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Discussione: (fusione) LA TOSCANA

  1. #91
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    Scusa MAB, ma per 7 opere io penso intendessero 7 manufatti...poi magari uno di questi era un fosso o muro anticarro di 2 Km....
    INTERESSANTE L'APERITIVO....ma...LE ALTRE FOTO?

    AL 7 LUGLIO 1943
    risultava che A NORD ARNO
    si stavano "chiudendo" con lavori

    - le valli Magra e Serchio
    - c'erano 6 o 7 opere, a protezione di Apuania
    - 2 archi di contenimento: Marina di Massa-Fiumetto
    - alcuni P.B.C. che impedissero l'uso delle rotabili
    - era previsto di "sbarrare" anche l'abitato di Viareggio
    - "costruire solo quello che si è in grado di presidiare"


    Direttrici SERCHIO-MONTECIUCCOLI-QUIESA-MONTEMAGNO
    sbarrate dai capisaldi di:
    - La Rena
    - Quiesa
    - Massaciuccoli
    - Ripafratta (in probabile "revisione")

    direttrice SANTA MARIA DEL GIUDICE (secondaria)
    - sbarrata a San Giuliano Terme

    SUD ARNO
    capisaldi di:
    - S. Piero a Grado
    - Castagnolo (in progetto)
    - fosso anticarro Canale Navicelli-Arno
    - Cascine Vecchie, caposaldo non edificabile perché nella Tenuta Reale....
    - San Giovanni alla Vena
    - Calcinaia
    - Ponte Nuovo
    - La Rotta
    - Caposaldo al pontile di Vada

    VOLTERRA
    - sbarramento a Saline
    - Casino di Terra (solo in studio)

    MONTEPASCALI (caposaldo)

    ORBETELLO
    - studiare opere di fanteria a difesa delle artiglierie schierate in posizione costiera

    LIVORNO- Calambrone....Stagno (lungo i canali)
    Un cordiale saluto!
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  2. #92
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    Se quel San Giovanni alla Vena che ho torvato su internet è lo stesso che è quello delle foto, la cosa mi farebbe MOOOOOLTO piacere...
    Su internet ho torvato questo paese praticamente di fronte a Cascina; città* dove abitano alcuni miei parenti e guarda un pò lì c'è un ponte sul fiume praticamente a 2 passi da casa loro... per cui ti chiedo gentilmente se puoi mettere sul forum una cartina per poter torvare questi bunker sul territorio e soprattutto potrò così verificare se si trovano effettivamente dove penso che siano!!
    Ciao e grazie!!

  3. #93
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    Ciao a tutti , sono felice di averti stuzzicato Ciofatax, però devi pazientare un pò perché il sito in questione è troppo vicino a un luogo per turisti e già* quando l' ha scoperto il mio amico Toni x caso , ci camminavi sopra e non te ne accorgevi......ora ci sarà* una giungla.
    Prima di postare il tutto devo tornare a pulire sia fuori che dentro, mi sembra che ci sia anche una piazzola AA e per finire una bella smetallata !
    Vorrei fare un lavoro decente , comunque prima penso a Marinella e poi torno con calma a indagare x bene..nel frattempo ti mando la foto che mi ha fatto pensare a un bunker prefabbricato (considerala l'oliva dell' aperitivo!)
    Ciao
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  4. #94
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    L'oliva dell'aperitivo è stuzzicante...ma è il caso di dirlo: restiamo ancora a brancolare nel buio

    A Molla (e a tutti gli interessati) posso rispondere che:

    - purtroppo non dispongo di "cartine con postazioni" da allegare, perché questi dati sono frutto di ritrovamenti fortuiti in sede di ricerca, e non di una ricerca mirata alla porzione Toscana della V^ Armata o del DIFTER Firenze
    ...
    - non è specificata la natura dei lavori condotti (campali, semipermanenti, permenenti..);
    - a quell'epoca (e soprattutto sotto il Gen. Caracciolo) si lavorava molto, ma il tipo di fortificazione più in voga era quello p.c.m. e "tipo tobruk", ovvero le nostre barbette, per arma automatica e per cannone.
    - una direttrice pur definita "secondaria" come quella di S. Giuliano Terme, è risultata effettivamente difesa con lavori permanenti.
    - però in altri casi (su ricerche condotte da Amici) i capisaldi si sono rivelati piuttosto "fantasma" dato che probabilmente erano campali...
    - in alcune zone, ai lavori italiani sono probabilmente da affiancare lavori tedeschi post-armistizio...[/i]


    Se la vegetazione è densa ed infestante, non è escluso che, per la ricerca, si debba avere un po' più di pazienza rispetto a territori come quello siciliano o sardo anche se personalmente, almeno una volta, sono caduto in una barbetta di Sardegna, dentro la quale era cresciuto un alberello/cespuglio
    Un salutone
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  5. #95
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    Scusate tutti se vi tengo ancora a stecchetto , vedrò x il fine settimana di raccogliere le foto x Marinella così almeno vi sfamo un pò.... X il bunker "ritrovato" ci vorrà* più tempo perché l' ultimo postato da Lucca , in confronto , è allo scoperto!
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  6. #96
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    Va bene, allega anche una cartina della zona.

    Anch'io ho una sorpresa....
    è ricomparsa la copia di questo studio fantasma, l'autore è comunque sconosciuto e la copia mi fu data da un corrispondente che ho perso di vista.

    L'elenco citato sopra fu fatto perchè:
    "dietro richiesta delle autorità* civili, lo S.M.E. in data 13 gennaio 1949, autorizzava la demolizione ed inutilizzazione delle opere difensive site nella fascia costiera tirrenica tra il fiume Serchio e la zona di Orbetello. Si dovevano demolire tutte quelle opere lesionate, semidistrutte o che fossero di ostacolo: altre, in buono stato, dovevano essere COLMATE CON MATERIALI D'OCCASIONE, come ad esempio si procedette al RIEMPIMENTO DELLE POSTAZIONI IN BARBETTA; altre si dovettero chiudere con muratura. I lavori vennero compiuti direttamente dai militari o dai civili (imprese e cooperative) con appalto"..." (su disposizioni del COMANDO MILITARE TERRITORIALE DI FIRENZE) l'inventario delle opere venne completato dal Comando Genio nel marzo 1951...per tutte le opere dell'elencop si riportava lo stato d'uso ed i provvedimenti disposti...molti proprietari di terreni chiesero con apposita domanda lo smantellamento...altri pretesero indennità*...altri tentarono di smantellare i fortini per conto proprio...già* fin dopo la liberazione furono demolite molte opere costruite dalle truppe germaniche nella spiaggia della tenuta demaniale di San Rossore, dietro incarico del Comune di Pisa a una "Cooperativa Partigiani di Viareggio"

    Dove sarà* l'elenco originale?
    Si sarà* salvato?
    Un cordiale saluto!
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  7. #97
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    nell'elenco erano citate anche le BATTERIE DICAT LIVoRNESI:
    - Calambrone
    - Cornacchia
    - Ardenza Mare
    - Salviano
    - Al porto (Sassaia)
    - Stagno
    -La Padula
    - Al PIno (presso Stazione FF.S.)
    - Cisternino
    - Sant'Jacopo
    "tutte le attrezzature ed i locali sono andati completamente distrutti dagli eventi bellici e per asportazione di materiali da parte di ignoti"...


    Altre casematte repertoriate:
    - Calambrone, oltre il ponte, dietro la cabina elettrica, sulla DX della strada per Tirrenia prima del fabbricato Imposte di Consumo;
    - Calambrone, oltre il ponte;
    - Calambrone, oltre il ponte;
    - Fosso Navicelli
    - Stagno, all'argine tra Canale Navicelli/emissario Bientina
    - Stagno, argine del Fosso Tora (in vista della Statale);
    - Sanatorio Villa CORRIDI, Via Collinaia; barbetta;
    - Strada Provinciale delle Colline, piazzola e fortino;
    - Strada Provinciale Colline, al Fosso Tora, fortino;
    - Torre di Calafuria, Ardenza
    - Strada Salviano-Ardenza, di fronte a SPICA, fortino,
    - strada Salviano-Ardenza, passaggio a livello, fortino;
    - idem, barbetta, dopo il passaggio a livello.

    [center:hr3rdxmf]Dai Ragazzi...ora tocca a Voi. Non rendete vane ore di ricerca (e di "craniate") nel sottotetto!!
    HO CAMBIATO TITOLO DEL TOPIC...DIREI CHE A QUESTO PUNTO CI STA
    [/center:hr3rdxmf]
    Un cordiale saluto!
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  8. #98
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    Re: San Giovanni alla Vena - Pisa

    Citazione Originariamente Scritto da ciofatax
    purtroppo non dispongo di "cartine con postazioni" da allegare
    Io intendevo una foto da google aerth con il punto del bunker o magari le coordinate per mettere un segnaposto su google earth...
    (Del bunker a San Giovanni alla vena)

  9. #99
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    Re: [TOSCANA] Censimento delle casematte...

    Dunque un pò di confusione nel topic parliamo di calcinaia, poi magari per vicinanza geografica e storica delle opere poste sulla linea Heinrich (prima difesa a nord Arno Pisa Firenze) ovvero davanti alla linea Gotica.

    Il Caposaldo di Calcinaia era fondamentale perche chiudeva la valle di bientina compresa tra il monte pisano e le colline delle cerbaie era fondamentale per la presenza della strada sarzanese-valdera che da saline attraversata tutta la valdera giunge nella piana di lucca e dalla ferrovia pontedera lucca (oggi dismessa) di cui restano numerose tracce tra cui i resti del ponte sull'Arno a Calcinaia.

    - Partendo da Marina di Pisa / San Rossore dove era presente un caposaldo di difesa marittima con opere anche di discrete dimensioni con artiglieria costiera e campi minati, Calcinaia era il primo caposaldo importante in senso stretto in continuità* verso est con il montealbano fino a lambire la pianura prato firenze e formare cosi un asse difensivo a nord dell'arno dei numerosi punti difensivi della linea heinrich.

    Vado a memori qualcosa deve esserci a Cerreto Guidi Empoli a Capraria di Montelupo Fno ... mentre l'erosione della costa e le demolizioni post belliche hanno completamente cancellato tutto sulla costa (restano opere a calambrone stagno e i rifugi di marina di pisa ma sono opere arretrate).
    Un altro caposaldo era posto invece piu a Ovest in corrispondenza del ponte tra zambra e caprona sempre sull'arno anche qui erano presenti opere difensive ed ho un ricordo di qualcosa che devo andare a controllare, mentre è certa la presenza di una batteria di artiglieria sul monte di caprona che batteva la pianura a sud dell'arno (pare che molte munizioni siano state fatte sparire in una grotta e poi fatto crollare l'ingresso dopo guerra).

    Come riportato nel forum era costituito da 19/23 opere di cui 3 sono quelle documentate qualcosa doveva esserci sicuramente a difesa del ponte ferroviario e qualcosa sicuramente sulle pendici del monte pisano e delle colline delle cerbaie e forse qualcosa nella golena tra la rotta e san giovanni (resti sospetti in c.a) anche le opere in golena se presenti sono probabilmente sepolte dai sedimenti delle alluvioni fluviali).

    In quest'ultima loc. durante la realizzazione di un canale con lo sbancamento di una collina tra la Rotta e Montecalvoli, furono rinvenute numerose munizionamento di artiglieria e resti di postazioni che da alcune decine di m di altezza battevano Pontedera e la Valdera.
    Durante vari incendi boschivi (anche questa estate) si racconta di esplosioni dovuti a residuati bellici).

    a) Riguardo alla postazione scoperta, dalle notizie raccolte doveva essere relativa a un cannone antiaereo (forse n 76/45 che poteva avere funzioni anticarro) mentre un altra persona presente all'epoca mi riferisce di una mitragliatrice (flak) posta su ruote che più di una volta sparò contro aerei alleati (possono essere state presenti entrambi o in tempi diversi).

    b) riguardo ai due pillboxes mi colpisce la posizione sono a difesa del ponte del canale emissario che attraverso una "botte" passa sotto l'Arno (quindi sono posti ortogonalmente all'Arno) con tiro verso Ovest. Colpisce sia per la presenza di ben due opere a distanza di poche decine di m sia per la posizione di difesa probabilmente da un attacco da Ovest superato l'Arno.

    c) Il bunker danneggiato potrebbe essere stato oggetto di una incursione degli americani (da qualche parte ho anche il nome delll'unità*) che passato l'Arno in loc. Calcinaia distruggevano una opera difensiva a nord dell'Arno. Questa sembrerebbe la zona più papabile in quanto la presenza della "botte" e più a nord di una steccaia facilitano il quado.

    d) Sempre a memoria, un'altro bunker era presente a sud del ponte sull'arno ma poi è stata distrutta o interrata.
    In questa zona combattimenti furiosi ci furono nell'estate 44 a Uliveto Terme dove però la difesa tedesca era effettuata in paese tra le case e l'argine in muratura posto sul lungarno.

    Riguardo alla zona di Ponsacco non sono riuscito a trovare nulla anche se si parla di un fosso anticarro posto a sud del paese, sicuramente combattimenti ci furono a nord di Saline dove i tedeschi avevano creato numerose postazioni mobili di 88 utilizzati sia come controcarri che come artigleria.

    Qualcosa ho messo sul piatto ora via in campagna alla ricerca di vecchie tracce ... ma ricordiamoci anche la storia di queste vestigia....

  10. #100
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    Re: [TOSCANA] Censimento delle casematte...

    Kira...sei Benvenuto in questa sezione, e leggendo il tuo contributo spiccano buona volontà*, esperienza e documentazione.
    Ma...al tempo...
    La "confusione" che tu citi (non male, come primo intervento..) è propria di ogni abbozzo di ricerca, nessuno nasce con la scienza infusa.
    La speranza, comune a tutti noi, è quella di contribuire ad identificare e documentare quel che era e quel che rimane, naturalmente cercando anche di scoprire i "perché" ("...ma ricordiamoci anche la storia di queste vestigia...."), non solo i "chi" e i "cosa"...

    Dalle premesse, contiamo che il tuo contributo possa essere ottimo, però porta un po' di pazienza, e tieni conto che qui siamo depositari di meno "verità* assolute" che in altri lidi...
    Ciao


    p.s. da Moderatore, ti invito a presentarti nella sezione che trovi qui
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