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Discussione: Film: ALL'INFERNO E RITORNO

  1. #1
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Film: ALL'INFERNO E RITORNO

    'To Hell and Back' è un film del 1955 diretto da Jesse Hibbs, basato sull'autobiografia di Audie Murphy, il soldato più decorato degli Stati Uniti d'America, che ne fu anche interprete di sé stesso e cosceneggiatore. Il film prodotto dalla Universal Pictures fu un notevole successo al botteghino e mantenne il record d'incassi fino al 1975 . Dopo la guerra Audie Murphy diventerà un discreto attore soprattutto in pellicole western. Muore nel 1971 in un incidente aereo. E' sepolto nel cimitero nazionale di Arlington (Arlington National Cemetery).

    Trama da Wikipedia:Il film racconta la storia di Audie Murphy. Dopo la morte della madre, Murphy, che all'epoca aveva solo 17 anni ed era quindi ancora minorenne, decide di intraprendere la carriera militare: viene rifiutato dal corpo dei Marines e dalla Marina, ma sarà accettato dall'Esercito entrando nella 3^ divisione di fanteria. Murphy avrà il battesimo del fuoco durante lo sbarco in Sicilia (Operazione Husky) nel luglio del 1943 (uccide un paio di soldati italiani a cavallo nei pressi di Canicattì), dimostrando subito di avere coraggio e sangue freddo(la scena, nell'edizione italiana e' tagliata forse per motivi ...NATO). Nel corso della campagna per la conquista dell'isola vine promosso a caporale e contrae la malaria. Dopo un mese di scontri la Sicilia è conquistata e nel Settembre 1943 la 3^ divisione sbarca a Salerno (Operazione Avalanche) quindi raggiunge il Volturno dove subisce il fuoco dell'artiglieria tedesca, ma alla fine riesce a oltrepassare il fiume e ad arrivare a Napoli dove Murphy e i suoi compagni finalmente si godono una meritata licenza. Per gli alleati l'avanzata in Italia è diventata più difficile a causa della natura del territorio, delle condizioni atmosferiche avverse e della tenace resistenza tedesca; nel Gennaio del 1944 dopo lo sbarco ad Anzio Operazione Shingle il plotone di Murphy deve occupare una fattoria e respingere i contrattacchi dei carri armati tedeschi (i Tiger I), la missione riesce al prezzo di molte vite e grazie all'aiuto dei cannoni delle navi che sparano sui carri nemici. Gli scontri proseguono per vari mesi e finalmente in Giugno, Roma viene liberata; ma per Murphy, che nel frattempo è stato promosso sergente, il riposo è di breve durata. Nell' Agosto 1944 la 3^ divisione lascia l'Italia e sbarca nella Francia meridionale e il plotone di Murphy deve conquistare una collina difesa da varie mitragliatrici tedesche; Murphy ne mette a tacere una ma, vede morire il suo migliore amico Brandon, che uscito allo scoperto, viene falciato da un seconda mitragliatrice. Murphy prende la prima mitragliatrice(una MG 42), e uccide tutti i tedeschi che difendevano la collina, permettendo ai suoi di avanzare. Dopo questo fatto Murphy viene promosso tenente, e nel Gennaio 1945 lo ritroviamo nei pressi di Holtzwihr, non lontano dal confine tra Francia e Germania; i tedeschi attaccano, con l'appoggio di vari carri armati Tiger, le postazioni americane, mettendo fuori uso un carro americano Sherman, Murphy ordina ai suoi uomini di ritirarsi e usando un telefono da campo dirige i tiri dell'artiglieria americana rallentando l'attacco ma, quando la fanteria nemica arriva molto vicino alla sua posizione, sale sul carro fuori uso e comincia a sparare con un mitragliatrice (una Browning ) sui tedeschi uccidendone la maggior parte e costringendo gli altri a ritirarsi. Alla fine scende dal carro, che esplode perché era pieno di carburante e munizioni, e raggiunge i suoi compagni, che si accorgono che è rimasto ferito. La ferita gli impedirà di andare all'accademia di West Point, ma dopo la guerra, riceverà la Medaglia d'Onore del Congresso (Medal of Honor), la più alta decorazione militare statunitense e diverrà il soldato più decorato degli Stati Uniti d'America.
    Buon film, anche se risente di una certa retorica dell'epoca.La sceneggiatura forse e' un po' semplicistica raffigurando solo 'il buon G.I.' e trascurando tutto il resto. A parte cio' e' un film che si puo' vedere. Il libro, specie in edizione inglese, e' migliore del film. PaoloMaudiemurphy.jpgIL VERO AUDIE MURPHY DECORATO SUL CAMPO
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  2. #2
    Utente registrato L'avatar di Franz56
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    Re: Film: ALL'INFERNO E RITORNO



    Questo mi era proprio "sfuggito"...

    Grazie mille della segnalazione...
    La vita è un temporale... prenderlo nel .... è un lampo...!!!
    El vento, el ... e i siori i gà sempre fato quel che i gà voludo lori...

    "Se un bischero dice 'azzate vorti'osamente può apri' un varco spazio temporale, in cui può incontrassi po'i se'ondi prima, generando 'osì un'infinita e crescente marea di 'azzate"... Margherita Hack

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