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Discussione: Film: SOTTO LA CROCE DEL SUD

  1. #1
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    Film: SOTTO LA CROCE DEL SUD

    Un giovane ingegnere si reca nell'Africa Orientale Italiana per dirigere alcuni lavori di bonifica. Una equivoca coppia di levantini, che si č arbitrariamente installata nella concessione, per l'intervento dello stesso ingegnere ottiene la gestione dello spaccio. Ma la donna, con le sue esotiche seduzioni, porta il disaccordo nel gruppo di lavoratori italiani, mentre l'uomo si dedica allo smercio clandestino degli alcoolici. Dopo alcune peripezie e un tentativo di furto da parte del levantino, i due sono allontanati e l'ingegnere, che stava per cadere nella rete tesagli dalla donna, ritorna con animo sereno al lavoro.

    ___________

    GENERE: Avventura
    REGIA: Guido Brignone
    SCENEGGIATURA: Luigi Chiarelli
    ATTORI: Antonio Centa, Enrico Glori, Doris Duranti, Giovanni Grasso, Carlo Romano, Andrea Checchi, Pietro Beldi, Celio Bucchi, Salvatore Cuffaro, Carlo Dal Cortivo, Carlo Duse, Luigi Esposito, Enrico Marroni, Felice Minotti, Italo Parodi, Otello Polini, Piero Pastore, Taira Razzi, Fausto Guerzoni, Giotto Tempestini
    FOTOGRAFIA: Arturo Gallea
    MONTAGGIO: Giuseppe Fatigati
    MUSICHE: Renzo Rossellini
    PRODUZIONE: GIORGIO CARINI PER LA MEDITERRANEA FILM
    DISTRIBUZIONE: CINF
    PAESE: Italia 1938
    DURATA: 78 Min
    FORMATO: B/N

    NOTE:
    SOGGETTO NELL' ADATTAMENTO DI COMIN, MARISA ROMANO, ARRIGO COLOMBO.
    IL FILM FU PRESENTATO ALLA MOSTRA DI VENEZIA DEL 1938, VINCENDO UNA SEGNALAZIONE PER I "TECNICI".
    MUSICA DIRETTA DA UGO GIACOMOZZI.
    LA VOCE DI DORIS DURANTI E' DI TINA LATTANZI.

  2. #2
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    Film uscito nel 1938 per propagandare la nuova ideologia della purezza razziale fra gli italiani, in specie quelli delle colonie, da sempre propensi a profonde fraternizzazioni con le bellezze locali. Si voleva impedire il meticciato in base alle leggi razziali, entrate in vigore quell' anno per scimmiottare la Germania nazista, in base a un delirante "Manifesto della Razza". Gli estensori definivano il popolo italiano "popolo di razza ariana purissima, rimasto incorrotto fin dal tempo deglo antichi romani". Come non si sapesse poi che oltre i soliti luoghi comuni (capelli neri, baffi, pizza e mandolino) da Annibale in poi ci hanno invaso praticamente tutti, lasciandoci una mescolanza genetica senza pari al mondo - anche se avvenuta in modo non sempre consensuale - che č forse il motivo principe del genio e dell' inventiva italica.
    Spicca nel ruolo di meticcia, una Doris Duranti CONTURBANTE - no, non ho scritto "con - turbante"...
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