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Discussione: enfield n 1 mk iii*

  1. #21
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    Snider da cavalleria

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    primo piano dell'otturatore chiuso
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    ed aperto

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    marchi

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    L'alzo

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  2. #22
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    Roba da infarto [pa][pa] !!!!
    Complimenti a tutti !!!
    E' molto bello vedere una sfilata così affascinante di così tante vecchie glorie .
    [ciao2][ciao2]

  3. #23
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    Sarò banale nel modo di complimentarmi con Ferrivecchi ed Oscar, ma i pezzi postati sono proprio belli.
    Non posso far a meno di rivedere quel ben di Dio postato da Savoia a cui vorrei chiedere se tra i suoi N.IV ce n'è qualcuno a due righe.
    A proposito,il revolver del centro è uno Smith & Wesson cal. 38?Grazie
    ... Oh si, credo che l'inferno di Satana sia nulla di fronte alla lotta sostenuta nella piana di Gela!
    T.Col. Dante Ugo Leonardi 34° rgt ftr Livorno[left:3plznhey][/left:3plznhey]

  4. #24
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    ....meravigliosi, lo snaider da fanteria è eccezzionale ed in condizioni splendide, anche il tuo caro Ferrivecchi non è da meno, ma mi sono imposto, ove sia possibile, acquisire dal 1850 al 1950 per le armi inglesi ne tantomeno potò mai avere i modelli modificati di ciasacuno di essi, è un impresa difficile.
    Per il Savage è un due righe US Proprety, pensa che ne avevo una con ottica che ho ceduto pensando ad una bufala e poi gratta gratta ho scoperto che era uscito originarimente così.
    I revolver, tutti rigorosamente inglesi sono Webley in 455 uno in 38 e l'altro è un enfied per carristi.
    Vedo con piacere che gli Albionici estimatori crescono . Ciao Sal
    QUANTO MAIOR ERIS, TANTO MODERATOR ESTO

  5. #25
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    Citazione Originariamente Scritto da savoia1948

    ....meravigliosi, lo snaider da fanteria è eccezzionale ed in condizioni splendide, anche il tuo caro Ferrivecchi non è da meno, ma mi sono imposto, ove sia possibile, acquisire dal 1850 al 1950 per le armi inglesi ne tantomeno potò mai avere i modelli modificati di ciasacuno di essi, è un impresa difficile.
    Per il Savage è un due righe US Proprety, pensa che ne avevo una con ottica che ho ceduto pensando ad una bufala e poi gratta gratta ho scoperto che era uscito originarimente così.
    I revolver, tutti rigorosamente inglesi sono Webley in 455 uno in 38 e l'altro è un enfied per carristi.
    Vedo con piacere che gli Albionici estimatori crescono . Ciao Sal
    ...Beh, certo che per quello con ottica a due righe sicuramente avrai un pò di amaro in bocca...
    ,però in compenso ne hai sempre un altro.
    Quindi mi complimento ancora di più per il bel Savage.Correggimi se sbaglio,qti a due righe sono tipici della produzione in tempo di guerra? E dovrebbero avere una camera di cartuccia più stretta?
    Grazie
    ... Oh si, credo che l'inferno di Satana sia nulla di fronte alla lotta sostenuta nella piana di Gela!
    T.Col. Dante Ugo Leonardi 34° rgt ftr Livorno[left:3plznhey][/left:3plznhey]

  6. #26
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    ...personalmente non credo che ci debba essere alcuna differenza di cameratura tra un BSA o altro con un savage.
    Prove a fuoco con i miei non ne ho mai fatte dalle mie parti non si trova un poligono se non a 200 Km o giu di li quindi non posso nulla riferire all'atto pratico.
    Sicuramente le due rigature sono state determinate da economie di guerra ma mi risulta che all'atto pratico siano stati
    ugualmente un buon successo. Ciao Sal

    PS Non mi dispiscerebbe una relazione di prove a fuoco del 2 Righe
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  7. #27
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    Salve a tutti!
    Anche a costo di sembrare ripetitivo non posso che congratularmi per le splendide immagini delle vostre armi. In particolare la splendida panoplia di Enfield di Sal mi ha lasciato a corto di fiato; peccato tu non li possa utilizzare.
    Comunque voglio apportare un mio modesto contributo presentando il mio Enfield nr. 1 mk. III* costruito dalla BSA nel 1942, in ottime condizioni ma con il manubrio otturatore con matricola diversa, poichè proveniente dall'arsenale di Terni dove avevano immagazzinato le armi separate dai loro manubri


    ecco il fucile
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    92,44*KB.

    ed ancora il fucile sul lato sinistro. La baionetta è una modello 1891 trasformata dall'arsenale di Terni per l'applicazione sull'Enfield

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    54,85*KB

    ecco il dettaglio della baionetta


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    74,47*KB

    e visto che siamo in tema ecco una piccola serie di accessori per le armi Enfield, tutti made in Terni

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    37,5*KB

    ecco il marchio impresso sullo strumento per verificare il peso dello scatto

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    l'estrattore delle cartucce che hanno subito la separazione del fondello, eventualità* affatto remota in considerazione delle camere di cartuccia molto larghe

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    77,03*KB

    il verificatore della sporgenza della punta del percussore dell'Enfield nr. 1, costruito dalla FAT nel 1951 (fronte)

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    ed il retro

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    99,7*KB

    altro strumento analogo ma destinato all'Enfield nr. 3, correggetemi se sbaglio ma credo si tratti del Pattern 14

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    69,49*KB

    ancora il medesimo, costruito dalla FAT nel 1950


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    68,95*KB
    e, per finire, tre splendide false cartucce destinate a controllare la chiusura dei fucili. Una destinata al nr. 1, una al nr. 4 ed una generica per entrambi per il controllo AF, ovvero che il manubrio si chiuda correttamente (caso contrario bisogna cambiare la testina amovibile con altra della corretta misura)

    Immagine:

    31,83*KB

    Ora sono in attesa di quattro Enfield ordinati con altre armi presso il citato arsenale (ora Polo di mantenimento Armi leggere) ma penso che farò in tempo ad andare in pensione visto che sono già* 5 anni e mezzo che aspetto l'autorizzazione per il prelievo. Cordialità* a tutti. Carcano

  8. #28
    Utente registrato L'avatar di cipolletti vincenzo
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    la possibilita' di cambiare testina era possibile solo sul n,4
    ciao

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da cipolletti vincenzo

    la possibilita' di cambiare testina era possibile solo sul n,4
    ciao
    Non vorrei sbagliare ma tale possibilità* era prevista anche per il nr. 1 mk III, infatti le testine riportano stampigliata una lettera (M nel caso del mio Enfield) per consentire di porre rimedio ad una eccessiva o ridotta lunghezza del manubrio otturatore. Almeno questo è quanto mi è capitato di leggere su riviste del settore. Cordialità*. Carcano

  10. #30
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    ...la mia attenzione per gli enfield nasce nel lontano 1967-68 durante il servizio militare, da Caporal maggiore di sanità* non poteva che toccarmi un fucile ritenuto ormai antico, ebbene a me è piaciuto, per circa un mese mi è servito palla in canna a fare ordine pubblico nei pressi di Biella
    a seguito di un'alluvione insieme ai carabinieri.
    Per quanto riguarda Terni credo che di Enfield ne siano rimasti pochi ed in condizioni pietose, il colpaccio lo ha fatto Euroarms rilevando quello che di buono restava nell'arsenale di Taranto

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    98,49Â*KB

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    93,52Â*KB

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    Ovviamente non è il mio deposito personale, ma è sicuramente un plauso all'opera meritoria dello staff di Euroarms che ha recuperato da macero sicuro quanto restava
    di tanto ben di Dio offrendola a prezzi abbastanza contenuti al pubblico di appassionati.
    Buoni i tuoi accessori caro Carcano, dovrei avere qualcosa anch'io, ma nulla di diverso dai tuoi, tranne che la baionetta per n. 4 con lama per 91, Ciao Sal
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