Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 18 di 18

Discussione: giacca M16

  1. #11
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Aug 2015
    Messaggi
    57
    Doppel...Avete dubbi sulla originalità del M16?

  2. #12
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Aug 2015
    Messaggi
    57
    Questa giacca vedi foto collega ha trovato 20 anni fa.100% originale!!007 (6).JPG

    - - - Aggiornato - - -

    015 (3).JPG

    - - - Aggiornato - - -

    160920131579.jpg

    - - - Aggiornato - - -

    160920131584.jpg

    - - - Aggiornato - - -

    190920131647.jpg

    - - - Aggiornato - - -

    190920131640.jpg

    - - - Aggiornato - - -

    190920131641.jpg

    - - - Aggiornato - - -

    190920131632.jpg

    - - - Aggiornato - - -

    190920131644.jpg

  3. #13
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Aug 2015
    Messaggi
    57
    Allegato 219215Questa giacca è a mio parere anche su OK e se qualcuno pensa il contrario di si aggiunge alla discussione.

    - - - Aggiornato - - -

    Allegato 219216

    - - - Aggiornato - - -

    Allegato 219216

  4. #14
    Utente registrato L'avatar di Doppeladlerkorb
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Bassa Austria
    Messaggi
    891
    Citazione Originariamente Scritto da marcel7151 Visualizza Messaggio
    Doppel...Avete dubbi sulla originalità del M16?
    Sempre e' molto problematico determinare la originalita' con 100 percenti di sicurezza vedendo solo delle foto e non poter avere i pezzi in mano.
    Purtroppo non sono esperto ma perche' sarebbero dei dubbi?
    "Scio me nihil scire"----"Sine ira et studio"

  5. #15
    Utente registrato L'avatar di tonle
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,177
    Citazione Originariamente Scritto da kleiner pal Visualizza Messaggio
    Nel dicembre del 1916 venne pubblicata sul foglio d’ordini dell’esercito austro-ungarico una circolare che introduceva l’uniforme "unica" per tutte le armi, corpi e servizi, a piedi ed a cavallo, dell’esercito austro-ungarico, da confezionarsi in panno grigio campo che, per ragioni di economia, non veniva neanche tinto, ritenendo sufficientemente mimetica la tonalità marrone grigiastra tipica del panno appena prodotto.

    Mentre con la circolare venivano introdotti giubba, pantaloni e cappotto uguali per tutti, non veniva fatto cenno alcuno al modello del berretto.

    Per logica si potrebbe supporre che il modello unificato sia stato quello per le armi a piedi, ma non ci sentiamo di affermarlo con sicurezza, dato che questa soluzione non avrebbe compreso le esigenze dei soldati musulmani.


    Si introduceva anche un nuovo sistema di identificazione attraverso combinazioni di lettere, simboli e numeri stampigliati su cinque rettangolini di tela e cuciti due sulle spalline della giacca, due su quelle del cappotto e uno sul lato sinistro del berretto.

    Ufficiali, cadetti, aspiranti ufficiali, volontari per un anno e sottufficiali raffermati potevano portare lettere, simboli e numeri ricamati, cuciti in panno o realizzati a rilievo in metallo.

    Veniva anche regolamentata e autorizzata la diffusissima consuetudine di applicare sul lato destro del berretto distintivi metallici commemorativi e patriottici, da portare in ogni occasione al fronte, solo fuori servizio in patria, e comunque solo per la durata della guerra.

    Contemporaneamente era vietato applicare sul berretto distintivi appartenenti agli eserciti avversari, come la stelletta italiana o la coccarda russa.

    Sempre per ragioni di economia, accanto al panno di lana anche di preda bellica, per confezionare uniformi vennero usate stoffe scadenti ricavate da materiali vegetali, come le fibre d’ortica e per gli interni addirittura fibre ricavate dalla carta straccia.

    Vennero anche riutilizzate le uniformi di preda bellica, quelle rumene, dal similare colore grigio azzurro, e soprattutto quelle italiane, catturate dopo l’offensiva sugli altopiani del giugno 1916 e in grandissime quantità dopo lo sfondamento di Plezzo e Tolmino dell’ottobre 1917.

    Per ragioni comprensibili quest’ultime uniformi non vennero distribuite ai reparti destinati alla prima linea, ma riservate ai reparti delle retrovie.

    Nell'immagine un mio bambino con la Einheitsbluse M. 16 confezionata con panno riciclato.
    Una vera schifezza come tessuto...

    kleiner ... il Rucksack ... riesci a fare delle foto in dettaglio? Sembra di acquisto privato ....
    "se dan da bere al soldato, è per fregarlo o perchè è già spacciato ..." (Arturo Pérez Reverte, Il ponte degli assassini)

  6. #16
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Località
    Monfalcone
    Messaggi
    5,088
    Se mi ricordo qual'è... le foto sono del 2007...
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  7. #17
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Aug 2015
    Messaggi
    57
    Sì, entrambi di queste giacche M16 sono OK.

  8. #18
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Località
    Friuli
    Messaggi
    5
    Marcel7151 ottimi pezzi, è sempre un piacere vedere le foto dei tuoi materiali. Mandi Konrad

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Tag per questa discussione

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato