Pagina 7 di 11 PrimaPrima ... 56789 ... UltimaUltima
Risultati da 61 a 70 di 107

Discussione: Il soldato tedesco durante la 2gm, mezzi ed equipaggiamento.

  1. #61
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Trieste
    Messaggi
    4,675

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAMENTO.

    Prosegue questo interessante compendio utile a tutti!
    Bravo Roberto!
    Infanterie Königin aller Waffen

  2. #62
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Como
    Messaggi
    4,434

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAMENTO.

    Il dubbio è fastidioso, ma la certezza è degli imbecilli.

    Certi libri sembrano scritti non perché leggendoli s’impari, ma perché si sappia che l’autore sapeva qualche cosa.

    Saluti Enrico
    Pz.65

  3. #63
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Aug 2009
    Messaggi
    508

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAMENTO.

    Compendio utilissimo ,ottimo lavoro
    Quando la barca affonda , i topolini corrono veloci...........veloci.......velocissimi

  4. #64
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Località
    Veneto
    Messaggi
    245

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAMENTO.

    Veramente bello Roberto, utilissimo a tutti noi,curatissimo e ricco di particolari.Dire bravo e riduttivo.Adriano

  5. #65
    Utente registrato L'avatar di franzroma
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Località
    Marche
    Messaggi
    2,446

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAMENTO.

    Ottimo lavoro Roberto, grazie!
    francesco / nachtjager44 / franzroma

  6. #66
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Emilia Romagna (MO)
    Messaggi
    530

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAMENTO.

    topic davvero dettagliato e molto utile bravissimo

  7. #67
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    ROMA
    Messaggi
    1,482

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAMENTO.

    Ringrazio tutti, veramente grazie.
    però ci sono ancora dei punti che dovrò approfondire....con calma.
    Ciao e Grazie
    Roberto

  8. #68
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    ROMA
    Messaggi
    1,482

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAME

    Salve,
    riprendo questo lungo lavoro.
    anche perchè: "mai iniziare, mai finire".

    Una quantomai doverosa precisazione sulla feldflasche detta "noce di cocco", sicuramente tale tipologia di borraccia venne realizzata in seno ad una politica di risparmio, semplificazione e velocizzazione della produzione, a scopo delucidatorio presento questa immagine di relic della "cocco" dove grazie al dannegiamento, si può apprezzare il sistema di realizzazione della medesima.
    [attachment=13:uoiq35sa]Immagine 235.jpg[/attachment:uoiq35sa][attachment=12:uoiq35sa]Immagine 236.jpg[/attachment:uoiq35sa]
    Ora che ciò coincida più o meno con l`invio del Corpo di Spedizione Tedesco in Africa Settentrionale e con l`introduzione dell`equipaggiamento appositamente realizzato, questo è tutto da vedere, sta di fatto che come ampiamente documentato da immagini d`epoca era uso frequente e comune dotarsi di comuni borracce sia da 750 cl che di capienza maggiorata 1lt , portandone anche doppie, la cocco fu si utilizzata in Africa, ma non nella misura che si è soventi credere.
    [attachment=11:uoiq35sa]Immagine 088.jpg[/attachment:uoiq35sa]
    Alla vigilia dell`invasione dell`Unione Sovietica, ma volendo anticipare i tempi, fino all`inverno 1942, fatta eccezione per le specifiche divise per zone a clima tropicale, concepite ed usate inizialmente per il Nord Africa, poi più tardi anche nell`area mediterranea; le speciali divise nere da carrista, la creazione di unità* Sturmgeschütz, cannoni d`assalto vede anche l`introduzione di specifiche uniformi per tali reparti, di taglio identico a quelle nere, erano in colore feldgrau con il waffenfarbe rosso dell`artiglieria.
    [attachment=10:uoiq35sa]a.jpg[/attachment:uoiq35sa][attachment=9:uoiq35sa]b.jpg[/attachment:uoiq35sa]
    Con il fronte dei Balcani e l`occupazione della Grecia, si sente l`esigenza di uniformi più adatte ad un clima caldo, l`unica uniforme "leggera" era quella da fatica in tela grezza bianca Drillchanzug e relativi pantaloni Drillichhose, questa combinazione era come già* precedentemente detto usata per particolari lavori, in modo da preservare l`uniforme in panno, tale disposizione era anche caldeggiata dai regolamenti dell`epoca.
    [attachment=8:uoiq35sa]Immagine 217.jpg[/attachment:uoiq35sa]
    Il 12 febbraio 1940 l`OKH dispone che le uniformi da fatica siano in color verde canneto Schilfgrün, però in data 5 aprile chiarisce e definisce il concetto che tale disposizione è attinente alle produzioni future, mentre resta immutato l`uso di quelle in tela grezza bianca fino ad esaurimento scorte, alcune fonti riferiscono comunque una produzione in tela grezza bianca fino al 1942.
    [attachment=7:uoiq35sa]Immagine 219.jpg[/attachment:uoiq35sa][attachment=6:uoiq35sa]Immagine 218.jpg[/attachment:uoiq35sa]

    [attachment=5:uoiq35sa]Immagine 106.jpg[/attachment:uoiq35sa]

    Va da se, che salvo lo Zeltbahn M31 che per sua natura è una via di mezzo tra l`equipaggiamento e un capo di vestiario, necessità* vera e propria di indumenti mimetici la wehrmacht pare non averne in quanto nulla fu approntato come ho detto fino all`inverno del 1942.
    [attachment=4:uoiq35sa]c.jpg[/attachment:uoiq35sa]
    Decisamente su tali scelte ha influito la tipologia di guerra che si andava a realizzare, che come ho già* più volte descritto, guerra di aggressione e di movimento, molto dinamica, ciò non vuol dire che uno studio sul mimetismo non fosse al vaglio degli uffici competenti, anzi tutt`altro, solo che, e mi ripeto, al momento sui campi tale necessità* evidentemente era poco sentita.
    Per esempio, nell`innevata Norvegia nel 1940, si usavano delle lenzuola bianche a mo di grembiule e tingere gli elmi con pittura bianca, vedendo immagini dell`epoca con i carri in avanzata, in panzergrau, seguiti dai reparti schutze con uniformi feldgrau, unico rimedio ai rigori del freddo era il cappotto (e sarà* tale fino al 1942) e da alcuni soldati con lenzuola e elmi in bianco, rimane onestamente difficile pensare ad un efficace effetto e riuscita di mimetismo, altresì sono più propenso per una "terapia psicologica", ossia l`indossare un elmo bianco tra la neve doveva infondere una certa sicurezza, chiaramente questa è una mia personale tesi, mentre in una situazione di appostamento, ad esempio una batteria di artiglieria in postazione, determinati accorgimenti di camuffamento davano i loro frutti, eccome.
    [attachment=3:uoiq35sa]x3.jpg[/attachment:uoiq35sa]
    Al contempo le Waffen SS furono i primi in assoluto ad avere in dotazione indumenti mimetici in larga scala, i capi originali di vestiario mimetico furono progettati dallo sturmbannführer Wim Brant, mentre i disegni mimetici furono studiati e realizzati osservando e ispirandosi alle sfumature cromatiche del sottobosco dal professore Otto Schick.

    Seguono alcune immagini che ritraggono militi delle Waffen SS sul fronte greco e Balcani.
    [attachment=2:uoiq35sa]d.jpg[/attachment:uoiq35sa][attachment=1:uoiq35sa]e.jpg[/attachment:uoiq35sa][attachment=0:uoiq35sa]f.jpg[/attachment:uoiq35sa]

    segue.
    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login



  9. #69
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    ROMA
    Messaggi
    1,482

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAME

    [attachment=14:1w5ori2z]Immagine 304.jpg[/attachment:1w5ori2z]
    [attachment=13:1w5ori2z]Immagine 305.jpg[/attachment:1w5ori2z]
    [attachment=12:1w5ori2z]Immagine 306.jpg[/attachment:1w5ori2z]
    [attachment=11:1w5ori2z]Immagine 308.jpg[/attachment:1w5ori2z]

    Reputo quantomai doveroso specificare che le Waffen SS non appartengono al mio campo di studio e di interesse, quindi ho dovuto percorrere tale sentiero a rigor di logica, quindi sono molto propabili delle inesattezze.
    Questi capi erano realizzati in cotone e rayon, detto Duck, l`uso di tali indumenti si rivelò efficace con truppe non in movimento e parzialmente nascoste, completamente inefficace con truppe in movimento.

    La rivalità* createsi tra Heer e WSS, fece si che i fornitori dei primi furono maldisposti a servire le WSS.
    L`espansione della Germania nei primi anni del conflitto, coincise con una sempre maggiore penuria di materie prime, i fabbricanti legati alle SS, da questa situazione traevano ovvi e innegabili vantaggi, in quanto dai territori recentementi conquistati avevano canali privilegiati nella fornitura delle materie prime, tale agevolazione accrebbe ancora di più l`astio da parte degli alti comandi dell`Heer, una gelosia che fu più che altro dannosa, ad esempio, mentre gli alleati per tutto il perdurare della guerra unificarono e standardizzarono la loro produzione, i tedeschi invece separavano e differivano le loro produzioni, almeno come già* detto, fino al 1943/44, quando all`epoca, il ministro degli armamenti Albert Speer provò a dare ordine alla produzione.
    [attachment=10:1w5ori2z]foto 40.jpg[/attachment:1w5ori2z][attachment=9:1w5ori2z]g.jpg[/attachment:1w5ori2z][attachment=8:1w5ori2z]Immagine 005.jpg[/attachment:1w5ori2z]

    22 giugno 1941, tra le 3:15 e le 3:45 del mattino, sulla linea che andava dal Mar Baltico al Mar Nero, iniziò un intenso fuoco di sbarramento da parte dell'artiglieria, caso volle, anche se di casualità* non trattasi, che l'ordine di apertura del fuoco arrivasse pochi minuti dopo il passaggio del confine da parte dell'ultimo convoglio di vagoni, comprendente materie prime per la produzione industriale, previsto per quella data; questi erano rifornimenti che l'Unione Sovietica si era impegnata a fornire alla Germania secondo gli accordi del Patto Molotov-Ribbentrop ed alle 4:45 fu dato l'ordine di avanzare ai reparti corazzati.

    [attachment=5:1w5ori2z]x1.jpg[/attachment:1w5ori2z]
    [attachment=7:1w5ori2z]Immagine 100.jpg[/attachment:1w5ori2z]
    [attachment=6:1w5ori2z]Immagine 114.jpg[/attachment:1w5ori2z]

    Prende così il via l`Operazione Barbarossa (Unternehmen Barbarossa), nome in codice dato all'invasione dell'Unione Sovietica, si trattò della più grande operazione militare terrestre di tutti i tempi e alla quale fu dato il nome dell'imperatore Federico Barbarossa.
    Fu nell'estate del 1940, che Hitler cominciò ad elaborare la strategia da utilizzare per un attacco contro L'Unione Sovietica, l'Oberkommando der Wehrmacht (OKW) in collaborazione con l'Oberkommando des Heer (OKH), pianificarono l`invasione dell`Unione Sovietica, nasce la stesura della direttiva: Führerweisung Nr. 21, Fall Barbarossa (18. Dezember 1940), secondo i piani elaborati le forze tedesche punteranno verso Leningrado, premendo tuttavia anche in direzione di Smolensk e di Mosca.
    [attachment=4:1w5ori2z]foto A.jpg[/attachment:1w5ori2z][attachment=3:1w5ori2z]Immagine 004.jpg[/attachment:1w5ori2z][attachment=2:1w5ori2z]h.jpg[/attachment:1w5ori2z]
    Nel periodo intercorrente tra l'autunno del 1940 e la primavera del 1941 iniziò un enorme spostamento di mezzi e di truppe lungo i confini orientali del Reich e circa 17.000 treni furono impiegati per trasportare la massa di materiali e l'impressionante numero di circa 3.500.000 uomini; lo spostamento non si concretizzò immediatamente in un "dislocamento" in quanto una parte di questi fu impiegata, nell'aprile del 1941, per le due campagne lampo contro la Jugoslavia e la Grecia, ma ai primi di giugno, l'esercito tedesco era pronto per sferrare l'offensiva.
    I tedeschi schierarono 146 divisioni (19 delle quali corazzate e 14 di fanteria motorizzata), per un totale, come già* detto, di 3.500.000 uomini, 3.300 carri armati, 600.000 veicoli motorizzati quali trasporti truppe, cannoni semoventi e veicoli anticarro, oltre 7.000 pezzi d'artiglieria, 2.770 aerei e circa 625.000 cavalli.
    L'inizio delle operazioni era fissato per la seconda metà* del mese di maggio, ma, oltre al dirottamento di una parte delle forze per la guerra nei Balcani, occorsero altri due fattori a ritardarne l'esecuzione: il primo era la scarsità* di veicoli di cui disponeva la Germania, le cui industrie inspiegabilmente non erano ancora state mobilitate per la "guerra totale", con la conseguenza che anche le divisioni corazzate dipendevano in parte dal trasporto ippotrainato; il secondo era l'eccezionale ondata di pioggia che si era abbattuta in quella primavera sull'Europa orientale e che aveva reso le strade non asfaltate difficilmente percorribili.
    Lo slancio fulmineo delle truppe tedesche colse di sorpresa e totalmente impreparata l`Armata Rossa, nonostante poche ore prima fosse stato inviato a tutti i distretti di confine l'ordine del Ministero della Difesa sovietico di mettere le truppe in "stato d'allarme primario", in conseguenza della frammentarietà* delle comunicazioni, solo dopo quattro ore Stalin diede l'ordine di contrattacco, ma oramai era troppo tardi.
    I velivoli della Luftwaffe, in particolare vengono citati i bombardieri da picchiata Junkers JU87 Stuka che sembrerebbe particolarmente adatti a tale compito, ebbero l'ulteriore compito di colpire le linee telefoniche e telegrafiche così, oltre alla già* citata frammentarietà* delle comunicazioni, ci fu l'ulteriore aggravio della continua interruzione delle trasmissioni, gettando nel caos il Comando Supremo Sovietico; la conseguenza di queste difficoltà* fu che i ponti non furono fatti saltare e le truppe tedesche poterono attraversare i fiumi Buh Occidentale, Buh Meridionale, Nemunas, Dvina Settentrionale e Daugava su strutture ancora intatte guadagnando tempo prezioso al fine della rapidità* dell'avanzata.
    Il 24 giugno 1941, Hitler spostò il suo Quartier Generale da Berlino alla Prussia Orientale, nella Wolfsschanze, la "tana del lupo", constatando i progressi territoriali della Wehrmacht, penetrata per oltre 160 km nel territorio sovietico.
    [attachment=1:1w5ori2z]i.jpg[/attachment:1w5ori2z]

    Al fine di migliorare la comprenzione, alcune informazioni circa il sistema di reclutamento e addestramento del soldato tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, tale sistema era strutturato su base regionale.

    All`inizio vi erano tredici Wehrkreise - Distretti Militari (numerati da I a XIII), dopo l'annessione dell'Austria nel 1938 ne furono aggiunti due (XVII e XVIII) e altri due (XX and XXI) dopo l`occupazione della Polonia nel 1939, alla fine dello stesso anno erano 18 Werkreise, divisi in sei Gruppi d`Armata, tali distretti suddividevano il territorio nazionale tedesco in varie aree nell`ambito delle quali svolgevano le loro mansioni organizzative e amministrative.
    Ogni Wehrkreis era "padre" di varie Divisioni e Reggimenti che avevano come base le varie città* presenti nell`area del Distretto, cosicchè ogni divisione tedesca era assegnata a un Wehrkreis e da questo prelevava le sue reclute (eccezion fatta per Waffen-SS, Luftwaffe e Großdeutschland), questo dava alle divisioni tedesche un forte carattere territoriale, anche se un soldato era assegnato a una divisione diversa (per esempio dopo un periodo di convalescenza) in linea di massima la nuova divisione sarebbe quasi sempre stata dello stesso Wehrkreis, raramente un soldato poteva essere trasferito a una divisione che non era del suo Wehrkreis. Questo poteva succedere se la sua unità* veniva assorbita da un'altra al fronte o se facente parte di unità* come divisioni corazzate o da montagna, tali unità* "più specializzate" avevano tendenza al trasferimento di personale a divisioni della stessa disciplina senza riguardo al Wehrkreis di origine.
    I Wehrpass stessi erano di norma consegnati dai Wehrbezirk, poiché l'autorità* che applicava il timbro sul Wehrpass era quella del Wehrbezirk, il Wehrbezirk dove risiedeva il soldato faceva anche parte del prefisso del numero di matricola del soldato.
    [attachment=0:1w5ori2z]Immagine 211.jpg[/attachment:1w5ori2z]

    Wehrkreis I – Königsberg
    Wehrkreis II – Stettin
    Wehrkreis III – Berlin
    Wehrkreis IV - Dresden
    Wehrkreis V – Stuttgard
    Wehrkreis VI – Münster
    Wehrkreis VII – Munich
    Wehrkreis VIII – Breslau
    Wehrkreis IX – Kassel
    Wehrkreis X – Hamburg
    Wehrkreis XI – Hannover
    Wehrkreis XII – Wiesbaden
    Wehrkreis XIII – Nuremberg
    Wehrkreis XVII – Wien
    Wehrkreis XVIII – Salzburg
    Wehrkreis XX – Danzig
    Wehrkreis XXI – Posen
    Governamenti Generali - Krakau

    Il "Piano di Mobilitazione" era basato sul sistema Ersatz (rimpiazzo), ovvero ogni unità* era composta da due parti, una operativa con l`organico in battaglia e un`altra di rimpiazzo permanente di stanza nelle caserme, tale rimpiazzo era costituito essenzialmente di reclute che man mano venivano addestrate e mandate a raggiungere i reparti operativi al fronte, tale sistema rimase attuato fino al 1942, quando i reparti di rimpiazzo furono dislocati nelle immediate retrovie e il loro addestramento avveniva presso Battaglioni o Reggimenti denominati Ausbildungseinheiten (Unità* di Formazione).

    Segue la conformazione della struttura operativa delle forze dell`esercito tedesco, in ordine decrescente:
    Heeresgruppe – Gruppo d`Armata – Generale d`Armata
    Armee – Armata - Generale d`Armata
    Armeekorps – Corpo d`Armata – Generale di Corpo d`Armata
    Division – Divisione – Generale di Divisione
    Brigade – Brigata – Generale di Brigata
    Regiment – Reggimento – Tenente Colonello, Colonello
    Abteilung – Battaglione – Maggiore, Tenente Colonello
    Kompanie, Batterie – Compagnia, Batteria – Tenente, Capitano
    Zug – plotoni – Maresciallo, Sottotenente, Tenente
    A partire dal Corpo d`Armata compreso in su, tali strutture erano costituite dai soli Stati Maggiori (Stab) e a loro volta comandavano i Stati Maggiori subordinati, seguendo una tipica struttura piramidale, ad esempio partendo dal vertice: lo Stato Maggiore di un Gruppo d`Armata controllava uno o più Stati Maggiori d`Armata, che a sua o a loro volta controllavano i Stati Maggiori dei Corpi d`Armata che di seguito controllavano le rispettive Divisioni assegnate.
    Una Divisione solitamente contava di 12.000/15.000 uomini, oltre al proprio Stato Maggiore era composta di varie unità*: Fanteria, Corazzate, Genio, Ricognizione, Artiglieria, Anticarro, Logistico.
    Le principali Divisioni erano:
    Infanterie Division – Divisione di Fanteria
    Infanterie Division Motorisierte – Divisione di Fanteria Motorizzata
    (dal 1942 tali Divisioni verranno denominate Panzergrenadier Division)
    Panzer Division – Divisione Corazzata
    Gebirgs Division – Divisione Alpina (o di montagna)
    Kavallerie Division – Divisione di Cavalleria
    Sicherungs Division – Divisione di Sicurezza
    Reserve Division – Divisione della Riserva
    L`unità* base autonoma della Divisione era il Reggimento, che a sua volta era composto da Battaglioni, ed ogni Battaglione era suddiviso in Compagnie o Batterie (per l`Artiglieria), che a loro volta si componevano di vari Plotoni.
    Nel marzo del 1935, quando fu reitrodotta la ferma obbligatoria di un anno, nel 1936 estesa a due anni, tale disposizione prevedeva che tutti i soggetti di sesso maschile di un età* compresa tra i 18 e i 45 anni fossero soggetti al servizio militare in periodo di pace, in caso di guerra i limiti di età* erano e potevano essere estesi a tutti i cittadini di ambo i sessi e ritenuti abili.
    Una curiosità*, nell`ambito delle visite mediche di controllo, si cercava di raggruppare nell`ambito di una stessa unità* uomini che avevano determinate patologie croniche, al fine di uniformare rancio e medicinali.

    segue
    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login



  10. #70
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    ROMA
    Messaggi
    1,482

    Re: IL SOLDATO TEDESCO DURANTE LA 2GM, MEZZI ED EQUIPAGGIAME

    Le forze in campo e le direttive.


    La strategia decisa da Hitler e dai suoi assistenti dell'Oberkommando der Wehrmacht, prevedeva l'impiego di tre gruppi di armate (Heeresgruppe) incaricati di conquistare regioni ben definite, obiettivi specifici quali i grandi bacini industriali e le importanti città* dell'Unione Sovietica.

    Heeresgruppe Nord - Gruppo Armate Nord
    Comandante del Gruppo Armate Nord il Generalfeldmarschall Wilhelm Ritter von Leeb
    [attachment=3:34bs0xu9]foto 01.jpg[/attachment:34bs0xu9]

    Il Gruppo Armate Nord – Heeresgruppe Nord, muovendo dalla Prussia Orientale, aveva il compito di dirigersi in direzione nord-est, attraverso i paesi baltici e nella Russia Settentrionale, al fine di impadronirsi della città* di Leningrado.
    Divisioni dell`esercito finlandese, 14 per l`appunto, avrebbero attaccato da Nord, partendo dalla Carelia, una ventina di giorni dopo l'inizio dell'offensiva tedesca.

    Composizione del Gruppo Armate Nord.

    18ª Armee - Generaloberst Georg von Küchler
    [attachment=2:34bs0xu9]foto 02.jpg[/attachment:34bs0xu9]

    â?¢ I. Armeekorps - General der Infanterie Kuno-Hans Paul Hermann Viktor Ludwig von Both
    [attachment=1:34bs0xu9]foto 33.jpg[/attachment:34bs0xu9]
    o 1ª Infanterie Division - Generalmajor Philipp Kleffel
    o 11ª Infanterie Division - Generalleutnant Hervert von Böckmann
    o 21ª Infanterie Division - Generalmajor Otto Sponheimer

    â?¢ XXVI. Armeekorps - General der Artillerie Albert Wodrig
    o 61ª Infanterie Division - Generalleutnant Siegfried Haenicke
    o 217ª Infanterie Division - Generalleutnant R. Baltzer

    a disposizione della 18ª Armee
    â?¢ XXXVIII. Armeekorps - General der Infanterie Friedrich-Wilhelm von Chappuis
    [attachment=0:34bs0xu9]foto 32.jpg[/attachment:34bs0xu9]
    o 58ª Infanterie Division - Generalleutnant Iwan Heunert
    o 291ª Infanterie Division - Generalmajor Kurt Herzog


    segue
    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login



Pagina 7 di 11 PrimaPrima ... 56789 ... UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato