per il fissaggio di "unterhose".Carattere innovativo di questi modelli Ŕ una comoda cintura incorporata in tela con fibbia rettangolare color sabbia(solitamente a 3 ardiglioni)che serviva a sorreggere il pantalone senza le bretelle.

    EVOLUZIONE DEI MODELLI

    STIEFELHOSE PRIMO TIPO: in considerazione delle calzature allacciate del tipo "alto"previste per le truppe operanti nei climi tropicali, fu istituito parallelamente al primo modello di tropenbluse, un pantalone di tipo "Stiefelhose".Il modello ricalcava nel disegno gli equivalenti pantaloni in panno, con bottoni sugli spacchi a fine gamba, assenza di cintura interna e porto esclusivo con bretelle.

    STIEFELHOSE SECONDO TIPO:i pantaloni di cui sopra furono presto rimpiazzati da un
    pantalone "stiefelhose"con caratteristiche innovative cui "una cintura incorporata" e un taglio orizzontale del girovita. Questi pantaloni , da indossare con gli stivali alti,avevano solitamente due fettucce in tela (per gamba) che permettevano di serrare lo spacco presente e di poterlo infilare nello stivale, ne esistono varianti anche munite di bottoni.

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    Lo stiefelhose di secondo tipo, con lacci di serraggio e vista interna con i marchi peculiari.


    LANGE TROPENHOSE:concepiti parallelamente ai pantaloni "a sbuffo" sopradescritti, ma per un uso con le calzature di tipo "corto"a stivaletto, mantenevano caratteristiche comuni ai modelli descritti ma con taglio diritto.

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    due esemplari di pantalone a taglio diritto con bagno di colore leggermente diverso, pi¨ marrone e pi¨ verde
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    vista complessiva del taglio "diritto" e vista interna con le punzonature dei marchi.Il materiale illustrato Ŕ di magazzino.
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    KURZE TROPEN HOSE: dello stesso taglio e caratteristiche dei"lunghi"erano costruiti in versione corta al ginocchio.Prescrizioni ne vietavano l'uso in combattimento.Questi modelli furono utilizzati con calzature alte e basse.

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    Vista complessiva e vista interna con il marchio del fabbricante.


    A COMPENDIO della presente analisi e approfittando della tematica
    "tropicale" dell'argomento pur senza addentrarmi sull`argomento "giacche"e "berretti" giÓ* illustrato da Lucas precedentemente, corre obbligo mostrare seppur velocemente anche un paio delle mie tropenbluse: la prima Ŕ una mod.42, con attributi d`epoca e con rare spalline tropicali a farbe bianco:

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    la seconda Ŕ sempre una mod.42, con colorazione "senape" da oblt.del genio.

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    L'ufficiale indossa un cinturone continentale e delle sospensioni "tropicali" marcate "GRULL WIEN 1941", un MP40 e una coppia di portacaricatori specifici in tela completano l'uomo.Di particolare interesse il foulard color verde salvia annodato al collo e distribuito come elemento per riparare il viso dalle tempeste di sabbia.L'elmo Ŕ un mod.35 con colorazione sabbia.

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    vista d'interno della giacca mod.42 tropicale.Oggi come oggi esistono giacche tropicali RIMONTATE da ufficiale per la maggior facilitÓ* di reperire questo tipo di mostreggiatura.Gli ufficiali, come noto,non avevano infatti una specifica uniforme e utilizzavano la medesima della truppa. Cio' che DISTINGUE una giacca da uff.originale Ŕ la MANCANZA ASSOLUTA di segni DI MOSTREGGIATURA PREGRESSA DEL TIPO TRUPPA, come in questo caso, in quanto l'ufficiale era solito richiedere al magazzino vestiario una giacca confezionata ex-novo con gli attributi specifici propri del suo grado.

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    vista sotto il collo della cucitura delle litzen da uff.
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    dettaglio cucitura litzen.Solitamente l'emblema nazionale era invece montata a mano specie se era preferita la versione in canottiglia.In molti casi veniva mantenuta e accettata la versione utilizzata dalla truppa.In questa giacca l'aquila Ŕ montata a mano.

    Il nostro manichino indossa un elmo mod.35 che merita un commento.Si tratta di un oggetto veramente a "denominazione di origine controllata"come per il prossimo oggetto che illustrer˛,in quanto ho avuto la fortuna di reperirlo da chi lo ha posseduto inalterato nella propria casa insieme ad altri cimeli della guerra, qui nelle Marche. Senza addentrarmi nella storia di questo oggetto, che Ŕ appartenuto ad un caduto della storica "battaglia di Filottrano" svoltasi nel luglio'44 ,qui nel settore della riviera adriatica,passo ad elencarvi alcuni dettagli tecnici.Si tratta di un mod.35 originariamente bifregio,NS 64, con colorazione originale verde mela ancora perfettamente presente all'interno dell'elmo.L'elmo Ŕ stato ricondizionato nel'40 con vernice verde scuro antiriflesso occultando il tricolore e lasciando(o ridecallando) l'emblema nazionale che ancora si intravede sotto la vernice sabbia.In teatro operativo ha ricevuto su tutta la superficie
    la tipica colorazione "africa" giallo sabbia tendente appena al rosa, apparentemente data con aerografo.Il cerchio interno Ŕ del tipo in ferro zincato datato 40. Vi prego di non prendermi per "fazioso" ma rimane l'unico elmo veramente originale di questa tipologia dei tanti(nessuno escluso) illustrati in queste sedi e provenienti piu o meno tutti "da soffitte" che ho avuto modo di toccare con mano in tanti anni di collezionismo.

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    particolare dell'emblema nazionale sotto la vernice sabbia.

    Un altro oggetto importante e altrettanto DOC per concludere in "bellezza"questa carrellata, Ŕ rappresentato da questo paio di stivali tropicali. L'argomento calzature Ŕ un'altro argomento abbastanza oscuro, che mi sono ripromesso in tempi futuri di analizzare.Questi stivali differiscono dal modello maggiormente utilizzato, in quanto hanno un numero diverso di ganci e occhielli e presentano due rinforzi semicircolari in cuoio per ciascun lato intorno alla base del piede. E' importante ricordare che gli "stivali Africa"furono confezionati in varie tipologie e modelli diversi.Questo modello noto come modello "Salamander"dal nome del fabbricante,viene da vari testi riportato come modello per truppe motorizzate, modello per ufficiali, modello in uso alla KM. Nella scarsezza delle fonti, dir˛ che qusto paio di stivali Ŕ appartenuto all'autista del maggiore tedesco (magg.Langen)comandante delle truppe tedesche in ritirata provenienti dall'Afrika e di passaggio nella mia cittÓ*. Ci˛ potrebbe avvallarne un uso da parte di chi manovrava mezzi o cingolati, considerata anche l'assenza di chiodatura, comune anche alle calzature in uso ai reparti corazzati.

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    dettaglio delle suole con impresso il marchio "Salamander"in formato circolare.

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    i marchi interni datano la fabbricazione nel '41. In capo ai marchi si legge il fabbricante:Salamander AG Werke.

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    E con il dettaglio dei tipici gancetti"rettangolari"(devono essere cosi'),invio un cordiale e caldo saluto dal fronte "africano".
    Karl,der graf.
    "Unsere Mauern brachen aber unsere Herzen nicht"
    ----------------------------------------------------------------------
    "der graf" ist Carlo Cicconi-Massi

  2. #2
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    Stanno diventando una piacevole abitudine i tuoi topic,istruttivi,completi,puliti....grazie,salvato anche questo nella cartella degli studi[]

  3. #3
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    Un bellissimo topic, complimenti anche per i pezzi postati. [ciao2]

  4. #4
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    Molto belli i pezzi postati relazionati a un ottima descrizione tecnica. Complimenti! [ciao2]
    Infanterie K÷nigin aller Waffen

  5. #5
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    Complimenti Der Graf,veramente eccezionale!!!Meglio di un text book!!!
    Ciao![ciao2]
    A/F 505 PIR 82ND AIRBORNE DIVISION "ALL AMERICAN"
    H-MINUS
    ALL THE WAY!

    www.progetto900.com

  6. #6
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    Ottimo lavoro Carlo!
    Appena posso inserisco le foto dei miei.
    Ciao, Luca.
    MEMENTO AUDERE SEMPER

  7. #7
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    santo cielo,che carrellata!che emozione...santo cielo!ho le lacrime agli occhi...gli stivali sono super eccezionali!aggiungo una cosa: le truppe di esporatori motorizzati e molti fanti del D.A.K avevano una variante di stivali con 2 patte in canapa sitto il collo del piede........che dire lavoro davvero eccezionale...Propongo la madaglia d oro del sito!
    cerco e scambio materiale wehrmacht e afrikakorps!!!

  8. #8
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    Come sempre complimenti.. ottimo lavoro..
    Gigi "Viper 4"

    "...Non mi sento colpevole.. Ho fatto il mio lavoro senza fare del male a nessuno.. Non ho sparato un solo colpo durante tutta la guerra.. Non rimpiango niente.. Ho fatto il mio dovere di soldato come milioni di altri Tedeschi..." - Rochus Misch dal libro L'ultimo

  9. #9
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    Inserisco il mio contributo aggiungendo altre due paia di pantaloni
    tropicali con il dettaglio dell'interno.



    Per quanto rigurda la descrizione degli stivali devo dissentire
    da quello che ha detto Carlo che i gancetti devono essere
    rettangolari.
    I gancetti si fatti si riscontrano in qualche esemplare precoce.
    Generalmente sono come quelli che vado ad illustrare.

    MEMENTO AUDERE SEMPER

  10. #10
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    Belle integrazioni.. grazie e complimenti..
    Gigi "Viper 4"

    "...Non mi sento colpevole.. Ho fatto il mio lavoro senza fare del male a nessuno.. Non ho sparato un solo colpo durante tutta la guerra.. Non rimpiango niente.. Ho fatto il mio dovere di soldato come milioni di altri Tedeschi..." - Rochus Misch dal libro L'ultimo

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