Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 23

Discussione: elicotteri wwII

  1. #11
    Utente registrato L'avatar di Cavaliere nero
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    1,157
    Il primo ad inventare un velivolo che si alzava grazie a delle pale fù un francese verso il 1907 o giù di lì, il primo impiego bellico di tale rivoluzionario mezzo si ebbe da parte dell'Imperial-regio esercito austro-ungarico, che lo utilizzò sul fronte italiano, mi pare dalle parti di Caporetto.
    Il primo vero elicottero però fù l'Achgelis di cui sopra, e non come tutti erroneamente credono quello progettato nel dopoguerra da Sikorsky![}] I russi e tutti gli altri hanno copiato di tutto dai tedeschi! Di invenzioni rubate dai vincitori ce ne sono a tonnellate!
    [center:377uncav]La sera risuonano i boschi autunnali
    di armi mortali, le dorate pianure
    e gli azzurri laghi e in alto il sole
    più cupo precipita il corso; avvolge la notte
    guerrieri morenti, il selvaggio lamento
    delle lor bocche infrante.
    Georg Trakl[/center:377uncav]

  2. #12
    Utente registrato L'avatar di H
    Data Registrazione
    Nov 2005
    Località
    Torino
    Messaggi
    1,157
    Vero, anche gli americani li hanno usati ma sembrerebbe nel fronte del Pacifico.
    erano i Sikorsky R-6 (dal 15/10/43) e xr-4.
    Potrebbero essere stati usati anche in Italia,perchè no.

    Immagine:

    20,47*KB
    H/Haflinger

  3. #13
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    Citazione Originariamente Scritto da Cavaliere nero

    Il primo ad inventare un velivolo che si alzava grazie a delle pale fù un francese verso il 1907 o giù di lì, il primo impiego bellico di tale rivoluzionario mezzo si ebbe da parte dell'Imperial-regio esercito austro-ungarico, che lo utilizzò sul fronte italiano, mi pare dalle parti di Caporetto.
    Il primo vero elicottero però fù l'Achgelis di cui sopra, e non come tutti erroneamente credono quello progettato nel dopoguerra da Sikorsky![}] I russi e tutti gli altri hanno copiato di tutto dai tedeschi! Di invenzioni rubate dai vincitori ce ne sono a tonnellate!
    ciao cavaliere..come vediamo le date e le scoperte si accavallano , ma sempre nel giro degli stessi anni..così come le informazioni che abbiamo ad esempio io ne ho citato la fonte..(questo non vuol dire sia univoca, ma solo una fonte)
    ti ringrazio per il tuo apporto come per quello di tutti..ma vorrei precisare il fine della mia richiesta di informazioni ..peraltro già* citata..

    sto cercando immagini ed informazioni sull'utilizzo di elicotteri da parte americana sul fronte Anzio/nettuno nel periodo relativo la testa di ponte..ossia gennaio/giugno 1944..
    ringrazio ki mi potesse essere utile in questa ricerca..

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  4. #14
    Utente registrato L'avatar di Cavaliere nero
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    1,157
    Bravo micky, vedo solo ora il tuo link, molto interessante è lì che lessi queste informazioni per la prima volta. Guardando bene vedo che noi italiani abbiamo preceduto i tedeschi, come per l'aereo a reazione. Sul quel sito trovate anche la vera storia del televisore e di altre invenzioni "rubate".
    Bellissime foto Walter!
    Un progetto interessante fù quello del Focke-Wulf Fw Triebflugel elaborato dai tedeschi a fine guerra.

    Riguardo all'uso di elicotteri ad anzio-nettuno o sul fronte italiano nella IIWW non ne sò nulla, mai sentito dire, mi dispiace[]
    [center:377uncav]La sera risuonano i boschi autunnali
    di armi mortali, le dorate pianure
    e gli azzurri laghi e in alto il sole
    più cupo precipita il corso; avvolge la notte
    guerrieri morenti, il selvaggio lamento
    delle lor bocche infrante.
    Georg Trakl[/center:377uncav]

  5. #15
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    Citazione Originariamente Scritto da H

    Vero, anche gli americani li hanno usati ma sembrerebbe nel fronte del Pacifico.
    erano i Sikorsky R-6 (dal 15/10/43) e xr-4.
    Potrebbero essere stati usati anche in Italia,perchè no.

    Immagine:

    20,47Â*KB
    grazie H
    si effettivamente inizio a pensare ke le informazioni lette potrebbero essere vere...uso il condizionale perkè mi sembra cmq. strano..una chicca per le mie ricerche..

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  6. #16
    Utente registrato L'avatar di piesse
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Toscana
    Messaggi
    3,700
    Sembra un argomento facile ma non lo è.

    Non si può prescindere dall'elicottero senza parlare del parente stretto, cioè l'autogiro.

    Lo spagnolo Juan de la Cierva nel 1919 cominciò a pensare a "qualcosa" che potesse aumentare la portanza dei velivoli a bassa velocità* e l'intuizione fu l'ala rotante.
    Nel caso dell'autogiro si trattava di un dispositivo che si girava in "folle", ovvero messa in movimento dal flusso del vento relativo prodotto dall'avanzamento di una cellula tradizionale spinta da una normale elica trattiva; la conseguenza era una macchina volante sistenuta da questa ala rotante anche a velocità* prossime allo zero, e anche in caso di avaria del motore.

    Juan de la Cierva brevettò la propria invenzione e creò una Società* che cominciò a produrre alcune macchine volanti; il successo arrivò intorno al 1933, con il prototipo denominato C.30, costruito in Spagna, e quindi in Inghilterra, dalla Avro col noime di Avro-Cierva Rota Mk.I e successivamente Rota Mk.II (Cierva c.40) ne furono realizzati 78 esemplari; quindi la licenza fu acquistata anche da Francia e Germania, rispettivamente la Liore et Olivier che costruì il LeO C.30 in 64 esemplari e la Focke Wulf con 30 esemplari del FW C.30.

    La maggior parte degli Avro era ancora in servizio allo scoppio della guerra e servirono nella RAF fino a esaurimento; anche i LeO erano operativi nel 1940, ma le notizie sull'impiego sono scarse; gli FW tedeschi furono invece utilissimo banco di prova per sviluppare i veri e propri elicotteri ovvero velivoli dove l'ala rotante diventava anche propulsiva; Heinrich Focke, avvalendosi della collaborazione di gerd Achgelis, fondò la Focke-Achgelis che si specializzò in questo tipo di macchine; nacque il FA61 e successivamente il FA 330 Bachstelze impiegato sulle grandi navi della KM; un altro esemplare interessante fu il Fa225, che utilizzava la fusoliera dell'aliante DFS230, quello delle truppe avioportate propulsa dalla solita ala rotante del Fa61; quindi ci fu il grosso Fa223 Drache a due motori e due ali rotanti, velivolo sul quale esiste pure la leggenda fantastorica di essere servito per la fuga di Hitler dalla Berlino in fiamme di fine aprile 1945.

    Contemporaneamente dall'altra parte dell'Oceano, negli USA, si era sviluppato un proprio autogiro, il Kellett KD-1, utilizzato un po' da tutte le componenti delle Forze Armate.

    Igor Sikorsky invece sviluppava il suo elicottero, il VS300, che pare abbia volato qualche ora prima del corrispondente tedesco (a proposito di copie e leggende); in ogni caso il derivato, cioè il R-4 è stato il primo elicottero ad essere usato in maniera massiccia (relativamente beninteso) a partire dal 1944 in Birmania; entrò quasi subito in sernizio anche nella US Navy, quindi nella RAF (col nome di Hoverfly) e nella Royal Navy (che lo chiamò Gadfly).

    Non so se siano stati usati anche in Italia sinceramente.

    Lo R-6 comunque, anche se sviluppato e costruito nel periodo bellico, non entrò in servizio prima del 1946.

    Infine, la licenza di costruzione dell'autogiro Kellett KD-1 fu acquistata dal Giappone (non sono poche le licenze di aerei vendute dagli USA ai giapponesi prima del 1941) e ne nacque il Kayaba Ka-1, che però si dotò di motori di origine e progetto tedesco.

    Ho fatto una sintesi più concisa possibile.

    L'argomento è interessante e tempo permettendo posterò immagini approfondendo le caratteristiche e l'impiego dei vari mezzi.

  7. #17
    Utente registrato L'avatar di piesse
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Toscana
    Messaggi
    3,700
    Dimenticavo una cosa importante: lo sviluppo dell'autogiro ebbe un brusco arresto, nonostante la validità* della formula, nel 1936, a causa della morte improvvisa di Juan de la Cierva, a seguito di un incidente su un aereo tradizionale, che, ironia del destino, cadde proprio per un problema di stallo.

    Lo sviluppo degli autogiro, per usi a questo punto civili, è continuato comunque nel dopoguerra, ma questa è un'altra storia.

  8. #18
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    [quote]Messaggio inserito da piesse

    Sembra un argomento facile ma non lo è.

    quoto ..compreso il contributo sintetizzato..
    sembrava na stupidata eh??...

    è proprio questo il fatto ..neanche io come quasi tutti anzi ad ora tutti.. ne abbiamo mai sentito parlare di utilizzo in Italia, ma le date e gli usi anche precedenti in altri teatri potrebbero far pensare ad un utilizzo anche su questo fronte..è pur vero che di tutte le testimonianze ascoltate e libri letti sull'argomento "Shingle" ho soltanto una riga e dico una riga di testo che riporta questo testimone..sull'uso fatto!

    per ora ..propendo per il lapsus!..
    grazie a tutti..ancora

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  9. #19
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Ciao digjo argomento interessante.
    Ho guardato tra i capitoli riferiti a Birmania, Anzio/Nettuno e non vi sono foto di elicotteri in operazioni.
    Quello che scrivo non è quello purtoppo da te richiesto ma lo cito in quanto sono state indicate alcuni cenni storici
    1° nel 1842 tentativo fallito dell'inglese W.H.Phillips
    2° nel 1877 primo volo di elicottoro a motore termico dell'ingegnere italiano Enrico Forlanini
    3° nel 1900 i fratelli Wright abbandonano gli esperimenti sulle ali rotanti
    4° nel 1907 in francia Louis Breguet e Paul Cornu riescono a far sollevare alcuni apparecchi ad ala rotante da loro stessi progettati e costruiti
    5° nel 1923-1936 l'ingegnere spagnolo Juan De La Cierva y Codornio realizzo un velivolo in grado di sostenersi a velocità* molto ridotte rendendo più sicuro il volo anche in caso di forte diminuzione di velocità* fatto che negli altri provocava lo stallo e la caduta
    6° nel 1930 Corradino D'Ascanio tra il 1927 e il 1939 costruì un elicottero sperimentale per il Min.della Aereonautica Militare
    7° nel 1936 il professore tedesco Herrich Focke progettò e fece volare il suo prototipo Fa-61 che può essere considerato il primo elicottero realmente operativo, nel biennio 1937-38 questo modello stabilì il record di velocità* 122Km ora e di altitudine 3.425 m. e di9 durata 1h. e 20minuti
    8° nel 1939 Sikorsky rende funzionale il rotore singolo con il VS-300
    9° nel 1942 si afferma l'uso del monorotore e l'American Rotorway sviluppa lo Scorpion.
    Queste fonti li ho tratte dal libro L'Affascinante storia delle invenzioni della Selezione Dal Reader's Digest.
    Sò che non è quello che cerchi ma ti posto questa unico disegno tratto dal libro "2.194 giorni di guerra" edito dalla Mondadori

    Immagine:

    163,34*KB
    luciano

  10. #20
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    grazie molte Luc ..così come a ki è intervenuto..
    al di là* della mia ricerca ne ho saputo un pò di più su questo argomento a me piuttosto sconosciuto!

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •