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Discussione: Domandoni

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di PanzerKorps
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    Domandoni

    Buongiorno,

    mi vorrei avvicinare alla rievocazione Seconda Guerra Mondiale, vivendo in Friuli sarei interessato ad una ricostruzione che si possa basare su quanto vissuto nella mia regione nel periodo del Settembre 1944, ovvero il più sanguinoso con la repressione della Repubblica Libera della Carnia e Zona Libera del Friuli Orientale, nel mio progetto mi vorrei concentrare sui territori di Nimis, Attimis e Faedis, comuni che frequento assiduamente anche per camminate. Sarei interessato ad un progetto di ricostruzione di un paio di individui, anche a fine di una futura manifestazione magari... Non volendo fare i Karstjager, hanno avuto un peso eccessivo, inoltre non mi sentirei a mio agio indossando le loro mostrine sapendo ciò che hanno compiuto, né quindi reparti di polizia, ho scelto di ricostruire un fante Turkmeno e, magari un giorno, con calma, aggiungere anche un partigiano, di fatto basterebbe un battle dress da cannibalizzare, qui in Friuli i partigiani venivano riforniti per lo più da inglesi. Dal momento che sono un po' precisino ho voluto scrivere un papirone che ora andrò a ricopiare qui: (vedere sotto). Sono un po' fissato con queste cose in ambito rievocativo, forse a causa della mia formazione umanista che mi porta spesso a perdermi nei dettagli della cultura materiale (di ogni periodo). Generalmente in molti casi si tratta di repliche, tranne per buona parte degli effetti personali, i libri, maschera antigas e accessori. Mi piacerebbe che anche gavetta e borraccia fossero originali ma volendo utilizzare questi materiali, preferirei fossero nuovi.

    Mi sono però posto due domande, per quanto riguarda l'affardellamento individuale ho pensato ad un "Sturmgepäck" aka ("Gurtbandtragegerüst" a.k.a. "Gefechtsgepäck für Infanterie Schützenkompanien", come ho scritto nel testo sotto numerosi fonti descrivono come gli zaini e gli affardellamenti più pesanti venissero abbandonati sui camion/carri ippotrainati che seguivano le compagnie, il cosiddetto Gepäcktrossen. Tuttavia, mi chiedo se tale Sturmgepack non si possa ritenere quanto meno anacronistico nel settembre 1944 e quindi se non sarebbe meglio utilizzare uno zaino Rucksack sul modello di quello dei Gebirsjager oppure uno zainetto definito Artillerie, la versione da artigliere ha gli spallacci integrati mentre quella generica ha gli agganci per gli spallacci. O addirittura se non sarebbe preferibile un Tornister M39. Voi che consigli potreste darmi?

    BEKLEIDUNG,
    AUSRÜSTUNGSGEGENSTӒNDE
    UND
    WAFFEN
    DESHEERESSOLDATEN


    Bekleidung- Abbigliamento
    Partendodalla testa troviamoun EinheitsfeldmützeModell 1943,il cappello dacampagna unificatocon frontino tipico della Wehrmachtdegliultimi due anni, di diretta derivazione dal BergmützedeiGebirgsjäger,come insegna troviamo un Hoheitsabzeichen undKokarde auf T-förmigen Grund,ovvero l’emblemanazionale e coccarda susfondo a forma di T.
    Comegiacca da campagna troviamo una Feldbluse Modell 1942,una delle molte evoluzioni, a seguito della guerra anche semplificateper ragioni di economia bellica, della Feldbluse Modell1933. Al suo interno sonopresenti quattro Koppelhaken,si tratta di piccoli ganci che originariamentedovevano reggerela cintura senza l’utilizzo degli spallacci, nonostanteintroduzione deglispallacci questi gancettivennero comunque mantenuti. Apartire dalla Feldbluse modell 1942gli spallacci interni vennero resi integrati alla giacca cucendolidirettamente alla giacca.La Feldbluseha le seguenti mostreggiature:Schulterklappen,Einheitskragenspiegele Hoheitsabzeichen,ovvero spalline, mostrine unificateed emblema nazionale.Le spalline sonocontornate con il Waffenfarbebianco,i Waffenfarbe sonoi colori identificativi delle varie armi.
    LaFeldbluseèdotata di cinque tasche di cui una interna. Nellatascainternasi trovalo spazio perun Verbandpacken,si tratta di un piccolo rotolo di bende del tutto simile a quelliutilizzati universalmente dagli eserciti del periodo. Nelle quattrotasche esterne ritroviamo perlo più pocketlitter, manon solo.Peresempio, perregolamento, i soldati dovevano sempre avere appresso all’internodi una queste tascheun HautentgiftungssalbeModell1941,ovveroil kit da decontaminazione; e,unSoldbuchmit“Fur Unsere Soldaten” Etui ildocumento identificativo del soldato concustodia “Peri Nostri Soldati”, una custodia acquisto privato che fungeva ancheda agenda personale.Inverocomepocketlitter,ladotazionepersonale chesi ritrova nelle tasche,ritroviamo inveceun Nähzeugcompostoda KameradenhilfemitNadelsortiment, Leinenzwirn, Knöpfe, Fingerhutcioè un kit da cucito con una serie di aghi, fili, bottoni e unditale; un Taschentüchercioèun fazzoletto; Pervitinuna droga a base di metanfetaminail cui utilizzo era molto diffusoall’epocasia nel mondo civile che militare bellico e prebellico;Scho-ka-kolaunacioccolata a base di caffeina; crema Nivea;un Taschenmesse“coltelloda tasca”;sigaretteOberst,personalmentenon fumo ma le sigarette erano tralemerci del mercato nero più diffuse e spesso venivano utilizzate comemoneta di scambio nel barattoe;infine, delle monete italiane e tedesche; infineuna Taschenlampe,lampadatascabile,poteva essere portata agganciata ad un’asola di bottone. Lamusica e la lettura avevano sicuramente ruoli molto importanti, inquesto caso il soldato ha con sé una Mundharmonika,armonica a bocca, e il libro Studentensind soldaten”, unsaggio storico sulla presenza di studenti nelle armate del XVIsecolo, stampato nel 1942 e scritto da Helmut Eckert.
    Altrooggetto che il militare doveva sempre avere con sé era unErkennungsmarke,cioè una piastrinaidentificativa, dotata di Spitze für die Leder Tasche eLeder Tasche für Erkennungsmarke, cioècordicellae custodia.
    Fondamentalierano sicuramentela Hemd e gliUnterhose, cioè unacamicia e le mutande.
    Passandoai pantaloni ritroviamo dei Keilhose Modell 1943 dotatidi bottoni per Hosenträger“bretelle”,si tratta di pantaloni chedi stingono nettamente rispetto al modello precedentedidiretta derivazionedalmodello utilizzato nellaGrande Guerra. Questi pantaloni sono similia quelli utilizzati dai Gebirgsjäger,lagamba è a sigaro poiché utilizzati spesso con ghette e scarponcini.
    Anchein questo caso troviamo della pocketlitter:un Taschenuhr“orologioda tasca”edei condom Odilei.
    Ilmilitare degli ultimi anni di guerra era molto diverso rispetto aquello delle vittoriose campagne di Polonia e Francia: l’economiadi guerra aveva provocato un sostanziale crollo qualitativo nelladotazione dell’equipaggiamento e, pressoché, ogni singolo oggettosubì delle semplificazioni. Anche la dotazione delle calzature nonviene esclusa da questo progetto, e così si passa dai stivali damarcia alle Schnürschuhe Modell 1937 conle Gamaschen, si tratta di scarpe basse, nate nel 1937e da indossare durante le esercitazioni e i lavori manuali, il cuiuso divenne poi generale nel corso della guerra per motivazionieconomiche. Venivano indossate con delle ghette basse da stringerealla caviglia tramite delle cinghie.
    Aipiedi troviamo i Socken,calzini, mentrenon raro è l’utilizzo deiFußlappen, fasciatureper i piedi.
    Infinetroviamo il Leibriemen mit Koppelschloss,cioè il cinturone daportare alla vita dotato difibbia.


    WinterbekleidungAbbigliamento invernale
    Perla stagione invernaleesistevano una numerosa serie di cappotti edi altri indumenti. I primidefinitiMantel oppureTuchmantel, dicui una sottocategoria erano i cappottida guardia chiamati Wachtsmantel,modificati con l’aggiunta di un cappuccio. Ilsecondo tipo di indumento erano le giaccheimbottite, talvolta in disegno mimetico.
    Nelnostro caso è stato scelto un Tuchmantel Modell 1942,modello semplificato dicappotto,fissato al Gefechtsgepackfür Infanterie Schutzenkompanientramite l’uso di tre Mantelriemen für Fußtruppen.Questoindumento è in realtà polifunzionale e poteva essere utilizzato inogni occasione e stagione,anche come cuscino posticcio oppure coperta inuna fresca notte estiva.
    Nonmancavano di certo oggetti provenienti dal mondo civile,in questo caso un Wollweste,magari spedito da casa tramite la Feldpost,ovvero ilservizio postale militare.
    Altrielementi dell’abbigliamento invernale erano la sciarpatubolare, lasciarpa normalee dei guanti detti Kopfschützer,Schal, Fingerhandschuhe.


    AusrüstungsgegenständeParti dell’equipaggiamento
    Intesta al militare troviamo un elmetto d’acciaio modello 1942, loStahlhelm Modell 1942, si tratta di unaevoluzione e semplificazione dei modelli precedenti, in particolarequesto si riconosce facilmente per via dei bordi definiti “taglienti”e non più risvoltati verso l’interno. Al di sopra dell’elmettopoteva venire utilizza una reticella, Mückenschleier, convenientesia come camuffamento che per evitare fastidiosi insetti.
    Ilcinturone era il principale e unico modo per trasportare il proprioequipaggiamento. Ad esso si trova la Seitengewehr Modell 1884/98mit Scheide und mit Seitengewehrtasche,in certe occasioni la baionetta (definita in realtà arma da lato)era l’unica cosa che veniva portata, ad esempio durante leesercitazioni.
    Altrooggetto importantissimo erano le due giberne, le: PatronentascheModell 1911,queste due gibernepotevano portare insiemedodice lastrine dicaricamento per untotale di 60 proiettili, ognigiberna aveva un totale di tre tasche e ognuna di queste tascheportava due lastrine da cinque proiettili.
    Pertrincerarsi e scavare ripari si utilizzava una palacontenuta nell’appositatasca, Spaten mitSpatentasche. Labaionetta era fissata al portapala tramite duecinghie.
    Altrooggetto molto importante era il Brotbeutel Modell 1931,il tascapane, si tratta di una borsa fissata alla cintura tramite duepassanti e un gancio, al suo interno ritroviamo essenzialmente cibo ealcuni generi di conforto vari.
    All’esternodel tascapane, tramite duepassanti e due agganci, venivanofissatiallametà destrala Feldflasche Modell 1931 und Trinkbeckermit Riemen, cioèla borraccia con bicchiere e,talvolta, in assenza dell’affardellamentoda combattimento, sulla sinistra anche la KochgeschirrModell 1931 mit Riemen, ovverola gavetta.
    All’internotroviamo un Waschzeug compostoda Rasierapparat, Zahnbürste und Zahnseife, Kamm,Kernseife Dreiring Seife, Rusla Läusepuder mit Kamm,Edelweiß, zwei Waschtuche, Nagelknipser eTasche (kit dapulizia con kit da rasatura, spazzolino e dentifricio, pettine,sapone, polvere antipidocchi con pettine, carta igienica, dueasciugamani, tagliaunghiee una borsa). Troviamo anche un Putzzeugfür Stiefel compostoda Schuhbürstenund Lederfett, cioèun kitda pulizia per stivali composto da spazzola e grasso, troviamo ancheun Kleiderbürste cioèuna spazzola per abbigliamento. Sonopresenti anchevari generi di conforto, comela razione giornaliera di burro Union Margarineall’internodalcontenitore Fettbüchse,mentre all’interno delpacchetto “Nur für Frontkämpfer imInfanterieverband”, ovvero“Soloper i combattenti in prima linea della fanteria”, èpresenta della cioccolataManner, alcunibiscotti,una barretta fruttata “Felsche”,delle caramelle “Deli”,delle sigarette “Oberst”e fiammiferi “Jupiter”.Laquantità di munizioni che i soldati portavano con sé nelle gibernespesso era insufficiente e, per questo motivo, venivano consegnatiloro dei pacchetti in cartone in numero variabile contenenti unnumero variabile di munizioni, chiamati Patronenschachtel.
    Altrooggetto caratteristico del fante tedesco era il contenitore per lamaschera antigas, chiamato Gasmaskenbüchse,al suo interno si trovavano contenutiin uno scompartimento del coperchio,a partire dal 1942, quattro Klarscheibencioè lenti di ricambio perla maschera, la quale era detta Gasmaske Modell 1930/38.Al di sotto della mascheraantigas trovava posto un Reinigungslappenmit Lappenhalter, ovveroun panno per pulire le lentidella maschera, e una mollache tenesse ben fermo ilpanno sul fondo delcontenitore.Contrariamente a quanto descrittonei manuali, spesso al contenitore, tramite due Mantelriemenfür Fußtruppen“cinghie per truppe appiedate”, veniva fissato il Gasplanemit Tasche, cioè il teloantiiprite. Per regolamento isoldati avrebbero dovuto avere tale tasca sul petto, la tasca eradotata di due passati cui la cinghia del contenitore passava.
    Tuttol’equipaggiamento veniva sorretto, oltre che dal cinturone, ancheda spallacci chiamati Koppeltragegestell für Infanterie,ad onor del vero bisognaammettere però che spesso non era così e la documentazionefotografica dimostra come fin al termine della guerra, molti soldatine facessero a meno senza particolari conseguenzenegative,evidentemente l’uso dei Koppelhaken,i ganci da cintura interni alla Feldbluse,era piuttosto frequente.
    Laguerra meccanizzava non aveva piùspazio per dei soldati pesantemente affardellati e così, erad’uso abbandonare gli zaini nei veicoli che seguivano le compagnie.Inzona di operazione il soldato utilizzava un affardellamento dacombattimento più semplice e leggero,chiamatoGefechtsgepack fürInfanterie Schutzenkompanien,si tratta di un telaio inalluminio o legno ricoperto datela da fissare agli spallacci tramitedue ganci. A questo telaio tramitevarie cinghie, chiamateRiemen,potevano venire fissatevarie parti dell’equipaggiamento.
    Nellaparte superiore trovava posto lagavetta, chiamata Kochgeschirr Modell 1931mit Riemen, al cui interno prendeva posto il Göffeldiminuitivo di Gabel“forchetta” e Löffel“cucchiaio” e, spesso,del pane.
    Nellametà inferiore del telaio vi trovano le cinghie per fissare ilZeltbahn Modell 1931, cioè il telotenda,al lato lungo si trovano tre Kordel zwischen Knotenovvero delle corde lunghe 28 cm ad anello utilizzate nel montaggiodella tenda (quattro soldati dotati di Zeltbahn potevanomontare una piccola tenda). All’interno del telotenda, arrotolato,prendeva posto la Zeltzubehörtasche, tasca per gli accessoridella tenda, compresa di Zeltleine Modell 1892,una corda lunga più o meno 2 metri, un Zeltstock Modell1901 cioè una parte del palo centrale e due ZeltpflöckeModell 1929 ovvero dei picchetti.
    Un’ultimaborsa era fissata all’affardellamento, si tratta della Beutelzum Gefechtsgepack, una tasca che conteneva del cibo, ilfornelletto da campo con fiammiferi e il set da pulizia per armi. Ilfornelletto è il famoso Esbitkocher mit Tabletten,per l’accensione delletavolette si sarebbero utilizzati dei fiammiferi.Inquesto caso come razione si è provveduti con unaEiserne Portion, iltermine significa “Razionedi ferro” ed indica essenzialmente deibiscotti Knäckebrot,zuppa di vegetali Erbsensuppee per ultimo del caffè sostitutivo Kaffee-Ersatz.Il kit da pulizia era ilReinigungsgerät Modell 1934 contenutoin uno scompartimento interno.
    L’affardellamentoda combattimento era dotato di tre passanti per tre cinghieMantelriemen für Fußtruppen, graziea questo supportosipoteva fissare un cappotto oppureuna Decke, “coperta”.


    Waffen- Armi
    IlKar98k, Mauser Karabiner1989 kurz, fucile adotturatore girevole-scorrevole, è l’arma standard della Wehrmacht;calibro 7,92 x 57 Mauser,veniva alimentato tramitelastrine con una capacitàdi cinque colpi (ogni giberna aveva 2x6 lastrine e quindi 30 Patronen“proiettili”, la coppia di giberne aveva quindi 60 proiettili),pesava in totale 4 kg con una lunghezza totale di 110 cm. Il fucile èdel tutto simile all’armacon cui i loro padri e nonni combatterono durante la Grande Guerra,il Gewehr 1898, solamenteaccorciato. Ovviamente anchealtre armi venivanoutilizzate, dalle mitragliatrici al primo fucile d’assalto di ampiaproduzione, tuttavia l’arma principe della battaglia rimaneva ilfucile.
    Insiemeal fucile vi erano anche le granate, è stato scelta unaStielhandgranaten Modell 1924,comunemente conosciuta come “schiacciapatate”. Veniva portataalla cintura, talvolta infilata nel portapala, alle volte la si vedefissata al Zeltbahn tramite le sue due cinghie.

  2. #2
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    Aug 2006
    Località
    Pieve di Cento (BO ) Emilia Romagna
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    Mio caro amico la tua interessante e molto documentata domadna deve avre spaventato un po' gli amici rievocatori, e così per fare vedere che non è stata trascurata provo a dare una qualche risposta io che rievocatore non sono.
    Per prima cosa ti consiglio di recuperare in rete la maggior quantità di materiale fotografico d'epoca del reparto che hai pensato di impersonare.
    Dopo per quanto riguarda cosa scegliere per l'equipaggiamento penso che essendo sul fine guerra possa andare bene praticamente tutto, anche se personalmente vedo poco probabile un tornister 39 (ovviamente i riscontri reali fotografici sono la cosa migliore).
    sven hassel
    duri a morire

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