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Discussione: Inno dei leoncelli di valle bormida

  1. #1
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    Inno dei leoncelli di valle bormida

    Testo dattiloscritto in mio possesso, presumibilmente risalente alla prima metā degli anni '20 (lo spartito con la musica č mancante). Dedicato alla M.V.S.N., indicata con l' inusuale grafia "Milizia N.F." Versi del Cav. Giuseppe De Fortuna. Musica del Maestro Giuseppe Sarzanini.
    "Chissā a quale di questi alberi ci impiccheranno..."

  2. #2
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    Cuori di Valle Bormida, saldi noi siamo e austeri, e come acciari ignivomi dardeggian gli occhi fieri! Forgiata sull' incudine di un maglio che non cede, su noi sovrasta fulgida un' incorrotta fede! / Eia, Eia, Eia, non conosciam viltā! / Noi di Vittorio Veneto sol custodiam la vampa, nei nostril petti, assiduo un solo amore accampa! Amor di patria altissimo, amor pel sacro Duce: č fiamma inestinguibile, č speme, č Gloria, č luce. / Eia, Eia, Eia, non conosciam viltā! / Marciam! di Valle Bormida, noi siamo I figli eletti: splendano al sol d' Italia gl' invitti gagliardetti! Sia la possanza ferrea il serto d' ogni etā: sia, Duce, la tua gloria, Gloria che non morrā! / Eia, Eia, Eia, non conosciam viltā!
    "Chissā a quale di questi alberi ci impiccheranno..."

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