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Discussione: Il primo esercito europeo moderno

  1. #1
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    Il primo esercito europeo moderno

    Sintesi di alcuni testi e recensioni: E` un argomento che non conosco ma sembrava interessante postarlo; Invito tutti a correggere eventuali errori oggettivi e di datazione .
    (continua da militaria dell'Asse e del collaborazionismo:Legione S.Giorgio)

    i reparti stranieri delle Waffen SS: La legione straniera del nazismo.

    Uomini di molte nazioni combatterono a fianco delle Waffen-SS, dai 28.000 uomini che le componevano all'inizio (1939) le Waffen-SS crebbero a 910.000 uomini (1945), circa la metà* dei quali non erano tedeschi ma "volontari" stranieri.
    La motivazione principale che spingeva gli stranieri ad arruolarsi nelle Waffen - SS era il comune sentimento antibolscevico e di appartenenza europea.

    Da alcuni le Waffen - SS sono state definite "il primo esercito europeo moderno".

    "Combattono l`ultima battaglia per Berlino i sopravvissuti volontari francesi della divisione SS Charlemagne, i residui gruppi danesi e norvegesi della divisione SS Nordland, e un battaglione di lettoni, che riescono a contenere nei loro settori il dilagare delle forze sovietiche.
    Le due ultime decorazioni assegnate per meriti straordinari di guerra nella Berlino assediata vanno a due Waffen SS straniere."

    Le prime WSS vengono arruolate nei paesi nordici.
    In Danimarca una divisione Waffen SS, denominata Wiking, al momento dell`invasione della Russia conterà* 20.000 uomini.
    Nel maggio 1941 i primi 120 finlandesi arruolati ,la formazione di un reggimento, il Nordwest, con uomini delle Fiandre e volontari olandesi;
    Alla fine del 1942 i 650 sopravvissuti del Freikorps Dänemark, un`unità* di volontari danesi inquadrata nelle Waffen SS, sono immessi in un reggimento autoportato di nuova costituzione, il cui nome viene ora scritto alla danese, Danmark, per soddisfare l`orgoglio nazionalistico dei suoi membri.
    Per la stessa ragione il nome della legione olandese, Niederlande, forte di 1700 uomini, è cambiato in Nederland. Da legione la Nederland viene trasformata in reggimento autoportato con il nome di SS-Panzergrenadierregiment Nederland (l`appellativo di Panzergrenadier indica sempre la fanteria motorizzata) .

    Oltre alla Wiking combatte la Prinz Eugen, che porta il nome di 7ma divisione SS, formata da Volksdeutsche della ex Jugoslavia;

    Verso la fine del 1943 Himmler arruola circa 30.000 uomini fra i musulmani; ogni reggimento di questa divisione – ancora senza nome – ha il suo mullah e ogni battaglione il suo imam .
    Con ciò si vuole venire incontro ai desideri del Gran Muftì di Gerusalemme, Al Husaini, fanatico sostenitore della causa nazionalsocialista e antiebraica.

    Oltre alle truppe di Horthy combattenti sul fronte russo e ai reparti magiari nella Wehrmacht gli ungheresi forniscono tre divisioni Waffen SS: la 22ma SS-Freiwilligenkavalleriedivision Maria Theresa, che lotta con accanimento e audacia; la 25ma SS-Waffengrenadierdivision denominata Hunyadi e la 26ma SS-Freiwilligenkavalleriedivision Ungarn.

    La 31ma SS-Freiwilligenpanzergrenadierdivision Bohmen-Mahren,e` una delle ultime a essere costituita perché sorta nel 1945 con soldati delle varie scuole SS in Boemia e Moravia Anche la 31ma divisione verrà* annientata in furiosi attacchi contro l`avanzante marea russa.
    VALCHIRIA76
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  2. #2
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    Curiosita`:

    Diverse forme di attività* filo-Asse si ebbero anche in vari Paesi latino-americani, che pure vennero praticamente solo sfiorati dalle fiamme della guerra;
    nell'Islanda occupata dagli Anglo-Americani, dove i nazionalsocialisti locali continuarono la loro azione di testimonianza anche dopo essere stati messi fuori legge; nell'interno dell'Unione Sovietica, ad opera di agenti e propagandisti clandestini del «Partito Fascista della Grande Russia» e, seppur con caratteristiche a dir poco curiose e singolari, persino tra le popolazioni del Tibet

    Sembra che 1.000 Tibetani si siano arruolati nella Wehrmacht. Non avrebbero combattuto al fronte essendo convinti di svolgere un ruolo «spirituale» nella lotta in corso, e si sarebbero suicidati alla fine della guerra. Quel che è certo è che contatti e simpatie legarono certi ambienti tibetani alle SS fin da prima della guerra.
    VALCHIRIA76
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  3. #3
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    USA

    "le Camicie d`Oro e le Camicie d`Argento" e collaborazionismo USA.
    Legione George Washington» delle Waffen-SS


    Nel periodo tra le due guerre, anche negli Stati Uniti nacquero ed agirono movimenti di ispirazione fascista. Il «Fronte Cristiano» dell'Abate Coughlin aveva la sua base attivistica e di consenso nel proletariato cattolico delle comunità* italiana e irlandese, ed i suoi gruppi paramilitari esplicavano la loro attività*, molto spesso violenta, soprattutto sul fronte dell'antisemitismo militante
    Un movimento nazionalsocialista con forti connotati paramilitari, la «Lega Germano-Americano» di Kuhn, coagulò intorno a sé una parte della comunità* tedesca negli U.S.A.

    Altri fascisti americani si organizzarono nel movimento delle «Camicie d'Oro» di James Peddley, attive più che altro in California, ed in quello delle «Camicie d'Argento».

    Una forte corrente fascista e nazista si era formata, già* all'indomani del primo conflitto mondiale, anche all'interno del Ku-Klux-Klan. Il carattere mistico-razzista della setta non impedì peraltro al suo capo, Joseph Simmons, di incontrare personalmente, nel 1922, il leader dei «fascisti negri» Marcus Garvey e di stipulare con lui un accordo politico .

    Il programma del K.K.K.. consistente nel rimpatrio dei Negri in Africa, coincideva perfettamente con quello di Marcus Garvey che contemplava la creazione di un Impero dell'Africa Nera destinato a raccogliere tutti i Negri del mondo. I1 «fascismo negro» ebbe vita breve ma ancora oggi, paradossalmente, esistono punti di convergenza tra gli estremisti bianchi e negri: una spartizione territoriale degli U.S.A. su basi razziali con relativo autogoverno locale accontenterebbe entrambe le parti.

    All'inizio della seconda guerra mondiale, i movimenti fascisti americani dettero vita al Comitato «America First», e svolsero attiva propaganda perché gli U.S.A. si mantenessero neutrali, in violenta opposizione alla politica antigermanica di Roosevelt.
    Così, mentre la flotta americana operava già* nell'Atlantico contro gli U-Boot tedeschi (9) e gli U.S.A. sostenevano con massicce forniture d'armi lo sforzo bellico britannico e cinese, in America i nazisti di Kuhn e i militanti del Ku-Klux-Klan organizzavano raduni a favore del Reich, l'Abate Coughlin pronunciava alla radio discorsi anti-interventisti, e al loro fianco si schieravano pubblicamente uomini come il noto transvolatore Lindbergh.

    In tutto il Paese, del resto, si combatteva già* una battaglia silenziosa tra le reti spionistiche dell'Asse e l'F.B.I.
    Secondo ciò che è stato reso noto finora, l'F.B.I. dovette indagare su almeno 19.649 atti di sabotaggio nel corso della guerra.

    Un piccolo numero di fascisti americani riuscì persino ad arruolarsi nelle Forze Armate tedesche: un nucleo di 60 volontari costituì la «Legione George Washington» delle Waffen-SS.

    Parte di questi volontari confluirono, alla fine del 1944, nella «150° brigata panzer» delle SS partecipando alla battaglia delle Ardenne. La «brigata» in questione, equipaggiata con divise, armi e mezzi di fabbricazione americana, operò come formazione commando nelle retrovie alleate.

    L'attacco di Pearl Harbor, d'altra parte, spinse l'intera opinione pubblica americana ad appoggiare la politica interventista di Roosevelt, e la rese completamente refrattaria ed ostile alla propaganda di questi movimenti.
    VALCHIRIA76
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  4. #4
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    Ma chi sei!!!!!
    Complimenti,hai redatto uno scritto eccezionale,complimenti![]

  5. #5
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    Grazie.

    E' la passione a lavorare per noi.

    Pero' ,credimi,sono qui anche perche' ho molto da imparare.

    Buon week end!
    VALCHIRIA76
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  6. #6
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    Bel levoro, Valchiria!!
    Perdonami, non me ne volere, ma faccio un po' il "bastian contrario"...
    Forse ti ho letto con superficialità*, ma non capisco perchè le SS sarebbero state il "primo esercito europeo moderno"...
    Da una parte, infatti, nessuna delle caratteristiche delle SS era indedita (provenienza multietnica e multinazionalità*, degli eserciti si ritrovano frequentissimamante nella storia: senza giungere alle armate periane e greche, anche l'esercito austoungarico, per esempio, la legione straniera francese o il Tercio spagnolo)...

    Che a combattere fino alla fine della fine fossero unità* di volontari stranieri non mi sorprende affatto: sarebbero stati, comunque, immediatamente fucilati, o peggio...
    E a buon diritto, direi: il tradimento e l'intelligenza con il nemico sono sempre stati puniti con la morte in ogni esercito del mondo e in ogni tempo... Ricordate gli eroici irredentisti? Eroici proprio per questo: sapevano che sarebbero comunque morti, se caduti in mano nemica!!!Nulla potè la loro nazionalità*: eroi per gli italiani, traditori per Cecco Peppe, il cui regno non era di più teneri e democratici (al pari di tutti o quasi quelli coevi), ma aveva, in tal caso, dalla sua tutto il diritto internazionale...
    Fine non dissimile, infatti, fecero i (pochissimi) volontari britannici delle SS...

  7. #7
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    Complimenti Valchiria.. ottima spiegazione..
    Gigi "Viper 4"

    "...Non mi sento colpevole.. Ho fatto il mio lavoro senza fare del male a nessuno.. Non ho sparato un solo colpo durante tutta la guerra.. Non rimpiango niente.. Ho fatto il mio dovere di soldato come milioni di altri Tedeschi..." - Rochus Misch dal libro L'ultimo

  8. #8
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    Davvero un ottimo lavoro, complimenti Valchiria. [ciao2]

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