GENERE: Commedia
REGIA: Mario Baffico
SCENEGGIATURA: Mario Baffico, Gianni Calvi, Michelangelo Muraro, Piero Tellini
ATTORI:
Silvio Bagolini, Emilio Baldanello, Renato Bossi, Roberto Bruni, Silvia Manto, Magda Maldini, Renato Malavasi, Nuto Navarrini, Carlo Nebiolo, Giuliana Pinelli, Olga Solbelli, Erminio Spalla

FOTOGRAFIA: Carlo Nebiolo, Alberto Fusi
MUSICHE: Ennio Porrino
PRODUZIONE: CINES
DISTRIBUZIONE: ENIC
PAESE:Italia 1944
DURATA: 72 Min

SOGGETTO:
Da un'idea di Piero Tellini dalla commediaungherese "Un giorno ancora" di Gabriel Vaszaryi

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Una ragazza sola, impiegata in un cinematografo, si invaghisce di un militare e si unisce a lui durante un suo periodo di licenza. Ritornato in guerra il giovane rimane ferito e perde una gamba e per non ritornare minorato dalla donna che ama, non dà più notizie di sé. La ragazza che si crede dimenticata prova una grande disillusione e accetta la corte di un maturo compagno di lavoro che la vuol sposare. Senonché, per l'intromissione di un amico comune, i due innamorati si ritrovano e la donna è ben felice di unire il suo destino a quello del mutilato.



E' un film bellico degno di attenzione, specie se si ricorda che è insieme ad "Aeroporto" l'unico prodotto nella Rsi. Suo tema infatti è la guerra, ma questa rimanesullo sfondo, vista come una tragedia che travolge le esistenze dellagente, una maledizione. E intorno, una Venezia assolutamente nonturistica, tutta scovata nei riti meno frequentati dai "foresti",nelle calli abitate da operai e da pescatori, da artigiani e piccoli borghesi. Vi compaiono anche veri mutilati di guerra delle FF.AA. Repubblicane.