Pagina 4 di 4 PrimaPrima ... 234
Risultati da 31 a 35 di 35

Discussione: elmetto tedesco

  1. #31
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2006
    Messaggi
    126
    Citazione Originariamente Scritto da Quex

    Citazione Originariamente Scritto da ruggine

    beh per il discorso della patina ci posso anche stare..ma se dite che è irreparabilmente rovinata la vernice dopo tale trattamento magari sarà* così...io non ho notato niente,e ho il pezzo sotto mano!comunque per quanto mi riguarda va benone così,anche perchè colleziono materiale differente.male che vada,visto che è irrimediabilmente rovinato,lo userò come ciottola per il cane[]e con questo non ho altro da aggiungere.saluti a tutti e grazie per gli interventi.
    era una battuta stavo scherzando...volevo aggiungere anche che ormai l'elmo era rovinato da prima per la raschiatura delle decal.ho fatto solo un esperimento per testare la vernice.in tutti i casi quell'elmo ,nelle condizioni in cui versa,non è granchè.saluti a tutti

    non lo usi come "ciottola" per il cane (RISPETTO DELLA MEMORIA)
    che dovebbe far parte della cultura di ogni collezionista
    che non scambia un PITALE per un ELMO...
    Inoltre per la salvaguardia del suo cane le consiglio di non avere
    questa scellarata idea, la vernice WW2 contiene PIOMBO ed il
    pasto del suo fedele FIDO potrebbe essere nocivo...

  2. #32
    Moderatore L'avatar di Quex
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    1,329
    Citazione Originariamente Scritto da MULON

    Una cosa sola non capisco,l'abrasione della decal.
    Com'è possibile che sia venuto fuori un effetto del genere?Di solito,le decal aderiscono per benino se addirittura non si "fondono" con l'elmo stesso,ma com'è possibile che quell'abrasione abbia lasciato dei segni tanto evidenti quanto non arrugginiti?
    Ringrazio chi mi aiuterà* a capire.
    Caro Giancarlo,

    se l'elmo fosse stato riverniciato laddove si
    presentano i graffi la vernice postuma avrebbe
    provocato un effetto diverso, la raschiatura
    poco profonda deve esser stata ottenuta usando
    un pezzo di legno o un corpo solido di origine
    poco dura tanto da scalfire la decal senza
    eliminare la vernice lasciando solo i segni
    di questa operazione,spesso eseguita
    dal soldato stesso, e' bene ricordare che molti
    elmi tedeschi furono riverniciati in fabbrica
    (quello che i collezionisti USA chiamano REISSUED)
    allo scopo di riutilizzare elmi recuperati o
    WW1 durante la guerra dai tedeschi stessi (ne ho
    diversi in collezione) per ovviare al problema
    delle vernici lucide usate nel primo periodo
    di guerra, quindi prima di "mettere mano" e
    dare giudizi affrettati e' sempre IMPORTANTE
    ragionare sulla vernice/colorazione.
    Inoltre e' bene considerare che le decals
    non avevano nel 1940 che pochi anni di vita
    quindi non erano cosi' granitiche come oggi
    sicuramente molto dipendeva anche dal
    coppale e dalla tecnica di applicazione
    (in alcuni casi potrebbe anche non esserci
    la vernice protettiva)...
    un abbraccio cameratesco
    Raff/Quex
    Occorre molto tempo affinche' una buona idea faccia il giro della testa di un coglione.
    L.F.Celine

  3. #33
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Messaggi
    37,658
    Quanto ho ancora da imparare....pensi che avevo pensato al discorso del legno?Nemmeno per sogno,davo per scontato l'utilizzo di un oggetto invasivo,come finora ho sempre visto,mai avrei pensato ad un "sotterfugio" del genere.
    Grazie per la spiegazione.
    Spero solo che i miei dubbi,che sono sempre stati tali cmq,mai certezze,non abbiano "armato" la mano di ruggine,non me lo perdonerei...

  4. #34
    Moderatore L'avatar di Quex
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    1,329
    Citazione Originariamente Scritto da MULON

    Quanto ho ancora da imparare....pensi che avevo pensato al discorso del legno?Nemmeno per sogno,davo per scontato l'utilizzo di un oggetto invasivo,come finora ho sempre visto,mai avrei pensato ad un "sotterfugio" del genere.
    Grazie per la spiegazione.
    Spero solo che i miei dubbi,che sono sempre stati tali cmq,mai certezze,non abbiano "armato" la mano di ruggine,non me lo perdonerei...
    sapessi quanti errori... ero solo nessuno sapeva
    darmi consigli poi con il tempo sbagliando si
    impara ( caro mi costa) oggi Forum e libri sono
    un valido aiuto, porsi sempre delle domande essere
    dei bravi ed attenti osservatori maturare esperienza
    LEGGERE LEGGERE LEGGERE poi ricordare ed alla fine
    poter dire IO so di non sapere
    Occorre molto tempo affinche' una buona idea faccia il giro della testa di un coglione.
    L.F.Celine

  5. #35
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Messaggi
    37,658
    Io so di non sapere...

    Che frase signori,che frase....e scusate l'OT
    Molto ho riflettuto su questa frase,e molto deve far riflettere,se capita...

Pagina 4 di 4 PrimaPrima ... 234

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato