Pagina 2 di 6 PrimaPrima 1234 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 60

Discussione: IL SERGENTE DELLA REGIA MARINA: Sole Giovanni

  1. #11
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Ottimo Remo libretto molto interessante e ben conservato.
    [ciao2]
    luciano

  2. #12
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    88
    Grazie a tutti, un ringraziamento particolare a Digjo, era tempo che mi ponevo alcune domande, che rimanevano senza risposta, con le tue preziose informazioni ho capito la dinamica di come è stato fatto prigioniero dagli inglesi lo zio.
    Praticamente dopo che la nave è stata abbattuta, i superstiti sono stati catturati e portati in Inghilterra. Immaginate lo zio e tutti i suoi compagni, in quel conflitto, avranno vissuto e visto l'inferno, si deve essere salvato per miracolo, da come mi hai descritto lo scontro . . . che deve essere stato violentissimo e all'ultimo sangue.

    I documenti che ritrovato dopo la sua morte, sono in buono stato, in quanto era una persona precisissima e più che pignola, conservava tutto in maniera eccellente.


    Questa è la 2^ parte del libretto.


















    Alcune foto originali della torpediniera "Cigno", rinvenute tra i documenti dello zio, adesso in mio possesso.


















    Vi sono piaciute le foto? Non finisce qui, alla prossima le immagini della Cigno in azione.

    Ciao, ciao Remo





    Immagine:

    12Â*KB
    . . . AND WAS VIRTUALLY DESTROYED

  3. #13
    Utente registrato L'avatar di Andrea58
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    10,266
    Ho sempre avuto l'impressione che gli scontri tra piccole unità* fossero particolarmente feroci, e la descrizione di Digio sembra confermare la mia impressione, forse sarà* per la maggiore vicinanza delle unità* che rendeva la cosa più "personale".
    Questi documenti però dovevano essere a casa visto che sono antecedenti all'affondamento e alla cattura dello zio.
    Continua ad inviare che la cosa si stà* facendo interessante, apprezzo le annotazioni sul vestiario e su quanto di pertinenza di un imbarcato.
    Credo che tu sia abbastanza fortunato in quanto i pochi reduci con cui ho avuto modo di parlare hanno in genere buttato tutto come per allontanare dei brutti ricordi.
    Ciao
    Andrea
    Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
    lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita infocata dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra, così che questa infame impresa ammorberà la terra col puzzo delle carogne umane gementi per la sepoltura.

  4. #14
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    Ciao
    eh si, è proprio lei...Bellissima!
    ho pensato di aggiungere altre info dello scontro..

    come detto, intercettate da caccia Inglesi, le nostre navi si difesero..
    il "Cigno" ebbe la peggio, ma poco prima di essere finito con un siluro dalla "Pakenham", riuscì a centrarla con una salva..a causa di ciò..il caccia Inglese si dovette autoaffondare per i danni subiti.
    Ciò già* descrive con una certa esattezza ciò che stava avvenendo..parliamo di un combattimento a vista, e non da decine di miglia come con le grosse unità*!..inoltre come già* successo per altri scontri decisamente più importanti, sfruttando le accurate informazioni che arrivavano dai loro radar, gli Inglesi si mettevano nella posizione più consona per aggredire le loro prede..in poche parole, sfruttando l'oscurità* si disponevano in linea di fuoco, fiancheggiando le navi avversarie, e tarando distanze e calibri sulla rotta delle navi avversarie..all'oscuro di tutto.. poi ad un segnale convenuto, sparavano granate illuminanti alle spalle delle navi da attaccare, in modo da averle bene illuminate..poi procedevano alla distruzione!

    questo avvenne a MATAPAN, a TARANTO..etc, etc..

    la Cassiopea, stessa classe del Cigno..colpita danneggiata e con incendio a bordo, sostenne anch'essa uno scontro a fuoco ravvicinato con i caccia Inglesi..denunciò molti feriti e morti a bordo..

    alla deriva, durante la notte fu rimorchiata dalla torpediniera della stessa classe, "Climene"..che la riportò a trapani..
    tutto ciò avveniva il 16 Aprile del 1943..

    il 28 Aprile del 1943
    questa stessa torpediniera (Climene) fu attaccata e affodata dal sommergibile Inglese "Unshaken" sempre nelle Egadi, ad Ovest di Marettimo.

    questo per darci un'idea di che razza di guerra si combattesse nel mediterraneo, già* dopo il 1942 per le nostre Unità* era davvero difficile affrontare il mare..era ormai un terno al lotto, il rientro in Porto!

    cosa positiva è che gli Inglesi ebbero la possibilità* (come dici) di raccogliere i naufraghi..non era scontata questa pratica,
    ma non solo per mera cattiveria, perchè solitamente su un posto dove si svolgeva uno scontro navale accorrevano sommergibili e aerei (per chi li impiegava) in cerca di prede da finire..

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  5. #15
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    Visto che c'ero..volevo cercare un raffronto con i Caccia Inglesi che le avevano intercettate..per capire l'entità* delle navi di cui stiamo parlando..
    HMS PALADIN e HMS PAKENHAM: Destroyer
    classe P-Class
    Lunghezza 100m (circa)
    dislocamento(ton) 1500(circa)
    equipaggio 137 uomini
    velocità* 37nodi
    armamento principale e secondario maggiore rispetto alle nostre
    mine e siluri in quantità* superiori.

    inoltre il "Pakenham" il 14 gennaio 1943 insieme al HMS Hursley avevano affondato il sommergibile "Narvalo" (comandato da Ludovico Grion) (810 ton) a sud est di Malta. a bordo del sottomarino Italiano trovarono la morte anche 8 degli 11 ufficiali Inglesi prigionieri di guerra, insieme a 28 uomini equipaggio del Som. Italiano.

    Il Caccia Inglese nel 1942 aveva affondato con altre unità* L'U-559

    il 15 gennaio 1943 il "Bertami"
    il 19 gennaio 1943 lo "Stromboli"

    il 16 Aprile dello stesso anno coraggiosamente il "Cigno" e il "Cassiopea" misero fine alla sua guerra.

    adesso ne sai ancora di più sugli avversari dello Zio..
    e io mi eclisso...ciao


    digjo
    Ciao
    digjo

  6. #16
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    88
    Le foto erano in casa sicuramente,altrimenti sarebbero finite in fondo al mare, molto probabilmente riportate in occasione di una licenza.

    Digjo non eclissarti, avremo ancora bisogno delle tue delucidazioni. Qual'è la fonte delle tue informazioni? Forse fai parte della Marina Militare e quindi hai accesso agli archivi?

    Posterò altre foto della Cigno e i documenti della prigionia.

    Alla prossima ciao a tutti Remo




    Immagine:

    12*KB
    . . . AND WAS VIRTUALLY DESTROYED

  7. #17
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Molto bello questo topic.
    Lo apprezzo molto stiamo parlando della NOSTRA MARINA e non è poco []
    Bravi TomTiberTollo e Digjo.
    [ciao2]
    luciano

  8. #18
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    88
    Che tipo lo zio . . . mentre si sparava. . . . lui pensava alle foto da scattare










































    Secondo voi cosa può essere tutto quel fumo la Cigno ha colpito il bersaglio?

    Buona visione Remo





    Immagine:

    12*KB
    . . . AND WAS VIRTUALLY DESTROYED

  9. #19
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    Ciao Remo..
    (saluto anche Luc)

    foto spettacolari..
    sono sicuro si tratti di esercitazioni anche con la relativa copertura di fumogeni..(non si ride in combattimento, e la formazione è troppo serrata)..

    esercitazioni sul lancio di siluri da lanciasiluri singoli orientabili posizionati lateralmente..dovrebbero essere i nostri famosi siluri ad aria compressa riscaldata..di recente ne ho visto uno a Terni, ed ne sono rimasto affascinato relativamente alla fattura, e all'ingegnosità* del sistema..erano lanciati da una piccola carica (ecco il fumo dai lanciasiluri) la gittata di 4000 metri circa a 50 nodi di velocità*..tarabili in profondità* e angolazione..prima del lancio, tramite una serie di meccanismi posti sul lato..un giroscopio ne manteneva i parametri..
    la propulsione veniva data da un serbatoio di Aria compressa a 200 atmosfere circa, che passando attraverso un scaldatore a petrolio creava un volume di aria espansa che trasferito ad un meccanismo a pistoni
    faceva muovere un sistema di trasmissione ad elica con movimento contrapposto..(per la stabilità*)
    detto così..forse è caotico, ma nel reale è uno spettacolo vederlo..
    per non parlare dei timoni direzionali..etc..
    in ultimo portava una carica esplosiva (con spoletta a pendolo) tra i 250/270 kg, a seconda del modello.

    per rispondere alla tua domanda...sono appassionato di Marina e Storia,
    tutto qui..e le tue foto dello Zio, sono bellissime per me..

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  10. #20
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    88
    Ciao Digjo sei superlativo, tutte questa informazioni dove le hai prese? Internet arriva fino ad un certo punto, oltre quello non vai.

    Ho fatto più che bene postare i documenti dello zio, ho potuto condividere con qualcuno, la gioia di questo ritrovamento. Lui, purtroppo, era una persona a cui non piaceva raccontarsi, ripeto, che l'unica cosa che sapevamo, era quella che fu fatto prigioniero dagli inglesi e niente altro.
    Ricordare i bruttissimi momenti dell'ultimo scontro, prima della cattura, per lui doveva essere devastante.
    Fortuna che aveva messo da parte tutto quel pò di documenti e foto, ed eccoci qui a parlare del sergente capo Sole Giovanni.
    Avreste dovuto conoscerlo, era più in gamba di un ragazzino, prendeva la sua macchina e viaggiava come un matto (tutto questo a 87 anni), leggeva di tutto, specie il giornale, lo spulciava per lungo e largo, amava tenersi aggiornato, la sua mente era licidissima, non dimostrova assolutamente l'età* che aveva.
    Fortunatamente, per lui se ne è andato di colpo, non avrebbe sopportato il dover dipendere dagli altri.
    Ci ha lasciati, come avrebbe fatto un eroe, il nostro eroe, di quelli che non esistono più.

    Scusate mi sono fatto prendere un pò la mano, ma le mie emozioni in questo momento sono troppo forti.

    Grazie a tutti amici, altre foto e documenti apettano per essere postate.




    Immagine:

    12*KB
    . . . AND WAS VIRTUALLY DESTROYED

Pagina 2 di 6 PrimaPrima 1234 ... UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato