Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 34

Discussione: FREGI SU TELINO

  1. #1
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    1,079

    FREGI SU TELINO

    Qualcuno conosce un metodo sicuro per distinguere i fregi su telino veri da quelli falsi?
    Cerco tutto ciò che riguarda il 157^LIGURIA

  2. #2
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    771
    A costo dire e ribadire cose trite e ritrite..
    credo che, come in ogni cosa che riguarda dalla militaria alla filatelia, l'esperienza e la competenza sia l'unico vero mezzo per distinguere i tarlocchi. Poi, nel dettaglio bisogna vedere caso per caso le solite cose: inchiostri, tampone, mascherina, invecchiamento, proporzionalità*, coerenza del fregio ecc. ecc.
    Se hai un caso dubbio sottomano, posta pure le fotografie che cerchiamo di vivisezzionare ed argomentare in concreto la questione [][][]
    HANDE WEG VOM LAND TIROL

  3. #3
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    1,079
    Sono d'accordissimo con te ma mi è stato chiesto specificamente da un amico collezionista che fa il chimico se esiste qualche elemento dell'epoca che reagisca diversamente dai moderni. Sinceramente io non lo so, sono sempre andato a naso e....purtroppo o per fortuna ho un gran nasone....
    Cerco tutto ciò che riguarda il 157^LIGURIA

  4. #4
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    1,079
    Ciao Walzi, provo con uno


    Immagine:

    106,47*KB


    Immagine:

    116,72*KB


    Immagine:

    116,79*KB


    Immagine:

    61,02*KB


    Immagine:

    84,81*KB
    Cerco tutto ciò che riguarda il 157^LIGURIA

  5. #5
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    1,079
    Immagine:

    153,12*KB


    Immagine:

    60,86*KB


    Immagine:

    75,26*KB


    Immagine:

    52,97*KB
    Cerco tutto ciò che riguarda il 157^LIGURIA

  6. #6
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    771
    Mah ... Marco, io al momento non saprei che cosa risponderti, devo anche dirti che le fotografie postate non sono proprio il massimo della qualità* e nitidezza per discriminare un buono da un falso. Lascio sicuramente la parola a Mauro e Lafitte che su queste cose ritengo essere in grado di risponderti con il solo colpo d'occhio.
    Ciao []
    HANDE WEG VOM LAND TIROL

  7. #7
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    1,079
    RIPROVO........


    Immagine:

    92,55*KB


    Immagine:

    67,38*KB


    Immagine:

    83,67*KB
    Cerco tutto ciò che riguarda il 157^LIGURIA

  8. #8
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    1,079
    QUESITO: Quando sono stati introdotti i fori di aereazione con i tre rivetti all'interno?
    Cerco tutto ciò che riguarda il 157^LIGURIA

  9. #9
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    Eccoci a rispondere ai quesiti di Marco!! Allora il capello in se è buono ma ci sono delle inconguenze. Allore se vogliamo essere pignoli possiamo rispondere così: il cappello così è rimontato, gli accessori appartengono a 2 epoche diverse, spiegazione:
    il fregio ricamato su telino, o mrglio come specifica Mauro di mobilitazione m.16 (chiamiamolo così) è sicuramente buono a questo proposito ti rimando al topic sui fregi italiani ricamati I guerra dove vedrai che ne ho postato uno identico, la leggenda vuole che diverse decine di fregi di varie specialità* fossero uscite da un mercatino di Vienna e poi tornati qui dopo quasi 90 anni, i fregi erano tutti originali e se così fosse probabilmente trafugati all' epoca dell' invasione da qualche magazzino o Unione Militare a Udine alla fine 17 (gran parte dei fregi erano per brigate e reggimenti che in tale periodo erano nell' organico della 2° e 3° Armata)
    Appurato che il fregio è buono però esaminiamo il cappello.
    Vorrebbe essere un maresciallo però ci sono da dire un po di cose:
    1) il grado laterale (presumo in seta grigioverde) è di un tipo introdotto a inizio guerra e sostituito poi con il classico filetto nero a zig zag per marescialli e aiutanti di battaglia
    2) se il grado è invece in cannottiglia argentata è di tipo prebellico dismesso nel 15
    Alla luce di queste considerazioni già* notiamo un' incrongruenza di periodio e materiali. Premettiamo che discernere l'argomento sott'ufficiali nella prima guerra è problema non da poco soprattutto per quanto riguarda le specialità* alpine, ce n'erano ben pochi negli organici prebellici a differenza di oggi e in realtà* a rigor di logica nessuno sa che specifiche caratteristiche portassero sui copricapi,
    Possiamo accennare a delle considerazioni ed ipotesi:
    1) i Sergenti e sergenti maggiori portavano il fregio in filo argentato privo di gradi su cappello da truppa e con nappina da truppa
    2) I marescialli portavano il fregio in filo argentato con grado laterale però su cappello da ufficiale e con nappina da ufficiale (tollerata)
    cioè sono utilizzi ibridi infatti non gradisco molto questo tipo di aggiustamenti uniformologici, in quanto manca un regolamento ed un vestiario specifico.
    In periodo bellico assistiamo a questo
    1) sergenti cappello da truppa con o aquila nera da truppa o con aquila grigioverde tipo ufficiale senza gradi e con nappina da truppa
    2) marescialli cappello da ufficiale in panno da combattimento (spesso ricavato da un truppa modificato) e grado laterale (o in seta screziato o in filo nero a zig zag) fregio da ufficiale in filo grigioverde e con nappina da ufficiale brunita
    ma dal 17 in poi tutti dovevano avere il fregio in filo nero da truppa per motivi mimetici
    Alla luce di ciò appare chiaro il rimontaggio del cappello di Marco, potrebbe essere stato così ma non segue dei regolamenti precisi sarebbe stato meglio se avesse avuto il grado in filo nero a zig zag.
    Per il cappello che si può dire? a sensazione si tratta di un cappello Finaza anni 30-40, è di colore scuro ma spesso tale copricapo venne utilizzato come cappello da combattimento durante la II guerra per ufficiali ( alpini, artiglieria alpina, genio alpini, artiglieria someggiata) in quanto il loro era troppo riconoscibile per via del colore chiaro e dei fregi dorati per l'uniforme da servizio. Tale copricapo fu molto apprezzato in quanto era molto simile a quello truppa ma aveva un' eleganza superiore, veniva spesso guarnito con il fregio da combattimento m.40 in filo nero per motivi mimetici.
    Perchè si dice ciò?
    1) il colore del cappello in se
    2) gli accessori (fasce e rivetti di aereazione)
    per il colore abbiamo già* risposto per gli accessori ci arriviamo ora: solitamente la fascia dei cappelli I guerra era più alta e di colore più chiaro, i cappelli prebellici o I guerra (come del resto quelli anni 30-40) da ufficiale non avevano quasi mai gli aereatori, gli aereatori in alluminio compaiono alcuni anni prima del II conflitto prima erano tutti in ferro, o del tipo come questo a tre alette o del tipo a occhiello, anche il marocchino sui I guerra non era così, ma di pelle marrone o ocra, mai tinta in cromo nero.
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

  10. #10
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    769
    Azz la risposta è lunga ma è difficile spigare in poche parole 50 anni di modifiche sui cappelli alpini!!!
    Il periodo è stato parecchio tormentato!!!
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato