Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Film: LE CAMPANE DI NAGASAKI

  1. #1
    Collaboratore L'avatar di Il Cav.
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Messaggi
    4,502

    Film: LE CAMPANE DI NAGASAKI

    Di Hiroshima (6 agosto 1945) si parla sempre nei ricorrenti anniversari, ma su Nagasaki dove, tre giorni dopo, un aereo USA sganciò il 2° ordigno nucleare, si tace. Per il saggista e filosofo tedesco Günter Anders, anch'egli ormai dimenticato, fu un crimine di guerra ancor più grave del primo perché, essendo ormai prossimo alla resa il governo giapponese, quella strage aveva uno scopo propagandistico: un avvertimento per l'Unione Sovietica. In un certo senso con Nagasaki si aprì la guerra fredda. Prodotto a basso costo dalla Shochiku e frettolosamente distribuito in Italia nel giugno 1952, il film affronta il tema nei modi sommessi di una cinebiografia dello scienziato Paolo Nagai. Uno dei primi radiologi giapponesi, sposò una cattolica, si convertì alla nuova religione, contrasse una leucemia, causata dai raggi X che stava studiando. Il 9.08.1945 a Nagasaki perdette la moglie. È un film triste, monocorde, senza colpi d'ala all'insegna di una drammaticità interiore espressa con una castigatezza di accenti e di gesti che a uno spettatore euroamericano appare incomprensibile, di un rigore che diventa rigidità. Su questa linea di intensità pudica i 2 protagonisti sono ammirevoli.



    GENERE: Drammatico

    REGIA: Tomotaka Tasaka
    ATTORI:
    Masao Wakahara, Yumeji Tsukioka
    PRODUZIONE: SHOCHIKU
    DISTRIBUZIONE: ATLANTIS
    PAESE: Giappone 1952
    "Chissà a quale di questi alberi ci impiccheranno..."

  2. #2
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
    Data Registrazione
    Nov 2005
    Località
    Italia-New Zealand
    Messaggi
    19,068

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •