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Discussione: Elmetto M16 Adrian Guerra di Spagna

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di piesse
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    Elmetto M16 Adrian Guerra di Spagna

    Qualche tempo fa rimasi incuriosito da un paio di brutte foto sul noto sito d'aste.

    "French Adrian style helmet" recitava la didascalia senza precisare niente altro, se non che si trattava di un elmetto non identificato.
    La mia offerta risultò vincente, solo 32 euro in verità*, divenuti però fra trasporto e dogana circa 65.

    Dalle foto non si capiva granché ma si vedeva bene che l'imbottitura era fuori standard e per di più fissata con dei rivetti strani applicati forando il guscio dell'elmetto.

    tempo fa mi era capitato un M23 francese ricondizionato bulgaro, e questo in qualche modo me lo ricordava.

    Quando lo ricevuto invece mi sono accorto intanto che si tratta di un M16 di costruzione italiana, e che l'imbottitura non era bulgara, ma molto simile a quelle che si ritrovano su svariati elmetti della Guerra Civil, ad esempio i sovietici Ssh36 o i ceki M30, così come il soggolo.
    Guardando meglio ho notato inoltre che sulla pelle c'era qualcosa scritto con una matita rossa, ma praticamente illeggibile.
    Ingegnandomi un po', col solito programmino di correzione fotografica, giocando un po' con bianco e nero, luminosità* e contrasto, sono riuscito ad evidenziare meglio questa scritta, che ancora non è chiarissima ma diciamo che sono tre parole, direi un nome e due cognomi; il nome non riesco a decifrarlo, i cognomi mi sembrano Murti Castaà±o, che in effetti può essere uno dei soliti cognomi composti spagnoli, e plausibile perché questi cognomi esistono in Spagna, sia l'uno che l'altro.
    Gli elmetti M16 risultano usati da entrambi gli schieramenti.
    L'elmetto è piuttosto vissuto, ma non potrebbe essere altrimenti direi; nella parte frontale si vede che due fori per un fregio sono stati chiusi, ma è sicuramente un lavoro fatto all'epoca.

    Insomma, questo è quanto, ora le foto e i vostri pareri.

    SPARITE TUTTE LE FOTO DI IMAGESHACK

  2. #2
    Utente registrato L'avatar di Blaster Twins
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    Piesse leggo sempre con interesse le tue spiegazioni e guardo sempre volentieri le foto che tu posti.Complimenti,un altro oggetto da conservare.A quanti elmetti sei?
    A/F 505 PIR 82ND AIRBORNE DIVISION "ALL AMERICAN"
    H-MINUS
    ALL THE WAY!

    www.progetto900.com

  3. #3
    Utente registrato L'avatar di silent brother
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    Un bel colpo Piesse! non avevo mai visto niente del genere prima d'ora.
    Ti sei affidato all'istinto (e anche un po alla fortuna), ma ti ha detto bene, chi osa vince è proprio il caso di dirlo!
    Bel lavoro la elaborazione delle foto.
    Complimenti davvero, un pezzo più unico che raro!
    DANIELE
    "Ad unum pro civibus vigilantes"

  4. #4
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    ciao piesse, molto bello e senza alcun dubbio utilizzato in spagna, credo sia un ricondizionamento anni 40 di uno dei tanti elmetti abbandonati dal ctv.
    l'imbottitura è spagnola al 100% e pure la vernice anche se dalle foto non si capisce bene il colore effettivo.

    p.s. ti è arrivato l'm26 col foro di proiettile? ho partecipato anche io all'asta...
    mi sono invece aggiudicato l'altro che aveva in vendita lo stesso venditore e ho avuto una bella sopresa che dalle foto non si vedeva.
    presto lo posterò.

    un saluto!

  5. #5
    Utente registrato L'avatar di piesse
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    Citazione Originariamente Scritto da Dudi

    ciao piesse, molto bello e senza alcun dubbio utilizzato in spagna, credo sia un ricondizionamento anni 40 di uno dei tanti elmetti abbandonati dal ctv.
    l'imbottitura è spagnola al 100% e pure la vernice anche se dalle foto non si capisce bene il colore effettivo.

    p.s. ti è arrivato l'm26 col foro di proiettile? ho partecipato anche io all'asta...
    mi sono invece aggiudicato l'altro che aveva in vendita lo stesso venditore e ho avuto una bella sopresa che dalle foto non si vedeva.
    presto lo posterò.

    un saluto!

    Ciao Dudi, la sovraverniciatura dell'elmetto è verde piuttosto scuro, ma può essere nato più chiaro (così sembrerebbe dall'interno) e scurito per l'ossidazione dovuta agli anni.

    Il M26 colpito dal proiettile mi è arrivato;mi dispiace che lo seguivi anche tu ma mi fa anche piacere, perché significa che la mia impressione, sull'uso durante la Guerra Civil, era giusto; peccato che è solo un guscio, però è un ottimo guscio anch'esso spagnolo; non ci sono le asole dei fregi e non ci sono mai state, non sono chiuse come qualche volta capita [] e non ci sono neanche i marchi del produttore francese, e date le buone condizioni dell'elmetto non penso si siano scolorite, ma non ci sono proprio mai state; ciò è plausibile perché i M26 forniti dai Francesi ai Repubblicani Spagnoli durante la Guerra Civil, pur essendo forniti dal Governo Francese, non dovevano "apparire" francesi, per motivi diplomatici, poiché ufficialmente la Francia non era impegnata nel conflitto.
    Quindi fu usato l'escamotage di fornire materiale non immediatamente riconoscibile; gli elmetti per esempio venivano forniti come guscio, mentre interni e soggoli venivano fabbricati e montati in Spagna.

    Comunque, tornando a quell'Adrian, presenta come hai visto un segno di proiettile, che non ha completamente trapassato il metallo, comunque dall'interno verso l'esterno ed anche la bandella di sostegno dell'imbottitura, in perfetta corrispondenza del foro, è segnata dal proiettile.

    Lo posterò se interessa.

    Fai vedere quello che hai preso tu, credo di sapere quel'è ma non me lo ricordo bene; sicuuramente è interessante.

  6. #6
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Quoto quanto dici Piero su questi elmetti e su quello di fabbricazione
    francese senza asole per i fregi. Quello postato mi pare un bel pezzo,non
    facile a vedersi cosi' completo. Io ho lo stesso sottogola, montato su di
    un Caska 36 sovietico usato dai repubblicani, e l'imbottitura pressoché simile. Se Powers mi autorizzera' ad usare la foto su questo Forum, saro' in grado di farvi vedere un M.16 inconfondibilmente italiano, pero' mimetico. (Alla faccia di chi dice che non esistevano mimetici durante
    quella guerra).Provenienza eBay, preso dal solito 'cargo spagnolo' approdato in America(so che si dubita anche su questo, ma non sono stato io il primo a scriverlo).[8D]Ciao, PaoloM

  7. #7
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    ciao a tutti, per quanto riguarda l'adrian qui postato, sembrerebbe dalle foro che sia stato sverniciato esternamente per applicarvi la vernice verde scurissimo, forse invece è stata lasciata almeno nella parte interna della calotta la vernice originale.
    le saldature che si vedono nella parte frontale dovrebbbero essere state fatte per chiudere i fori per i fregi degli anni 20.

    Il tuo m26 col foro di proiettile dovresti postarlo, è un vero pezzo di storia! Quello che ho preso io è un guscio che ha rivelato gran parte della vernice grigio cemento ancora presente sopra quella verde francese.
    Per essere costato solo 16 dollari + la spedizione non è stato un brutto acquisto anche se si tratta di un guscio rugginoso.
    Stasera lo posterò.

    In ogni caso non capisco come si possa dubitare della storia del cargo visto che gli elmetti sono davvero finiti quasi tutti in america e si trova più roba che in spagna stessa.

    Un saluto.

  8. #8
    Collaboratore L'avatar di mirco
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    OK. Leggo una sottile ironia sulla questione del"cargo" immagino sia rivolta a me....Non voglio entrare in polemica,ma creare delle leggende non è corretto e svia la ricerca storica confondendo le idee ad uso e consumo personale;certamente nei lunghi anni di guerra "in tutte le guerre" c'è chi decide di personalizzare o rendere più consono il proprio equipaggiamento,vuoi per necessità* vuoi per vezzo.
    Le stesse personalizzazioni o modifiche possono tranquillamente essere apportate oggi "cannibalizzando"ed assemblando!
    Dopo un opportuno invecchiamento sfido chiunque a cogliere la differenza;
    ed ecco ad esempio il proliferare di elmetti mimetici RSI,un collezionista serio"secondo me"non dovrebbe prendere in considerazione tutte queste"varianti"magari frutto del giuramento sulla testa del nonno...ma attenersi a studi e regolamenti.
    Dopo di che,scusate la frase un pò cruda"ogniuno ha il diritto di farsi le pippe mentali che preferisce" altra cosa è cercare di blasonare e blasonarsi, un pò di umiltà* non guasta! proprio in virtù di questa umiltà* ho sempre riportato le notizie altrui,quando scientificamente provate evitando di salire in cattedra a dipanar certezze: Scusate ma non ci stò agli sfottò più o meno mascherati!

  9. #9
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Citazione Originariamente Scritto da mirco

    OK. Leggo una sottile ironia sulla questione del"cargo" immagino sia rivolta a me....Non voglio entrare in polemica,ma creare delle leggende non è corretto e svia la ricerca storica confondendo le idee ad uso e consumo personale;certamente nei lunghi anni di guerra "in tutte le guerre" c'è chi decide di personalizzare o rendere più consono il proprio equipaggiamento,vuoi per necessità* vuoi per vezzo...
    Scusate ma non ci stò agli sfottò più o meno mascherati!
    Ad uso e consumo personale ? Mirko ma che dici?La cosa e' vecchia
    come il cucco e mi spiace che non ci credi. Se tu potessi entrare
    nel sito privato HelmNet, ti accorgeresti che la 'favola' del cargo
    la riportano gli stessi americani da diversi decenni, come pozzo
    praticamente senza fondo per gli elmetti ex guerra civile spagnola.
    Non ti permettere minimamente di accusare gli altri su cose che
    non conosci citando consumi personali, creare leggende, e scorrettezza nella ricerca storica, perché dimostri proprio di nonessere al corrente.Io non ti conosco, né a questo punto ci tengo a
    farlo, ma le tue considerazioni o le dimostri o ti astieni dal farle perché, per quanto mi riguarda, e chi mi conosce puo' testimoniarlo da anni,io non faccio consumo personale di nulla etantomeno ho bisogno di pubblicita'.Credimi, sono io che non ci stoagli sfotto'mascherati e non mascherati. In questo forum tutti siadoperano da anni per mettere in comune le proprie esperienze, ed e'
    per questo che ci collaboro volentieri.Questa e' la prima volta che
    una cosa incresciosa come questa,mi accade, cioe'di ricevere accuse
    basate letteralmente sul nulla.In ogni caso, polemica a parte, se
    hai degli studi o dei regolamenti (in tutti i campi, RSI inclusa) che
    possano dare la svolta e che possano illuminare, beh, tirali fuori.
    Siamo qui.[ff]PaoloM

  10. #10
    Utente registrato L'avatar di piesse
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    Mi permetto di entrare in questa mini polemichetta assurda, a mio parere, per dire a Mirco che la storia del cargo spagnolo è arcinota direi, non è che sia chissà* quale mistero.

    Ma soprattutto è evidente il fatto di quanti elmetti di sicura provenienza spagnola circolano negli USA; non credo sia un caso, non credo si possa parlar di reduci poiché gli americani che presero parte alla guerra di Spagna furono certo non molti, non credo sia neppure una sviscerata passione degli yankee per il collezionismo di questa materia, ma ce ne sono davvero tanti e spesso anche molto interessanti, anche sul solito banale e bistrattato sito d'aste.
    La personalizzazione in questo campo è quasi la regola, specie da parte Repubblicana vigeva una, si direbbe, "allegra anarchia" se non fosse un contesto tragico come quello di una sanguinosa guerra civile, ma anche da parte Nazionalista sia le esigenze logistiche che la grande diversità* di materiali a disposizione giustificano queste varianti.
    Allora che significa che il "collezionista serio" non le dovrebbe prendere in considerazione? che non sono anch'essi documenti storici? posso concordare sulla difficoltà* di dare e darsi delle regole, o meglio dei regolamenti, ma un "collezionista almeno appassionato" è in grado di capire se si trova davanti ad un assemblaggio più o meno fantasioso e speculativo creato da qualche furbetto moderno, o di fronte ad un pezzo che ha ottime probabilità* di essere autenticamente d'epoca.

    E non certo per "blasoni", ma solo per arricchire la propria e, forse talvolta, anche l'altrui conoscenza.

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