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Discussione: Die Schulterklappen des Heeres - Le spalline dell'esercito

  1. #1
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    Die Schulterklappen des Heeres - Le spalline dell'esercito

    L’iconografia a riguardo è piuttosto ampia ma allo stesso tempo parecchio confusa, dunque è mia intenzione fare una piccola analisi cercando di chiarire i concetti inerenti alle spalline in uso alla truppa e sott’ufficiali delle forze armate tedesche nella seconda guerra mondiale. Premetto che verranno trattati solo i modelli standard ed adatti alle uniformi Feldgrau, visto che sono le più comunemente presenti nelle nostre collezioni, tralasciando lettere, numeri, simboli e quant’altro, rimandando gli approfondimenti delle tipologie particolari alla lettura di qualche buon libro.

    Le spalline (in tedesco Schulterklappen), erano usate dalle Forze armate tedesche per distinguere il reparto, il grado e l’arma di appartenenza del singolo individuo. Inizialmente rimarcavano la forma delle vecchie spalline dell’epoca Imperiale con il loro profilo appuntito ma, successivamente, si evolsero in diversi stadi fino al raggiungimento del modello definitivo. Nel periodo prebellico, le spalline subiranno le relative modifiche ogni volta che verrà apportata qualche variazione costruttiva alla giubba di servizio. Successivamente, rimarranno invariate per buona parte del periodo bellico e solo alla fine faranno comparsa un paio di tipi atti ad economizzarne la produzione.

    Procediamo con ordine attraverso un percorso articolato fatto di ordini e modifiche, partendo dagli anni venti, inizio dell’era Reichswehr.

    Spalline per Röck mod. '27

    Le giubbe di servizio dell’epoca, definite Röcke, erano dotate di spalline ricoperte di panno distintivo Feldgrau scuro di forma arrotondata e cucite al giromanica della giubba. La caratteristica più evidente di cui erano dotate, era la profilatura del colore d’arma (Waffenfarbe). Si trattava dunque di un modello con caratteristiche mai viste prima. Sia il cappotto ordinario che l’ Übermantel, erano dotati dello stesso tipo di spalline della giubba. La cosa curiosa è che queste non subiranno la stessa intricata metamorfosi delle spalline da giacca, ma rimarranno pressocché dello stesso tipo fino alla fine della guerra.

    (foto) - La seguente fotografia ritrae un paio di spalline da Sergente maggiore di Squadrone della Cavalleria (Waffenfarbe giallo oro) con annesso il numero ‘17’ in caratteri metallici argentati per ‘17° Reggimento di Cavalleria’ della Reichswehr.
    [attachment=13:15jfex0q]Rock (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]

    (foto) - Spalline modello unificato per cappotto ordinario o Übermantel per i battaglioni di sanità. Rimarranno praticamente della stessa foggia fino alla fine della guerra. Da notare il colore della treccia argentata che a causa dell'ossido, ha virato verso l'oro. Così come su queste, la maggior parte degli interni sono realizzati con più pezzi di cascami di panno trattenuti da robuste cuciture a zig zag.

    [attachment=0:15jfex0q]P1010002.jpg[/attachment:15jfex0q]

    Spalline mod. ‘33

    Nel 1933, vi è l’introduzione del primo modello di Feldbluse in sostituzione della ormai vetusta Röck. In corrispondenza a questo evento, esordirà anche un nuovo paio di spalline. Essendo la nuova giubba interamente prodotta in panno Feldgrau, colletto incluso, anche le spalline saranno interamente riproposte con lo stesso identico panno; saranno di forma appuntita con la particolarità di rendersi amovibili. La profilatura con il colore d’arma non è ancora considerata su questo modello. Il solo modo per distinguere il Waffenfarbe di appartenenza, è l’associazione del colore di numeri e lettere sistematicamente sopra ricamati (a punto catenella - aufekurbelt), indicanti il Reggimento di appartenenza o specialità.

    (foto) - Primo modello di spalline a punta con ricamato a punto catenella in filo bianco il numero '60', attestante il 60° Reggimento di Fanteria, interamente realizzate in panno Feldgrau.
    [attachment=12:15jfex0q]33 (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]

    L’attributo che questo e tutti i successivi modelli avranno in comune, sarà la presenza della parte interna ottenuta cucendo tipicamente a zig zag, due o più cascami di panno, frutto dei rimasugli di tessuto avanzati per la produzione delle Uniformi. In aggiunta, la linguetta sarà sempre foderata nella parte interna con lo stesso tessuto usato per le rifiniture interne delle giacche o cappotti. In via generale, le dimensioni delle spalline varieranno in proporzione alla taglia della Feldbluse o cappotto a cui saranno destinate. Per questo esistono in varie dimensioni; in modo particolare quelle destinate ai cappotti sono riconoscibili per essere decisamente più lunghe.


    Spalline mod. ‘34


    Per ordine del 10 Dicembre 1934 (HM 34, N° 136), le spalline subiranno un’altra evoluzione. Saranno rivestite di panno distintivo color Feldgrau scuro, in linea con l’adozione dello stesso rivestimento al colletto della Feldbluse mantenendo la stessa austera forma appuntita. Paradossalmente, verrà permesso l’adozione delle spalline con profilo arrotondato e munite di profilatura col colore dell’arma solo nelle giacche acquistate privatamente.

    (foto) - Secondo modello di spalline a punta con ricamato a punto catenella in filo bianco il numero '14', attestante il 14° Reggimento di Fanteria, ricoperte di panno distintivo Feldgrau scuro.
    [attachment=11:15jfex0q]34 (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]


    Spalline mod. ‘35 e Waffenrock

    Con ordine datato 10 Settembre 1935 (HV 35, N° 505), ma che verrà fatto entrare in vigore solo all’inizio del 1936, seguirà un ulteriore cambiamento del colore del panno del colletto della Feldbluse e di tutti gli attributi in verde scuro bluastro (Blaülichdunkelgrünem Abzeichentuch). Si tratta in effetti del panno già adottato nei colletti e negli effetti della nuova Waffenrock introdotta per ordine del 29 Giugno 1935 (HV 35, N° 334), giacca da usare nelle parate e nella libera uscita. Di conseguenza, le spalline subiranno la stessa sorte, mantenendo però la solita forma appuntita oltre che l’assenza del profilo col colore d’arma.

    (foto) - Terzo ed ultimo modello di spalline a punta con ricamato a punto catenella in filo bianco il numero '13', attestante il 13° Reggimento di Fanteria, ricoperte di panno distintivo verde scuro bluastro.
    [attachment=10:15jfex0q]35 (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]

    (foto) - Ulteriore paio di spalline dello stesso modello di quello precedente, ma da Feldwebel del Lehr (scuola di addestramento) realizzate in metallo leggero.
    [attachment=7:15jfex0q]35NCO (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]

    (foto) - Paio da Waffenrock per Feldwebel, Osservatore del 4° Battaglione di Artiglieria cucite nel girospalla della giubba come da regolamento.
    [attachment=9:15jfex0q]Waffenrock(Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]


    Spalline mod. ‘38

    Una ulteriore modifica, si avrà per ordine datato 26 Novembre 1938 (HV 38B, N° 452), quando verranno abolite le spalline con l’estremità a punta senza colore d’arma in luogo del modello normale arrotondato e dotate di profilatura in seta lanosa con il colore d’arma, sempre ricoperte di panno distintivo verde scuro bluastro.

    (foto) - Serie di spalline modello '38 a punta arrotondata e Waffenfarbe nella profilatura. La prima ha il numero '32' scucito come da regolamento ed insieme alle successive sono relative all'arma dell'artiglieria (rossa), la quarta a quella del Panzejaeger (rosa) e la quinta alla fanteria (bianca) con la lettera 'W' scucita.
    [attachment=8:15jfex0q]36_tutte (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]

    Nei precedenti modelli, l'identificazione reggimentale e d'arma era affidato al numero/lettere ricamato a punto catenella sulla spallina stessa. Per ordine datato 24 Gennaio 1940 (HM 40, N° 159), viene stabilito che questa caratteristica dovrà essere interrotta e tutti i numeri e lettere già ricamate sulle spalline esistenti, dovranno essere rimossi. A tal scopo, saranno introdotti i passanti per spallina amovibili (Aufschiebeschlaufen) i quali si renderanno utili per il mascheramento, che si traduce nel rendere più complicato il lavoro di identificazione delle unità in servizio al nemico.

    (foto) - Passanti da spalline con i relativi numeri reggimentali colori d'arma.
    [attachment=2:15jfex0q]passanti (Medium) (Small).jpg[/attachment:15jfex0q]


    Spalline mod. ‘40

    A conseguenza della nascita di un ulteriore modello di Feldbluse (Maggio 1940) dotata di colletto dello stesso panno Feldgrau del resto della giacca, corrisponderà un ulteriore e semi-definitivo modello di spalline. Queste paradossalmente, ritorneranno ad essere prodotte interamente in panno Feldgrau come agli esordi, rimanendo però profilate e con la punta arrotondata. Il profilo della maggior parte di spalline prodotte da ora in avanti, sarà realizzato in cotone artificiale (Rayon) anche se la seta lanosa verrà utilizzata per lo stesso scopo fino a fine scorta.

    (foto) - Serie di spalline modello '40 interamente realizzate in panno Feldgrau e Waffenfarbe nella profilatura. La prima è relativa all'artiglieria (rosso), la seconda ai Panzejaeger (rosa), la terza e quarta alla fanteria (bianco) e la quinta alle truppe nebbiogene (violetto).
    [attachment=6:15jfex0q]40_tutte (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]

    (foto) - Notare la differenza della natura del profilo di due spalline entrambe di Artiglieria. Quella più in alto è realizzato in tessuto lanoso, l'altra in cotone artificiale (Rayon).
    [attachment=5:15jfex0q]diff_profilatura (Medium).JPG[/attachment:15jfex0q]


    Spalline mod. ‘44

    Il precedente modello rimarrà stabile fino al periodo di fine guerra, quando poi saranno soggette solo a piccole variazioni di natura costruttiva atte a semplificarne ed economizzarne la produzione rispetto al modello standard.
    La variante più conosciuta è la m.’44, caratterizzata dalla presenza della tipica fettuccia di rasatello atta a rinforzarne la struttura e presente per tutta la sua lunghezza.

    (foto) - Serie di spalline modello '44 con tipico rinforzo longitudinale. La prima è relativa ai Panzergrenadier (verde chiaro), la seconda alle Trasmissioni (giallo), la terza al Genio (nero) e la quarta alle truppe dei volontari dell'Est con la tipica profilatura rossa e le 2 bande di grado da Unteroffizier.
    [attachment=4:15jfex0q]44_tutte (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]

    Come ulteriore semplificazione ed ultima variante conosciuta, forse non in ordine cronologico, uscirà quest’altro modello avente la linguetta sottostante prodotta interamente con fettuccia di cotone.

    (foto) - Spalline entrambe relative all'arma della fanteria, realizzate in maniera molto semplificata. Il primo è il panno ortica di preda bellica italiano, il secondo è il tipico Feldgrau '44. La lingua in panno è stata sostituita con una più economica fettuccia di cotone.
    [attachment=3:15jfex0q]45_tutte (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]


    Spalline per Sott'Ufficiali

    Quest'ultima fotografia ritrae due spalline entrambe mod. '40 con cucite due tipi di tresse indicante il grado da sott'ufficiale. La prima versione in argento lucido, viene unificata con la Luftwaffe (vedi foto della Röck mod. '27) ma solo quest'ultima continuerà ad adottarla fino alla fine della guerra. Per ordine del 10 Settembre 1935 (HV 35, N° 505) infatti, l'esercito introduce il secondo tipo sempre in argento lucido in cui compaiono una serie di rombi affiancati; nel terzo ed ultimo tipo, per disposizione del 25 Aprile 1940 (HM 40, N° 554), la treccia diventarà opaca mantenendo inalterato il design del precedente.
    [attachment=1:15jfex0q]40trecciaNCO (Medium).jpg[/attachment:15jfex0q]
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  2. #2
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    Re: Die Schulterklappen des Heeres

    ottimo lavoro! ben fatto! devo dire che in questo topic, oltre al testo, ci sono delle bellissime foto. che rendono molto bene l"idea degli oggetti di cui stiamo parlando. saluti! p.s. continua cosi"!

  3. #3
    Moderatore
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    Re: Die Schulterklappen des Heeres

    Tante grazie, Harald.

  4. #4
    Moderatore L'avatar di der graf
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    Re: Die Schulterklappen des Heeres

    Ottima ed esauriente disamina e materiale eccellente.

    ...penso che l'utenza non abbia avuto (per ora) il coraggio di aggiungere nient'altro a siffatto preciso ed encomiabile lavoro (compreso quella che "ci" legge in rassegnato silenzio e che "scrive" in altri lidi).

    bravo Alessandro.
    kdg
    "Unsere Mauern brachen aber unsere Herzen nicht"
    ----------------------------------------------------------------------
    "der graf" ist Carlo Cicconi-Massi

  5. #5
    Moderatore
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    Re: Die Schulterklappen des Heeres

    Citazione Originariamente Scritto da der graf
    Ottima ed esauriente disamina e materiale eccellente.

    ...penso che l'utenza non abbia avuto (per ora) il coraggio di aggiungere nient'altro a siffatto preciso ed encomiabile lavoro (compreso quella che "ci" legge in rassegnato silenzio e che "scrive" in altri lidi).

    bravo Alessandro.
    kdg

    Danke herr Graf.

  6. #6
    Utente registrato L'avatar di Franz56
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    Re: Die Schulterklappen des Heeres

    Citazione Originariamente Scritto da der graf
    Ottima ed esauriente disamina e materiale eccellente.

    ...penso che l'utenza non abbia avuto (per ora) il coraggio di aggiungere nient'altro a siffatto preciso ed encomiabile lavoro (compreso quella che "ci" legge in rassegnato silenzio e che "scrive" in altri lidi).

    bravo Alessandro.
    kdg
    Sono rimasto senza parole...
    Complimenti...
    La vita è un temporale... prenderlo nel .... è un lampo...!!!
    El vento, el ... e i siori i gà sempre fato quel che i gà voludo lori...

    "Se un bischero dice 'azzate vorti'osamente può apri' un varco spazio temporale, in cui può incontrassi po'i se'ondi prima, generando 'osì un'infinita e crescente marea di 'azzate"... Margherita Hack

  7. #7
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    Re: Die Schulterklappen des Heeres

    ciao Alessandro

    quello che hai scritto è proprio quello che cercavo

    grazie
    Ciao Mauro

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