Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Film: Ardenne '44, un inferno (Castle Keep)

  1. #1
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
    Data Registrazione
    Nov 2005
    Località
    Italia-New Zealand
    Messaggi
    19,091

    Film: Ardenne '44, un inferno (Castle Keep)

    Un film di Sydney Pollack. Con Peter Falk, Scott Wilson, Burt Lancaster, Jean-Pierre Aumont. Titolo originale Castle Keep. Guerra, durata 105' min. - USA 1969.Dal romanzo Castle Keep di William Westlake: durante la 2ª guerra mondiale 2 ufficiali e 7 soldati americani si sistemano in un castello delle Ardenne pieno di tesori d'arte, ospiti di un conte e della sua bella moglie. Ma arrivano i tedeschi . Non e' sicuramente il miglior film del famoso Pollack né la migliore interpretazione dell'inossidabile Burt Lancaster.Situazioni paradossali di un comandante che, onnipotente,detta legge sui suoi uomini, assolutamente non curante dei beni culturali che saranno inevitabilmente distrutti ed egoisticamente attratto con successo
    dalla moglie dell'impotente conte francese . C'è inoltre un sottufficiale(Peter Falk) che fa' il fornaio nella vita e che si accasa temporaneamente con una vedova di Bastogne, facendo pane sotto le bombe. Inverosimile e quasi ridicolo il solo pensarlo.
    Infine, ma e' la cosa meno grave è l'amore di un soldato per una Wolkswagen tedesca.Il libro e' sicuramente migliore.Le
    scenografie di battaglia sono all'altezza, ma il film fu un flop inesorabile.ardennecastle keep.jpgardenne5363489-cover.jpg

  2. #2
    Utente registrato L'avatar di Franz56
    Data Registrazione
    Jul 2011
    Località
    Trieste ("Uciolandia")
    Messaggi
    2,976
    Lo vidi molto tempo fa e non mi entusiasmò...
    La vita è un temporale... prenderlo nel .... è un lampo...!!!
    El vento, el ... e i siori i gà sempre fato quel che i gà voludo lori...

    "Se un bischero dice 'azzate vorti'osamente può apri' un varco spazio temporale, in cui può incontrassi po'i se'ondi prima, generando 'osì un'infinita e crescente marea di 'azzate"... Margherita Hack

  3. #3
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Pieve di Cento (BO ) Emilia Romagna
    Messaggi
    4,407
    Rivisto ieri sera; che dire un'accozzaglia di divise e situazioni sicuramente non realistiche.
    Bisognerebbe sapere se c'erano dei motivi "artistici" su varie scelte coreografiche del film.
    Non avendo mai letto il libro non so dare un giudizio in merito. Strano il paragone con Black Book che trasmettevano in contemporanea su un altro canale.
    Qui la ricerca su uniformi e storia a mio modesto parere è stata notevole.
    sven hassel
    duri a morire

  4. #4
    Utente registrato L'avatar di kanister
    Data Registrazione
    Aug 2007
    Località
    Savona
    Messaggi
    5,218
    Strano come la percezione di certe cose cambi con il cambiare degli interessi. Vidi quel film appena uscito e non lo mai più rivisto.
    Allora rimasi affascinato dal Maggiolino: ricordo che mi studiai nuovamente un libro sulle VW per cercare di stabilire esattamente il modello.
    In seguito ho avuto pù volte l'occasione di rivederlo ma, ricordando la trama surreale, ho sempre evitato.
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •