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Discussione: Film: PASSAGGIO A NORD OVEST

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    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Film: PASSAGGIO A NORD OVEST

    Titolo originale Northwest Passage
    Paese di produzione Stati Uniti
    Anno 1940
    Durata 125 min
    Regia King Vidor
    Jack Conway ,W.S. Van Dyke
    Soggetto dal romanzo di Kenneth Roberts
    Casa di produzione Loew's e Metro-Goldwyn-Mayer (MGM)

    Interpreti e personaggi
    Spencer Tracy: maggiore Rogers
    Robert Young: Langdon Towne
    Walter Brennan: Hunk
    Ruth Hussey: Elizabeth Browne
    Passaggio a Nord-Ovest è un film drammatico del regista americano King Vidor del 1940.
    Venne girato in esterni nell'Idaho, a McCall, al Payette Lake e a Sandpoint e
    nell'Oregon, alla Cascade Mountains.
    Il film è tratto dal romanzo storico omonimo dello scrittore americano Kenneth Roberts.
    È ambientato durante la guerra franco-indiana che si combatté tra gli inglesi ed i
    francesi a metà del XVIII secolo nel Nord America.
    Il titolo fa riferimento alla ricerca del passaggio a nord-ovest a cui aspira il
    maggiore Rogers, che è l'oggetto della seconda parte del romanzo di Roberts,
    ma che non fu mai riprodotta cinematograficamente.
    Trama
    Il giovane Langdon Towne, ottimo disegnatore, avendo qualche problema con la giustizia nella natia
    Portsmouth nel New Hampshire con l'inseparabile amico Hunk raggiunge il forte
    di Crown Point e si arruola nel corpo dei rangers del maggiore Robert Rogers fungendo da cartografo.
    Di lì a poco i rangers partiranno in canoa diretti in Canada con la missione
    di distruggere il villaggio di St Francis abitato da indiani Abenaki alleati
    dei francesi. La missione verrà portata a termine con lo spietato eccidio degli
    indiani ma i rangers affronteranno un disastroso viaggio di ritorno.
    I pellerossa sono presentati come selvaggi da domare o distruggere alla pari
    degli elementi naturali da superare nella lunga marcia. Il Rogers di Tracy
    è visto come un leader col carisma, "l'uomo forte", ma è tutt'altro che esaltato.
    Prevale il tono epico, e durante il viaggio di ritorno la colonna rimane senza
    viveri, per cui nella marcia le truppe vengono decimate e soltanto pochi soldati,
    stanchi ed esausti, riescono a raggiungere la base di partenza.
    Ma una nuova missione attende il maggiore Rogers: aprire un passaggio,
    che conduca in Giappone, a nord-ovest. Un film notevole anche se carico di retorica.
    Siamo alla vigilia della seconda guerra mondiale (l'anno in cui fu girato il film) e gia'
    il pubblico americano era alla ricerca dei propri eroi.Un film senz'altro da vedere.
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