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Discussione: Film:La lunga notte del '43

  1. #1
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    Film:La lunga notte del '43

    qualcuno ricorda per caso il film "La lunga notte del '43"? bellissimo film in bianco e nero del 1960 di Florestano Vancini, con i grandi Gino Cervi nella parte del gerarca sopranominato "Tempesta" e Enrico Maria Salerno.... peccato che non lo fanno spesso in Tv e su Youtube č a spezzoni!
    la mano.

  2. #2
    Utente registrato L'avatar di Hetzer
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    Lo ricordo eccome, davvero un gran bel film, peccato che passi veramente poco (..per nn dire quasi mai...) in TV!!
    Girato in un bellissmo bianco e nero il film ci restituisce le immagini di una fredda e umida Ferrara come davvero doveva essere allora.
    Oltre alla interpretazione del grande Gino Cervi, voglio ricordare anche quella di Enrico Maria Salerno che interpreta una parte molto sofferta.
    Molto amaro anche il finale, nel dopoguerra uno dei figli degli antifascisti fucilati tornato a Ferrara incontrerā proprio "Sciagura" che, dopo avergli strinto la mano, lo descriverā a sua moglie dicendole che era un ex fascista ma che in fondo non aveva mai fatto nulla di male.
    Tutte le volte che ho l'occasione di tornare a Ferrara non manco mai di fermarmi un attimo davanti alla lapide che ricorda gli antifascisti fucilati....
    Io non ho girato il mondo ma il mondo ha girato intorno a me.

  3. #3
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Trama:Siamo nell'autunno del 1943, a Ferrara. Il fascista Aretusi fa assassinare
    il moderato console Bolognesi, accusa gli antifascisti e conduce poi la
    rappresaglia: undici fucilati sotto la casa del farmacista Barillari,
    tra cui il padre dell'amante di Anna, moglie di Barillari.
    Dopo l'eccidio, Anna lascia Ferrara e il suo amante se ne va in Svizzera.
    Nell'estate del 1960 quest'ultimo torna in cittā e incontra Aretusi,
    che gli fa i suoi complimenti; i due si stringono la mano.
    Siamo nell'autunno del 1943, a Ferrara. Il fascista Aretusi fa assassinare il moderato console Bolognesi, accusa gli antifascisti e conduce poi la rappresaglia: undici fucilati sotto la casa del farmacista Barillari, tra cui il padre dell'amante di Anna, moglie di Barillari. Dopo l'eccidio, Anna lascia Ferrara e il suo amante se ne va in Svizzera. Nell'estate del 1960 quest'ultimo torna in cittā e incontra Aretusi, che gli fa i suoi complimenti; i due si stringono la mano.
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  4. #4
    Utente registrato
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    Un gran bel film.

    RR
    Tutto considerato, un militare non č altro che un uomo rubato alla sua abitazione. (Il buon soldato Sc'včik)

  5. #5
    Collaboratore L'avatar di Il Cav.
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    Concordo, soprattutto costumi e ambientazione non sono "di cartapesta" come la maggior parte dei film delgli anni '60 dedicati a quel periodo...
    Citazione Originariamente Scritto da Rawa Ruska Visualizza Messaggio
    Un gran bel film.

    RR
    "Chissā a quale di questi alberi ci impiccheranno..."

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