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Discussione: Elmetto M33 fregio bersaglieri

  1. #11
    Utente registrato L'avatar di adriano
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    Questo degli elmetti ri-fregiati è per così dire un peccato veniale...per un certo periodo si è attribuito talmente poco valore alla militaria post 1946 che questi erano per lo più una sorta di gadget...del tipo "ci sono talmente tanti elmetti disponibili, diamogli un po' di pepe, così ognuno può acquistare l'elmetto della specialità del cuore e portarselo a casa per due soldi...almeno non rimangono in giacenza a marcire..." la scarsa attenzione di chi poi se li è messi in collezione, fino poi ad essere immortalati su libri ed articoli, ha fatto il resto; tanto...sono pressoché identici agli originali...cosa che in parte è vera...ma volendo fare una raccolta seria...

    Quanto a questo dei bersaglieri...che dire io sarei orientato per ritenerlo uno dei tanti pasticci...anche se va detto, sul recente ed interessante libro scritto ad opera di Giovanni Cecini ed edito dallo Stato Maggiore della Difesa sui 100 anni dell'elmetto italiano, alcuni esemplari con fregi modello '33 utilizzati su livrea kaki post 1946 vengono presentati ( Libreria - Difesa.it )...su alcuni o qualche dubbio...ma ognuno ha la sua rispettabilissima opinione...

  2. #12
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    Grazie Adriano, argomentazioni molto chiare le tue e frutto di lunga esperienza. Ho iniziato la lettura del recente lavoro di Giovanni Cecini che tu richiami, e sono andato a cercare le foto degli elmetti M33 livrea kaki anni '50 sui quali lui afferma siano stati utilizzati i fregi prebellici, che si trovano a pagg. 298 e 299.

  3. #13
    Moderatore L'avatar di Gertro
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    Non conosco 33 post dell'esercito in livrea anni 60 con fregi bellici. Vero è invece che almeno in un caso mi consta un 33 in livrea bellica con fregio post. L'uso di fregi bellici potrebbe essere compatibile con 33 in livrea anni 50 ma non conosco alcuna documentazione fotografica che ne attesti l'utilizzo né elmetti sopravvissuti anche sopraverniciati che conservino fregi bellici. Discorso a parte va fatto per i 33 della Marina e dei CC. Nel tuo caso è evidente che si tratti di una replica sia per il tentativo ingenuo di consunzione sia per l'applicazione sulla consunzione dell'elmetto. Sarei veramente curioso di conoscere la documentazione sulla base della quale il Cecini e' in grado di affermare l'utilizzo di fregi bellici su 33 in livrea tarda. Né va trascurata la circostanza che il mercato abbonda di questi fregi su 33 in livrea anni 60. Probabilmente il Cecini ha dato per buoni dei 33 in oliva con fregio bellico (ma non so in base a che cosa) inserendoli nel suo libro.

  4. #14
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Per una migliore chiarezza posto le foto delle pagine citate
    image.jpeg image.jpeg
    Seppur assente da diversi mesi potete provare a contattare direttamente il Cecini che è iscritto al forum con il nome di hilts.
    __________________________________________________ __________________________________________________ __

    Max

    Frangar non flectar

  5. #15
    Utente registrato L'avatar di adriano
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    Condivido le perplessità di Gertro...

  6. #16
    Utente registrato L'avatar di piesse
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    Il campo dei M33 fregiati postbellici è perfino più complicato di quello dei bellici.
    Anch'io sono dell'idea che la gran parte di quelli che si vedono sono repliche, piuttosto "innocenti" come dice giustamente Adriano, ma comunque repliche.
    Lo testimoniano in genere le condizioni troppo nuove e immacolate.
    Io capisco di più i cosiddetti "mint" quando si parla di elmetti bellici, poichè sono un souvenir di qualcuno che li ha presi in tempo di guerra, se li è portati a casa e li ha custoditi con cura.
    Ma un elmetto che si ritiene operativo, come gli elmetti italiani degli anni 50-60, passati in innumerevoli mani di reclute menefreghiste come lo siamo stati tutti quelli che abbiamo fatto il soldato quando la leva era obbligatoria, mi dite come è possibile che siano rimasti in condizioni impeccabili? non si può certo parlare di souvenir, tranne forse pochissimi casi, perché quasi nessuno aveva la possibilità, e probailmente nemmeno l'interesse, di portarsi l'elmetto a casa; guerre per fortuna non ce ne sono state, ne' nemici che li hanno raccolti per ricordo.
    Inoltre, la lunghissima carriera dei 33, i vari avvicendamenti di livree e di colore hanno fatto sì che la gran parte degli elmetti abbia subito colorazioni e ricolorazioni, per cui ancora più improbabile il "salvataggio" di così tanti esemplari immacolati come si vedono, e poi, perlopiù, realizzati su elmetti in colorazione tipicamente anni 70, quando oramai almeno ufficialmente i fregi non dovevano più esserci.
    Io, come probabilmente tutti i collezionisti, ne ho diversi di questi elmetti, presi in passato più per motivi scenografici che per convinzione, visto anche il prezzo modesto.
    Riosservandoli oggi con occhio più critico, su una ventina di pezzi, ne considero buoni uno o due con fregio fanteria e forse uno con fregio giallo dei lagunari; gli altri mi sembrano tutti dei buoni lavoretti di modellismo.
    Poi magari qualcuno è buono, ma è molto difficile esserne certi.
    Per esempio mi è capitato poco tempo fa di vedere, in piccola Stazione dei carabinieri della mia zona, un elmetto M33, mostratomi da un amico Carabiniere, ancora in carico alla Stazione, mai portato e tenuto su una mensola, perfino incartato, con tanto di fregio; oltre tutto un elmetto ancora con rivetti bellici e sottogola in pelle; ma non lo hanno mai usato, la burocrazia militare lo fa considerare ancora efficiente e se ne starà li chissà quanto ancora, pressoché dimenticato; ho anche provato a farmelo dare ovviamente, sostituendolo con un altro, ma niente da fare, il maresciallo è titubante per paura di chissà quali complicazioni, ma lo capisco, in Italia può essere più grave una cosa del genere che truffe da milioni di euro imbastite da specialisti della materia....
    Diverso è il discorso dei moltissimi Marina, sostanzialmente tutti buoni, e anche gli Aeronautica / VAM, anche queti, a parer mio, generalmente buoni, siano essi blu o verdi.

  7. #17
    Moderatore L'avatar di Gertro
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    Sui 33 delle pagine ci sarebbe seriamente da discutere in ordine alla loro autenticità per questo confermo a piene mani quanto gia' detto. Elmi discutibili non possono essere usati per affermare l'utilizzo su 33 postbellici di fregi del periodo prebellico e bellico. Non solo ma chiederei all'autore del libro se conosce una qualche foto d'epoca in grado di avallare questa sua affermazione. Da sottolineare poi che e' del tutto errato ed inappropriato l'utilizzo del termine "sperimentale" per il senza fori e il non balistico. Per quest'ultmo, in particolare, che cosa si sarebbe dovuto sperimentare con gli ulteriori fori? Una maggior circolazione di aria all'interno dell'elmetto? È noto che gli ulteriori fori servivano a marcare e rendere riconoscibili i 33 non balistici. Il senza fori costituisce invece una produzione a sé anche se limitata. Gli sperimentali sono ben altri (vedi ad esempio il 33 dalle falde allungate). Ma mi fermo qui.

  8. #18
    Moderatore L'avatar di Gertro
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    Citazione Originariamente Scritto da maxtsn Visualizza Messaggio
    Seppur assente da diversi mesi potete provare a contattare direttamente il Cecini che è iscritto al forum con il nome di hilts.
    Auspico vivamente un intervento del Cecini per capire su quale fonte seria e credibile abbia basato le sue affermazioni riguardo i fregi sul 33.

  9. #19
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Un Bersagliere postbellico dell'epoca mia (anni '70):
    it-m33-bersaglieri.gifPaoloM

  10. #20
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    E altri postbellici dalla rete:
    elm_ital_33ber.jpg Bersaglieri.JPG

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