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Discussione: Elmetto Svedese M26

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di 32°Fanteria
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    Elmetto Svedese M26

    Qualche mese fa, in un mercatino, ho acquistato, senza saperne in verità molto, questo elmetto svedese M26. Ho provato a documentarmi, ma, dato il lungo periodo di utilizzo, mi è difficile dargli una collocazione temporale. Si può desumere da qualche elemento ? Attendo il cortese parere dei più esperti.

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  2. #2
    Utente registrato L'avatar di Pavel
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    elmetto Svedese mod.26 produzione anni 60
    senza bordo ribattuto, senza fregi e senza abbozzo di crestina.
    internamente non c'è più il cerchione e l'imbottitura è sorretta da 6 rivetti, due per ciacun cuscinetto.
    L'interno è pressoché identico al precedente modello 1926.

    è tutto ciò che so

  3. #3
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    Grazie

  4. #4
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    dove non sarei mai finito se fosse dipeso solo da me
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    E’ un regolamentare M26 : a prescindere dall’anno di produzione é normale che abbia il bordo a spigolo vivo, sia sprovvisto della crestina abbozzata, non abbia il cerchione all’interno e presenti sei rivetti per trattenere i tre cuscinetti dell’imbottitura.
    Il bordo ribattuto, l’abbozzo di crestina, il cerchione interno ed i sei rivetti sono caratteristiche del precedente M21.
    L’M26 nacque intenzionalmente come elmetto prevalentemente per corpi civili (protezione civile, difesa aerea), mentre l’esercito sviluppò ed adottò l’M37. Con la mobilitazione del 1940, le forze armate svedesi “precettarono” anche gli M26 per soddisfare le accresciute necessità di equipaggiamento, non essendo sufficienti le dotazioni di M37. Dopo la 2^GM, gli M26 delle forze armate furono restituiti al loro impiego in ambito non militare.
    L’esercito svedese adottò il caratteristico scudetto blu con tre corone gialle nel 1940. Inizialmente dipinto, nel 1942 fu applicato in forma di decalcomania. Quindi l’elmetto era disadorno prima del 1940; quando fu ritornato dopo la guerra ai corpi civili lo scudetto fu obliterato.
    Se non presenta insegne particolari o date di fabbricazione è abbastanza difficile datare un M26. Così come si presenta può benissimo essere di produzione anteguerra o bellica.

  5. #5
    Utente registrato L'avatar di piesse
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    Sono d'accordo con Marco Pennisi che ha fatto un bel sunto circa questo elmetto. Da parte mia vorrei ricordare che il Mod.26 Svedese ebbe anche un impiego operativo durante la seconda guerra, sia pur limitato: li usarono volontari Svedesi che si unirono ai Finlandesi contro i Sovietici; inoltre circa 8.000 esemplari furono ceduti all'esercito Finlandese. Alcuni furono ceduti alla Norvegia la quale sviluppò, ispirandosi a questo elmetto, il suo modello standard 31/35 in uso al momento dell'attacco tedesco . Inoltre i reparti di polizia norvegese fuoriusciti in seguito all'invasione tedesca e rifugiatisi in Svezia, dove si riorganizzarono, e poi parteciparono alle ultime fasi della guerra nella liberazione del loro Paese, furono dotati di questi elmetti, decorati con una N bianca.
    Ne ho visto anche uno con insegne Danesi in vendita su ebay di recente, ma ho cercato dei riscontri storici che non ho ancora trovato.
    Ultima curiosità: anni fa in un blocco di elmetti delle guere della ex Jugoslavia degli anni 90, ricevetti un Mod.26 che mi fu detto proveniente dalla Bosnia. Non detti molto peso alla cosa, anzi ci credevo proprio poco, fino a che recentemente mi è capitata l'evidenza fotografica: su un filmato YouTube mi imbattei nella foto di un miliziano Bosniaco che indossa proprio uno di questi elmetti, col soggolino in pelle, quindi quelli prodotti prima dell'adozione dell'interno e del soggolo a tiranti in materiale sintetico.
    due immagini:
    ba - bosnia herzegovina elmetto svedese bis.jpgm26 g.jpgm26 l.jpg

  6. #6
    Utente registrato L'avatar di 32°Fanteria
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    Molte grazie a MarcoPennisi e a Piesse per gli interventi, davvero esaustivi. L'elmetto purtroppo non reca marchi né date. È stato riverniciato esternamente, come attesta la presenza di 2 strati sovrapposti di vernice della stessa tonalità, visibile nella foto allegata, e una delle patte interne potrebbe essere stata sostituita, dato che appare più nuova.

    IMG-20200421-WA0000.jpg

  7. #7
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    dove non sarei mai finito se fosse dipeso solo da me
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    Grazie a piesse per il supplemento d'informazioni. L'iconografia della guerra nell'ex Jugoslavia nella prima metà degli anni '90 rappresenta un bel terreno di studio anche quanto all'assortimento di armi ed equipaggiamenti impiegati e alla molteplicità di stramberie uniformologiche.

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