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Discussione: Österreicher Stahlhelm 1917

  1. #301
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    Citazione Originariamente Scritto da Von Fulvius
    Ottima aggiunta Stefano!
    Senti c'è qualche testo dove si spiega l'uso di determinati accessori da parte delle varie ditte produttrici?
    Perchè vorrei capire il produttore del mio, dato che mancano punzonature del fabbricante..
    e' un vero rompicapo con molte variabili fino ad oggi sconosciute ai piu', sta per completarsi uno studio a cui ho dato il mio piccolo contributo e dovrebbe essere di prossima pubblicazione da parte di un caro amico friulano, sara' un libro vero e proprio e non un approfondito articolo come si era ipotizzato inizialmente, sara' eventualmente mia cura aggiornarti (spero esca entro l'estate).

    nel caso del tuo parrebbe a primo acchito un AW (artur westen di cilli) ma se sei sicuro che non e' punzonato potrebbe essere un MW (manfred weiss di cespel-budapest) che spesso la punzonatura era appena leggibile se non assente, francamente su MW sono molto poco preparato perche' produceva acciai e gli elmi sono molto poco frequenti.
    riconosco anche l'interno che solitamente lo trovi montato sui CAS-66 per via dei marchi e tela marrone, ripeto gli elmi austriaci sono un rompicapo ancora da comprendere nella loro complessita' e sara' difficile sviscerare il tutto pero' buana parte si e' capita a forza di confrontar pezzi.
    il tuo elmo e' veramente bello e splendidamente conservato, probabilmente mai usato, tienilo stretto perche' non se ne trovano tutti i giorni cosi' freschi e sopratutto non trattarlo mai, invecchierai tu prima che si rovini lui, sempre che tu lo conserva in modo appropriato, complimenti

    stefano

  2. #302
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    Citazione Originariamente Scritto da Von Fulvius
    Ottima aggiunta Stefano!
    Senti c'è qualche testo dove si spiega l'uso di determinati accessori da parte delle varie ditte produttrici?
    Perchè vorrei capire il produttore del mio, dato che mancano punzonature del fabbricante..
    I tuoi dubbi te li tolgo io
    Il tuo elmo, senza nessuna esitazione, è chiaramente riconoscibile come una produzione della Manfred Weiss di Csepel in Ungheria

    Saluto cordialmentee
    La verita'nella testa dello stolto e' solo un'opinione !
    Eraclito

  3. #303
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    aggiungo dopo aver riletto e rivisto foto:

    si gli AW erano molto approssimativi come stampaggio e ripegature bordi, ne ho avuti un paio che pur essendo di stessa taglia 64 erano di forma (altezza e circonferenza) completamente differenti, ma sono anche tra i piu' affascinanti per via degli interni in cerata marrone su cerchio con grossi fori (tipo berndorf).

    rettifica: in effetti il tuo non e' un AW ci sono due particolari che me lo fanno escludere 1) la gamba del rivetto lunga e tronca (gli AW era corta e tonda) e 2) la ranella di rinforzo sulla chiodatura del gancio soggolo solitamente si risconta sui CAS e BGB quindi potrebbe effettivamente essere un MW

    stefano

    ps. ha anche il soggolo lungo a 12 fori ... anche li' ... storie, opinioni, leggende infinite ... !?

  4. #304
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    Cavoli, qua più imparo e più mi rendo conto di saperne quasi niente....
    Grazie moltissime per le informazioni a entrambi!!

  5. #305
    Utente registrato L'avatar di tonle
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    ciao Stefano, una domanda riguardante il colore. Dalle foto (che potrebbero però essere sfalsate) sembrerebbe un colore tendente al verde ... me lo confermi?. Anche il mio M17 è simile ma non è il tipico Isonzo Braun. Grazie e complimenti per il bel pezzo chiaramente. Tonle
    "se dan da bere al soldato, è per fregarlo o perchè è già spacciato ..." (Arturo Pérez Reverte, Il ponte degli assassini)

  6. #306
    Utente registrato L'avatar di stefano c
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    questo e' marron medio scuro (la foto puo' falsare un po' o anche il monitor) di solito i verdastri sono i "boheler" (stella a sei punte).

    la vernice degli elmi austriaci varia sensibilmente, originariamente sicuramente variava leggermente da fabbricante a fabbricante piu' o meno chiara o scura e piu' o meno giallastra, marrone, verdastra, poi essendo vernici vecchie e dell'epoca tendevano ad ossidarsi sensibilmente a secondo dell'ambiente e luce che hanno subito nel secolo di vita, le berndorf ad esempio tendevano a bruciarsi e scurirsi fino ad un color moka anche se originariamente erano chiare.
    anche le finiture variavano sensibilmente, da lucidine a opache, da lisce a ruvide e antiriflesso; sicuramente l'aspetto originario lo si puo' meglio apprezzare nei rari pezzi in conservazione "mint" come quello postato da "von fulvius" lo si nota chiaramente anche dall'aspetto del pellame ancora chiaro e delle cuciture nuove e non sporche da uso.

    ci sono anche degli aspetti curiosi che per i piu' possono apparire come manipolazioni esempio: in alcuni fabbricanti il cerchio e' di colore completamente differente e le gambette dei rivetti riportano una spessa pennellata di ritocco che fanno pensare a rimontaggi o restauri ma vi assicuro che sono assolutamente d'epoca, solo visionando decine di pezzi con caratteristiche simili ci si accorge che sono originali dell'epoca.

    speriamo che la prossima pubblicazione chiarisca molti aspetti di questi elmi molto eterogenei tra loro anche se sono sicuro che la parola fine difficilmente la si potra' porre, troppe variabili e troppo tempo passato, pochi pezzi sopravissuti e sopratutto moltissime manipolazioni post-belliche ne hanno alterato l'originario aspetto

    stefano

    ps. per non dimenticare poi le numerose varianti ibridi dei cosi' detti "austrogermanici" che partono da veri e propri tedeschi ripitturati a scafi grezzi arrivati dalla germania e finiti e assemblati in austria, insomma un vero rompicapo credetemi quando sei sicuro di averne visti ne esce sempre una variante nuova e non sai mai se e' dell'epoca o una manipolazione, quello che spesso conta oltre che all'esperienza e istinto e' anche la patina e poi mai dire mai

  7. #307
    Utente registrato L'avatar di tonle
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    grazie Stefano, sempre esauriente. In effetti anche l'ultimo volume del Baer, da un punto di vista iconografico almeno, non rende l'infinita varietà di sfumature del modello 1917. Meritoria quindi l'opera di chi continua a scrivere su riviste specializzate e si sforza di studiare gli elmetti "im felde". Tonle
    P.S. il mio "verdone" lo trovai molti anni fa a Ora/Auer e un noto collezionista di Predazzo mi disse che era comune trovare in quelle zone elmetti di colore tendente al verde .... chissà se è vero o si tratta di una delle tante leggende "da baita".
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  8. #308
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    Citazione Originariamente Scritto da tonle
    grazie Stefano, sempre esauriente. In effetti anche l'ultimo volume del Baer, da un punto di vista iconografico almeno, non rende l'infinita varietà di sfumature del modello 1917. Meritoria quindi l'opera di chi continua a scrivere su riviste specializzate e si sforza di studiare gli elmetti "im felde". Tonle
    P.S. il mio "verdone" lo trovai molti anni fa a Ora/Auer e un noto collezionista di Predazzo mi disse che era comune trovare in quelle zone elmetti di colore tendente al verde .... chissà se è vero o si tratta di una delle tante leggende "da baita".
    dimmi almeno che marchiatura, se assente almeno le taglia, oppure meglio ancora posta foto!

    conosco molto bene la val di fiemme e fassa e spesso si racconta di elmi provenienti da tal zone anche se una mia opinione personale l'ho ... se notate le foto d'epoca delle zone gli elmi sono rarissimi (solo a fine 1917) e quasi sempre di costruzione e accessori germanici, qualche raro se non unico berndorf ... personalmente preferisco giudicare con i miei occhi ed esperienza, mi puoi nascondere in un maso un berndorf falso e rimane x me falso, al contrario posso acquistarne uno originale nel peggior banco di milano.
    cio' non toglie che tutto e' possibile, a mio avviso piu' che crucciarti per il tono di colore analizza bene gli accessori

  9. #309
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    Re: Stahlhelm österreicher 1917

    stasera ricontrollo taglia e/o costruttore .... riguardo l'interno ho i miei forti dubbi (l'acquisto l'ho fatto più di 15 anni fa quando le conoscenze erano quelle che erano) .... spero anche di riuscire a fare foto digitale permettendo. Il soggolo sembra buono .... l'interno di meno.
    Ecco l'anteprima (se riesco chiaramente ....)

    [attachment=0:6jz25xta]stahlhelm.JPG[/attachment:6jz25xta]
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    "se dan da bere al soldato, è per fregarlo o perchè è già spacciato ..." (Arturo Pérez Reverte, Il ponte degli assassini)

  10. #310
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    Elmetto austriaco appena trovato.

    Assieme ad altri 3 fratelli in pari condizioni è uscito dalla casa di un ex fabbro che nei tempi andati li trasformava in imbuti ed utensili vari.
    Pare che quando era in attività, fino agli anni '80, ne avesse diverse decine impilate in cataste (!!!).
    Questo e gli altri due -che l'erede ha tenuti per se- son gli unici sopravvissuti allo scempio...però bisogna capire che ai tempi anche così ci si guadagnava il pane.

    E'marcato C.A.S. 66.
    Qualcuno saprebbe dirmi il significato del timbro d'accettazione impresso a tampone sulla falda interna dx?

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