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Discussione: Fotografie Assalti

  1. #21
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    Prova a metterti nella posizione del fotografo o del cineoperatore.

    Poi ci sono tutti i libri scritti sull'argomento in Europa.

    Ma vedo che non basta... tant'è, credete pure a ciò che volete.
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  2. #22
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    Non sara' un guaio se ognuno seguitera' a pensarla come crede. So che molti fotografi e cineoperatori di guerra ci hanno lasciato la ghirba.E non erano al fronte per combattere bensi' per riprendere elementi d'effetto. Io seguitero' a postare foto,finché ne trovo.Uno dei miei miti e' stato Robert Capa e anche Rosenthal nella WWII.'Tutti fermi ragazzi che debbo scattare una foto !' PaoloM
    reportgae-guerra-capa.pngcapa_poster1.jpg


    Rosenthal - Over the Top1.jpg

  3. #23
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    Certamente, dopo la prima guerra mondiale i mezzi tecnici migliorarono e fu possibile documentare le guerre da più vicino, anche troppo vicino.

    Stavo pensando che, sembra incredibile, le uniche foto "reali" della grande guerra sono quelle scattate dalla ricognizione aerea, perchè servivano per ottenere informazioni corrette e non erano destinate alla divulgazione.
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  4. #24
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    Io sono sempre restio ad usare espressioni assolute come "mai", "sempre" etc...
    Per quanto riguarda foto di combattimenti aerei ho un certo grado di certezza, per via della nota vicenda che vi accennavo.

    Innanzitutto, poi, distinguerei la Grande Guerra dai conflitti successivi: già negli anni '30 le tecnologie fotografiche erano molto migliori: apparve, a fine decennio, la fotografia a colori e anche filmati a colori.
    Sono rari, ma ce ne sono.

    Le difficoltà tecniche non erano legate solo alla "producibilità" di macchine compatte, ma al loro costo, alla loro diffusione, alla facilità di uso, alla diffusione di persone in grado di usarle e alla sensibilità delle pellicole.
    Per consentire la corretta esposizione occorrevano tempi molto più lunghi di quelli attuali.
    Non per nulla, tutte queste foto, siano esse di assalti reali o di esercitazioni, sono tutte molto mosse
    Infine, vi era la grande difficoltà dello sviluppo, che non era alla portata di tutti.
    Un mio lontano zio, alpino in Albania nella seconda guerra mondiale, nell'arco di tutta la guarra si fece scattare in tutto tre foto.
    Per curiosità... una era di lui in uniforme, foto classica, di studio, e due dei fertili campi di Albania, che riconosceva essere molto più fertili e facili da coltivare di quelli del natio Carso, ma, a suo dire, spesso lasciati incolti dalle popolazioni locali, con suo grande scorno...
    La sua foto in unifrome me l'ha regalata... quella dei campi di terra nera, grassa, incolta... no: ci teneva troppo...
    Come cambiano i valori al mondo, no?

    Non solo: occorre anche effettuare una considerazione semplice semplice, ma spesso l'ovvio è la prima cosa che si trascura: chi mai avrebbe avuto interesse a farle?
    Non il singolo individuo, per interesse personale, dato che i superiori avrebbero certo fatto passare per le armi l'idiota che in pieno slancio, anzichè usare le armi avesse usato la pellicola...
    Non i comandi, dato che strategicamente le foto avrebbero avuto certo ben poca utilità...
    Non i servizi di propaganda, che facevano, piuttosto, quei bei disegni o foto disegni, più suscettibili di essere ritoccati...

    Il ritocco fotografico, infatti... nasce con la fotografia stessa, se non altro per correggere i difetti di esposizione e di sensibilità delle pellicole.

  5. #25
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    Comunque che ci fossero cineoperatori è assodato, non è un mistero.
    Nella guerra 1939/45 senza dubbio...

    La famosa foto del miliziano morente fu molto controversa, perchè Capa fu accusato di aver fatto recitare la morte...
    Cliccate sul link se ne volete sapere di più:
    La Guerra Civile Spagnola: - IL "MILIZIANO MORENTE"
    -

    AMMS_001607_1225.jpg

    Di certo... se non è falsa, è una foto molto, ma molto fortunata: in un attimo si è trovato all'appuntamento con la schioppettata con il fuoco e l'esposizione giusta... una simile fortuna sarebbe sfacciata anche oggi, con le più moderne autofocus digitali.
    Però... Capa è Capa...

  6. #26
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    I cineoperatori, come non ricordare il famoso Comerio, lavorarono già nella grande guerra, ingabbiati nelle precise e chiare direttive dei comandi supremi di tutti i paesi in lotta. Propaganda innanzi tutto.

    Una piccola chicca che ho preso su ebay anni fa.

    Il menù è estremamente succulento... peccato che non esista più nulla.
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  7. #27
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    La locandina è interessantissima e non è escluso che qualche traccia sia rimasta negli uffici storici dell'esercito e/o all'Istituto Luce o alla Rai.
    So che in seno alla Rai/biblioteca/videoteca/cineteca nazionale stanno compiendo un'opera ciclopica di raccolta, restauro e messa a disposizione del pubblico di milioni di ore di trasmissioni.
    Di certo ci sarà molto che può essere interessante.

    Mi permetto di sottolineare che, di 64 scene, che immagino possano durare non molto più di un minuto l'una, solo 5 "sembrano" FORSE essere costituite da assalti: la 43, la 60, 61, 62 e la 63... (meno del 9%, sempre che non me ne sia sfuggita nessuna)...
    Sarebbe utile, per fare un calcolo ponderato reale, conoscerne la durata, in rapporto alle altre, e la genuinità...
    43: Lo slancio e l'ardimento dei nostri alpini... (vero e proprio assalto o magari è solo un'arrampicata?)
    60: La marcia della vittoria, Assalti sulle rocce... (vero e proprio assalto? quanto sarà "marcia" e quanto "assalti"?)
    61: All'attacco e alla conquista di un trinceramento...
    62: La nostra fanteria trasportata dall'impeto dell'assalto...
    63: Savoia! All'assalto!!

  8. #28
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  9. #29
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    A me sembra una tavola pittorica e non di certo una foto. Non perchè un fotografo difficilmente si sarebbe esposto così pericolosamente, ma perchè è troppo ben costruita formalmente, sembrano tutti in posa. La composizione pittorica è perfetta. Un Beltrame avrebbe dipinto senza difficoltà una scena del genere.
    saluti
    Mauro

  10. #30
    Utente registrato L'avatar di kanister
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    [QUOTE=von senger;482610] Un Beltrame avrebbe dipinto senza difficoltà una scena del genere.
    /QUOTE]

    Già, e magari avrebbe messo il nastro delle munizioni dalla parte giusta.
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

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