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Discussione: Giacca m43 in tela olona italiana

  1. #1
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    Giacca m43 in tela olona italiana

    Ciao ragazzi,
    vorrei sapere cosa ne pensate riguardo questo tipo di giacca. Ho letto su questo forum nel topic inerente ai pantaloni verde canneto che, a detta di 'Der Adler', pare che Caravano (il titolare di HSC-Parigi) confezionò nei primi anni '80 anche giacche di questo tipo con tela Olona italiana.


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  2. #2
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    Ciao Alessandro,fino a quando non arriva il moderatore,puoi postare qualche foto più dettagliata?Emblema,Litzen e spalline?[ciao2]

  3. #3
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    Ciao Alessandro[ciao2],
    vista così la giacca da te postata non mostra nessun tipo di problema,come richiesto da Mulon puoi fare altre foto dei dettagli dell'aquila e delle litzen,ma già* da quelle che hai fatto quasi si riesce a capire che per gli attributi ed il loro montaggio non ci sono problemi.
    Materiali e dettagli usati per la costruzione semplificata dell'interno sono perfettamente congrui e canonici,mi riferisco alla tipica fodera in rayon col giusto colore e ai caratteri particolari della timbratura delle taglie che come avrai notato sono in stile Bodoni,un pò fuori regola per i canoni Tedeschi,ma ampiamente ricontrati specialmente in questo tipo di giacche.
    Altro dettaglio caratteristico di questo tipo di giubba,sono le cuciture,eseguite con filo verde feldgrau in cotone che risaltano molto sullo sfondo sabbia della stoffa Olona impiegata per la costruzione di questo modello di giubba.
    C'è da dire che se come sembra,abbiano avuto a disposizione tela Olona Italiana originale per riprodurre questo tipo di giacche,un'organizzazione del genere non penso che abbia avuto difficoltà* a reperire fodere,bottoni e giusti attributi,una buona confezione e il falso "perfetto" è pronto.
    Con questo torno a ripeterti,che la tua giacca mi piace e non avrei nessun tipo di problema a mettermela in collezione.
    Leonardo

  4. #4
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    Ciao Leonardo,
    grazie per la tua risposta immediata; a dire il vero la giacca l'ho rimostreggiata con insegne originali di tipo continentale poichè mi era stata venduta con mostreggiatura da ufficiale tra l'altro mezza posticcia. Comunque, piccola divagazione, mi è capitato di vederne una in Germania mostreggiata interamente con insegne tropicali.
    A parte questo, siccome non ho mai avuto un buon feeling con questa giacca, ho avuto modo, nel corso di questi quattro anni che la possiedo, di fare alcune ricerche in rete per analizzare meglio la cosa, cercando di capire le particolarità* che la contraddistingue.
    Parto con il dire che ne girano tante, tutte più o meno costruite allo stesso modo cioè con lo steso filo per cuciture verde/grigio, con la fodera in rasatello prodotta in Rayon (test di bruciatura!!) di un colore tendente al marrone piuttosto che al grigio presente negli altri modelli, con gli stessi bottoni in cartone pressato a due fori (non quattro come di uso comune anche se il bottone a due buchi è a tutti gli effetti stato usato nelle giacche oltre che nelle camicie specialmente nel periodo finale della guerra (1944)) e con un particolare che ritengo alquanto strano: quasi tutte le giacche hanno le tipiche pinces lombari scucite [panic3] con evidenti segni di cuciture pregresse. Tutte le giacche da me analizzate, hanno i marchi di produttori diversi; ho notato una maggiore produzione nell'area geografica intorno ad Erfurt ed, in minor parte, a Monaco: infatti oltre la mia che presenta l'RBnr 0/0370/0042, le altre erano marcate sempre con l'RBnr simile: 0/0374/0103, 0/0368/0108 ecc, che attestano appunto che i produttori (sartorie) appartenevano alla regione militare e quindi deposito di Erfurt. Evidentemente, la tela Olona prelevata nei magazzine del Regio Esercito italiano dopo il fatidico 8 Settembre 1943, era stata data da lavorare solo a queste due regioni.
    E' altresì vero che la mia in particolare presenta tutti quei dettagli nascosti (cioè non visibili a prima vista ma solo dopo un'accurata ispezione del procedimento di produzione della stessa) assolutamente canonica. L'unica cosa che non riesco a digerire, sono i marchi violacei. Mi sanno tanto di artefatti e non d'epoca...
    Tornando al discorso inerente al nostro amico Pier Ange Caravano, nel corso dei primi anni novanta sono caduto anch'io in uno dei suoi 'bidoni'; si trattava di una giacca verde canneto modello '42 che sinceramente ricordo non essere poi così perfetta. I suoi particolari costruttivi presentavano dei difetti abbastanza evidenti anche se nel corso del tempo potrebbero essere stati perfezionati per rendere il bidone più realistico che mai.
    Ciao,
    Alessandro C.


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  5. #5
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    Ciao Alessandro,
    prima di tutto complimenti per il rimontaggio ben eseguito,anni fà* ne ho avuta una sicuramente cucita d'epoca con quel tipo di aquila ricamata in filo grigio su fondo marrone chiaro di fine guerra e che molti ritengono per camice.
    Per quello che riguarda i marchi "violacei" che non riesci a digerire,ti posto per esempio,una foto che mi ero fatto per archivio,presi da una giacca originale di questo modello,a cui era stata tolta la taschina porta medicazione e priva di insegne,come potrai notare anche questi sono in caratteri Bodoni e con l'inchiostro tendente al violaceo.
    Leonardo


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  6. #6
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    Signori miei,mi inchino dinnanzi a questa discussione.
    Grazie per la lezione che ci avete dato.

  7. #7
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    Ciao Leonardo,
    mi è capitato di vedere ben due cloni della mia giacca presenti sul sito di Kai Winkler in Germania con quel tipo di aquila ed anche per questo non ci dormo sonni proprio tranquilli...
    So per certo che Caravano acquistò una grossa partita di aquile di quel tipo proprio da un noto ex commerciante di Prato (probabilmente insiema alla Olona) la quale uscì proprio da qualche magazzino in Italia.
    A presto,
    Alex.

  8. #8
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    Buono anche questo[signal]... Cosa intendi per cloni,ti riferisci magari agli stessi numeri della taglia oppure ai numeri del lotto della stoffa 1460 presenti sulla tua giacca e riscontrati sulle medesime due giacche che hai visto su quel sito?
    Leonardo

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da Der Adler

    Buono anche questo[signal]... Cosa intendi per cloni,ti riferisci magari agli stessi numeri della taglia oppure ai numeri del lotto della stoffa 1460 presenti sulla tua giacca e riscontrati sulle medesime due giacche che hai visto su quel sito?
    Leonardo
    ...si, mi riferisco agli stessi caratteri relativi ai numeri di taglia. Il numero di lotto della stoffa non me lo ricordo onestamente...
    A presto,
    Alex

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