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Discussione: Elmetti da paracadutista RSI

  1. #41
    Utente registrato L'avatar di piesse
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    Citazione Originariamente Scritto da marpo

    Prima di esprimere il mio parere chiedo a chi e' interessato, di visionare
    il primo elmetto postato su questo topic ed eventualmente di prendere nota
    delle differenze tra quello e questo.Grazie,[8D]PaoloM
    Ciao Paolo, perdonami, ma non ho capito bene quello che vuoi dire.
    Evidente che il primo elmetto non ha dubbi, anche perché come sappiamo ha una storia nota.

    Ma proprio cercando di fare un confronto, a parer mio non emergono differenze sostanziali.

    Ricapitolando:
    - l'elmetto proposto presenta regolamentari rivetti bellici (diciamo di secondo tipo, quelli con lo scalino) che appaiono, almeno dalle foto originali e non rimontati, e questo invece è uno dei punti più "dolenti" negli elmetti "ricostruiti" o ricondizionati nel dopoguerra, che generalmente invece hanno i rivetti successivi, oppure rivetti originali che presentato evidentissimi segni di manomissione o rimontaggio artigianale.
    - Il soggolo sembra coerente come larghezza, spessore e forma; se si vuole guardare il pelo nell'uovo le cuciture della linguetta di rinforzo della fibbia e della cinghia nucale sul soggolo vero e proprio, in questo caso sembrano essere "semplici" mentre nel primo elmetto del topic sono doppie; e doppie le ho notate spesso su esemplari "buoni"; il che è logico, dato che probabilmente sono le zone soggette a maggior tensione durante l'uso e quindi rinforzate; ma non mi sento proprio di escludere che comunque ci siano differenze fra i vari produttori; ovviamente questo soggolo andrebbe visto dal vero e "toccato", perché anche questo è determinante.
    - la pelle del liner sembra corretta nella forma e nelle cuciture; è fatta in due pezzi, mentre nel primo elmetto sembra solo uno, ma anche questa è pratica ricorrente, fatta per non sprecare le parti finali delle striscie di pelle già* sagomate e non sufficienti per un liner da sole; si può obiettare il colore e il tipo della pelle, e le condizioni piuttosto nuove di quest'ultimo elmetto, ma ritengo questo sia piuttosto soggettivo;
    - il tampone cupolare in gomma con la caratteristica "stella" mi pare che non abbia nessun particolare problema.
    - il paranaso mi sembra corretto nella forma e nelle dimensioni, così come nelle cuciture di chiusura e nel colore; posso notare che mi sembra un po' decentrato rispetto all'elmetto, ma anche qui non si può escludere né un piccolo difetto di produzione, né uno spostamento dovuto all'uso, né più banalmente una prospettiva fotografica particolare.
    - Il guscio mi pare corretto come forma e dimensioni; anche la distanza dal bordo ai rivetti è corretta, altro punto critico delle riproduzioni, o dei tentativi di falsificazione usando elmetti recenti Mod.42/60 ai quali si piega il bordo, perché in questo caso i rivetti sono notevolmente più in basso.
    - infine la verniciatura: qui ovviamente può essere tutto o il contrario di tutto; le foto non aiutano molto, ma il colore di fondo e dell'interno non sembrano incoerenti, per un elmetto bellico; il mimestismo, boh, ovviamente non si può dire con certezza. L'elmetto comunque nell'insieme pare poco usato, e magari l'usura in qualche punto può apparire un po' "costruita", ma onestamente anche qui siamo nel soggettivo ed è difficile fare affermazioni perentorie.

    In conclusione, confermo la mia impressione; l'elmetto nelle sue componenti mi pare a posto; poi che sia stato impiegato quando, come e da chi, non so dirlo, però incongruenze marchiane non ne vedo.

    Peraltro so benissimo, Paolo, che c'è stato chi rimontava fino a un po' di anni fa, e nelle caserme, questi elmetti con maestria e per uso collezionistico, e inoltre e soprattutto che tu sei probabilmente il maggior esperto in giro sugli elmetti da parà* italiano, e quindi aspetto la tua opinione articolata, che sarà* utilissima per tutti.

  2. #42
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Difatti Piero la tua disamina e' corretta, tuttavia sebbene lo scafo sia di un M.42, non ho dubbi su questo, per altro anche marcato, cosa non facile a trovarsi, nutro seri dubbi su:
    -La tinta esterna mimetica, ma anche la tinta verde che si vede all'esterno.
    -i quattro bulloni che inspiegabilmente mostrano (solo loro della ruggine
    sia esterna che interna).Pare ruggine chimica...
    -La pelle dell'imbottitura che non e' proprio quella, in quanto dalla foto
    pare anche piu' spessa e molto simile se non identica a quella montata su alcuni elmetti successivi.
    -il soggolo che a me pare sostituito.Non entro nel merito delle cuciture e
    dei bulloncini.
    -il paranaso decentrato un po' ravvivato.Chissa' perché e' cosi' raggrinzito.C'è gomma dentro o crine di cavallo?
    -il ragno di caucciu' e' sfuocato per cui non so dire se e' quello o no
    Non dico che si presenti male, tuttavia, prendendo a paragone quello postato all'inizio (che detto tra noi e' fantastico, ma non e' il migliore che io abbia mai visto, e che presenta i suoi onesti segni di usura), questo a me pare quanto meno rimontato con accessori d'epoca e non d'epoca se vogliamo considerare che dovrebbe avere per lo meno 64 anni.Segni d'usura interni pressoché nulli.
    Non me ne voglia nessuno.Mi e' stata chiesta un'opinione. A me non piace demolire nulla, contrariamente ad altri, e se ho torto ne sono felice.
    [8D]PaoloM

  3. #43
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    Io sono contento di sentire le vostre opinioni ed è per questo motivo, anche per imparare e migliorare le mie conoscenze, che ho postato questo elmo.
    Non me la prendo con nessun di voi, o di quanti altri posteranno i loro commenti, se avete un parere negativo o dei dubbi: credo che una delle funzioni di un forum sia proprio quella di stimolare la ricerca e la conoscenza.
    Piesse, Marpo, avete espresso chiaramente la vostra opinione e ve ne ringrazio, per inciso avevo anticipato che le foto fatte col flash non erano ovvimente delle migliori: non appena il tempo migliorerà* ne farò altre alla luce naturale e le posterò, così vedremo tutti se ci sono delle differenze di tonalità*.
    Io stesso avevo dei dubbi sulla ruggine (più chiara rispetto a quella esterna dello scafo) dei rivetti, poi ho notato che una cinghia del soggolo è diversa rispetto all'altra in quanto completamente liscia e leggermente più spessa dell'altra, che invece presenta due "linee" continue lungo tutto il bordo, come nel primo elmo postato, le cuciture del soggolo sono singole ma presentano il filo doppio, così almeno mi pare di vedere.
    Per i colori, il verde è nettamente più scuro rispetto a quello di due M33 R.E. che ho, ma altre foto potranno essere maggiormente d'aiuto; il paranaso non so cosa contenga, al tatto risulta duro, quasi rigido.
    Sicuramente l'esame migliore è quello con l'oggetto in mano, posterò altre foto per cercare di farvi capire meglio quello che ho.
    Nessuna polemica da parte mia, desidero solo imparare e, in questo caso, capire meglio che cosa realmente è (oltre ad essere un comunque graditissimo regalo di mia moglie per Natale...).
    Ciao!
    Sergio

  4. #44
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    Re: Elmetto paracadutista RSI

    conoscevo già* questo elmo e la storia del so ritrovamento.. è comunque un pezzo bellissimo!!!! non ci sono parole!!!
    anche se all'epoca il suo mimetismo doveva essere parecchio visibile..

  5. #45
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    Re: Elmetto paracadutista RSI

    Veramente bello!! Ne posseggo uno perfetto proveniente dall'ospedale italo-tedesco di Pistoia (Villa arcivescovile), esso reca anche il nome dell'allora "proprietario" , la vernice originale, solo il fregio con gladio e numero 184 è , ab ovo a metà*.
    Qualche giorno lo fotografo e ve lo invio.
    V.Vidrich

  6. #46
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    Re: Elmetto paracadutista RSI

    Citazione Originariamente Scritto da Veriano_Vidrich
    Veramente bello!! Ne posseggo uno perfetto proveniente dall'ospedale italo-tedesco di Pistoia (Villa arcivescovile), esso reca anche il nome dell'allora "proprietario" , la vernice originale, solo il fregio con gladio e numero 184 è , ab ovo a metà*.
    Qualche giorno lo fotografo e ve lo invio.
    V.Vidrich
    Se il numero è 184 ed il fregio ha la corona....E' un elmetto del NEMBO...Non RSI

    Anch'io come PaoloM nutro serissimi dubbi sull'elmetto di 82allamericans...

  7. #47
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    Re: Elmetto paracadutista RSI

    X flashsider da V.vidrich


    sul mio elmetto non c'è traccia di corona reale, inoltre il BATG.nembo combattè come unità* autonoma, irregolare con la 10 e la 14 A. Germaniche, avendo il feldpost Nr.40489 dal 26 11'43 al 21 4 '44 e Nr.86631 dal 24 4 '44 al 23 11 '44. Esistono foto di suoi soldati in Appennino fra Futa e Porrettana, l'ospedale militare era dove ho già* detto. Senza polemica e solo per precisare.
    Cordiali saluti
    V.Vidrich

  8. #48
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    Re: Elmetto paracadutista RSI

    Figurati... Infatti l'ho precisato... "Se ha la corona reale"

    Bello!! Attendo con ansia tue foto!

  9. #49
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Elmetto paracadutista RSI

    Citazione Originariamente Scritto da Veriano_Vidrich
    X flashsider da V.vidrich sul mio elmetto non c'è traccia di corona reale, inoltre il BATG.nembo combattè come unità* autonoma, irregolare con la 10 e la 14 A. Germaniche, avendo il feldpost Nr.40489 dal 26 11'43 al 21 4 '44 e Nr.86631 dal 24 4 '44 al 23 11 '44. Esistono foto di suoi soldati in Appennino fra Futa e Porrettana, l'ospedale militare era dove ho già* detto. Senza polemica e solo per precisare.
    Cordiali saluti
    V.Vidrich
    Beh, per chiarire meglio, solo una minima parte del 184° Rgt Nembo combatte' come unità* autonoma coi tedeschi (meno di un Btg), avendo scelto quell'alleanza in Sardegna dopo l'8 Sett.1943. (Vedi storia del Magg. Rizzatti, ecc.)
    Una minima parte di questi soldati aveva l'elmetto col fregio recante la corona (presto scancellata per ovvi motivi). L'elmetto in questione, che ci farà* piacere vedere, dovrebbe essere uno di quelli. Esistono foto a iosa di questo reparto, composto di paracadutisti e non, tutti volontari giovanissimi sul fronte di Anzio, Nettuno e sull'Appennino. Vestivano in genere di grigio verde e in parte di abbigliamento ottenuto dai tedeschi. PaoloM

  10. #50
    Utente registrato L'avatar di Giarabub
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    Re: Elmetto paracadutista RSI

    Citazione Originariamente Scritto da marpo
    Beh, per chiarire meglio, solo una minima parte del 184° Rgt Nembo combatte' come unità* autonoma coi tedeschi (meno di un Btg), avendo scelto quell'alleanza in Sardegna dopo l'8 Sett.1943. (Vedi storia del Magg. Rizzatti, ecc.)
    PaoloM


    anche a me risulta un solo btg, il 12° marpo?
    " "Con simile gente si va in capo al mondo. Occorrerà frenarli, anziché sospingerli in battaglia"”

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