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Discussione: Film: I cannoni di Navarone

  1. #1
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    Film: I cannoni di Navarone

    http://it.wikipedia.org/wiki/I_cannoni_di_Navarone
    Beh!.... produzione ad alto costo... i soliti attempati ufficiali che senza mezzi con molto coraggio hanno ragione di un intera guarnigione di tedeschi.Presenti parecchi "bloopers" papere e errori.. tipo le sentinelle che lanciate sotto un ponte non hanno neanche un grido o una reazione.presenti Gregory Peck,Antony Quinn e un ottimo David Niven
    Sicuramente più gradevole di "Forza 10 da Navarone" con Robert Shaw,Harrison Ford e un curioso Richard Kiel(Squalo di 007) e Carl Weathers(Apollo di Rocky) che non merita altro che un pollice verso .
    Curioso in questo film che non ci fosse copertura aerea americana o inglese... tipo fumetti serie Eroica
    Va preso per quel che è ;-)
    Marco

  2. #2
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    Re: Film: I cannoni di Navarone

    Titolo originale The Guns of Navarone [attachment=0:1575zmo8]i-cannoni-di-navarone-ultimate-edition-2-dvd-641467.jpg[/attachment:1575zmo8]
    Paese di produzione Stati Uniti d'America
    Anno 1961
    Durata 158 min
    genere guerra, avventura
    Regia J. Lee Thompson
    attori:
    Gregory Peck: Capitano Keith Mallory
    David Niven: Caporale John Anthony Miller
    Anthony Quinn: Colonnello Andrea Stavrou
    Stanley Baker: Soldato 'Butcher' Brown
    Anthony Quayle: Maggiore Roy Franklin
    James Darren: Soldato Spyros Pappadimos
    Irene Papas: Maria Pappadimos
    James Robertson Justice: Commodoro Jensen
    Richard Harris: Capo Squadriglia Aerea RAF

    Il comandante Jensen della Marina Inglese è alle prese con una missione impossibile: evacuare una divisione della fanteria inglese dall'isola greca di Keros prima che le forze naziste nel settore la annientino. La difficoltà della liberazione sta nel fatto che lo stretto che occorre superare per raggiungere l'isola di Keros è sorvegliato da una potentissima batteria di cannoni, piazzati nella vicina isola di Navarone e a nulla è valso il tentativo della RAF di spazzarli via con l'aviazione.
    Jensen arruola sotto consiglio del Maggiore Roy Franklin, ideatore del piano, il capitano Keith Mallory e Andrea Stavrou, colonnello del disciolto esercito greco. I due hanno alle spalle una stretta collaborazione in fatto di guerriglia nel territorio greco, ma a causa di un errore tattico che costò la vita all'intera famiglia di Stavrou, egli stesso giurò a Mallory che avrebbe consumato la sua vendetta a guerra finita e l'amico Franklin trattiene per la missione Mallory, ignaro della promessa di Stavrou.
    La missione prevede che il reparto di commando, comprendente anche Spyros Pappadimos, un malavitoso americano oriundo greco, 'Butcher' Brown, soldato inglese con esperienza di guerra oltre le linee nemiche e il caporale John Anthony Miller, un professore di chimica esperto di esplosivi, sbarchi sull'isola arrampicandosi lungo una parete rocciosa non difesa dal nemico tedesco, penetri nella fortezza dove si trovano i cannoni, mini gli stessi, li faccia esplodere e quindi ripieghi in fuga.
    Il gruppo si mette in viaggio mimetizzandosi su un barcone peschereccio, ma già nel tragitto di avvicinamento a Navarone una motovedetta tedesca si avvicina, consapevole di aver abbordato un mezzo sospetto. Di lì nasce una colluttazione che porta al primo scontro a fuoco e alla dipartita del reparto tedesco. Gli uomini del Maggiore Franklin sanno ormai di esser scoperti, ma la missione continua.
    L'arrivo a Navarone avviene nel bel mezzo della tempesta e nonostante l'imbarcazione non resista, l'equipaggio riesce a raggiungere la scogliera e trarsi in salvo con le attrezzature. Nella scalata alla parete rocciosa il Maggiore Franklin si rompe una gamba e costringe gli altri a rallentare il congiungimento con alcuni partigiani greci del villaggio di Mandrakos.
    Arrivati a destinazione il gruppo incontra Maria Pappadimos e Anna, le due partigiane incaricate di aiutarli. Maria è sorella di Spyros che fu mandato negli Stati Uniti per sfuggire alla guerra. Franklin, conscio di essere un peso, tenta il suicidio ma viene fermato dal capitano Mallory, che gli fa credere che la loro missione sia conclusa, perché l'esercito inglese avrebbe tentato lo sbarco in un altro punto dell'isola. Nel raggiungere la fortezza, il gruppo viene sorpreso più volte da pattuglie nemiche, fino ad essere catturato. Il gruppo riesce a liberarsi, lasciando Franklin alle cure dei tedeschi in qualità di prigioniero.
    Una volta raggiunta la fortezza, Miller denuncia il sabotaggio degli inneschi e deduce la presenza di un traditore: la giovane partigiana Anna, a suo tempo catturata dai nazisti, temendo le torture aveva collaborato diventando una spia dei tedeschi. La sua compagna Maria, in un impeto d'ira la fredda sul colpo. Nonostante tutto, Mallory e Miller riescono a penetrare nella fortezza, soprattutto grazie allo stratagemma pensato da Mallory e alla "falsa" confessione di Franklin che fa in modo di mobilitare la gran parte della guarnigione tedesca a difesa della costa. Miller mina i cannoni e si tuffa in mare con Mallory, dove saranno si ricongiungeranno con Stavrou e Maria, mentre Pappadimos e Brown perderanno la vita durante le operazioni sull'isola.
    I cannoni vengono fatti saltare e la flotta inglese può transitare incolume lo stretto di Navarone per recuperare i soldati di Keros.
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