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Discussione: Inno del Tirolo

  1. #11
    Utente registrato L'avatar di Tiroles
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    Re: Inno del Tirolo

    Il mio caro nonno mi raccontava di quella volta che insieme ad altri due Kaiserjager usciti dalla trincea come gia altre volte gli era capitato, e cominciato a tagliare il reticolato furono investiti dallo scoppio di una bomba e che fu sepolto a testa in giù, riuscendo poi a liberarsi, dopodichè si mise alla ricerca dei suoi compagni che trovò dilaniati dallo scoppio. Uno di questi era di un paese vicino al nostro e ci vollero tanti anni prima che trovasse il coraggio di andare a raccontare ai suoi genitori che il figlio non era disperso ma era morto proprio vicino a lui nel tagliare reticolati.
    Raccontava poi di essere stato in Transilvania più conosciuta come il Regno dove visse Vlad l'Impalatore. In quel periodo il nonno veniva impiegato come truppa di occupazione e diceva che la gente era buona ma sempre affamata, non meno lo erano loro, i soldati dell'Imperatore. Fu proprio li che lo accolse l'armistizio e dovette rientrare in Tirolo, anzi lui lo chiamava Sut Tirolo in quanto diceva che il Tirolo si identificava con il Nort Tirolo che dal Brennero arrivava a Kufstein e il Sut Tirolo che dal Brennero arriva a Borghetto.
    Comunque ritornò a casa sano e salvo dopo aver nella maggior parte coperto il tragitto a piedi o su qualche carro di fortuna.
    Altro ancora Vi racconterò. Abbiate pazienza, ma è un'aneddoto molto ma molto particolare...
    perchè non mi mancano le parole, ma è qualche cosa che fa pensare e che tocca il credo di ogni buon soldato e intanto provate a immaginarvi cosa può fare un soldato che da anni non vede la sua famiglia e per la sua famiglia decide di rischiare il tutto per tutto, anche la corte marziale. Il Mio nonno ha rischiato e gli è andata bene.
    Ma Vi racconterò.

    El Tiroles

  2. #12
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    Re: Inno del Tirolo

    Altro ancora Vi racconterò. Abbiate pazienza, ma è un'aneddoto molto ma molto particolare...

    Non c'è nessuna fretta,aspetteremo.
    Intanto mi sono letto quanto sopra,molto interessante.

  3. #13
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    Re: Inno del Tirolo

    Mario, da come vedo nella foto il tuo bisnonno aveva già* servito l'Imperatore per due anni ed era un tiratore scelto. Ti sei mai interessato presso l'archivio di Innsbruk di reperire documenti relativi alla sua vita militare?
    Un Saluto
    El Tiroles

    Citazione Originariamente Scritto da mariob
    Questo nella foto è il mio bisnonno di Tione di Trento,
    so poco e niente, di lui ho solo la gavetta,peraltro russa,
    dove ha mangiato per due anni come prigioniero di guerra.
    Ciao

  4. #14
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    Re: Inno del Tirolo

    Come fai a sapere dei 2 anni e del tiratore scelto?
    Io non so assolutamente nulla del mio bisnonno, per quanto riguarda l'archivio di Innsbruk spiegami un pò
    che la cosa mi interessa.
    Ciao

  5. #15
    Utente registrato L'avatar di Tiroles
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    Re: Inno del Tirolo

    La foto del Tuo bisnonno parla chiaro. se noti sul petto all'altezza del cuore sono inseriti nella giubba due sigari di "Virginia", devi pensare che mai un Kaiserjager avrebbe ostentato questo semplice simbolo se già* non avesse completato due anni di militare. Per capirci ho visto foto con sei sigari di "Virginia" ciò voleva dire che quel Kaiserjager aveva servito sotto le armi dell'Imperatore per i tre anni da militare e tre di guerra. Ovviamente era un simbolo che i Comandanti tolleravano perchè comunque anche questo galvanizzava i soldati alle loro dipendenze. Per quanto riguarda il tiratore scelto, non ti so dire la classe, lo deduco dal cordone con le "mazocole" (palline), che appese alla spallina sinistra venivano fissate ad bottone sul petto. Presumo che la foto sia stata scattata qualche anno prima delle ostilita.
    Ad Innsbruk c'è un'archivio dove sono catalogati i fogli matricolari di tutti i soldatiti tirolesi. C'è anche un museo dei Kaiserjagher dove vi è una cripta con i grandi libri dove sono raccolti tutti i nomi dei caduti tirolesi che morirono durante la Grande Guerra 1914-1918.
    Spero che quanto qui brevemente ho esposto ti sia di aiuto.
    A presto
    El Tiroles

    Citazione Originariamente Scritto da mariob
    Come fai a sapere dei 2 anni e del tiratore scelto?
    Io non so assolutamente nulla del mio bisnonno, per quanto riguarda l'archivio di Innsbruk spiegami un pò
    che la cosa mi interessa.
    Ciao

  6. #16
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    Re: Inno del Tirolo

    Molto interessante questa cosa,speriamo seguano ulteriori sviluppi!
    Mario,se vieni a sapere qualcosa,aggiornaci

  7. #17
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    Re: Inno del Tirolo

    In attesa di altri interessanti integrazioni, ho spostato il topic da eventi-cultura, in questa stanza.
    luciano

  8. #18
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    Re: Inno del Tirolo

    bellissima storia!!! Aspetto il resto..
    Ciao da Franz
    scavare è bello!
    E’ un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto...

  9. #19
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    Re: Inno del Tirolo

    Citazione Originariamente Scritto da cipolletti vincenzo
    oggigiorno quando gli amici austriaci vanno a bolzano non dicono vado in Italia, ma in sudtirol,be' la prima volta che l'ho sentito..[attachment=0:24phcmbo]z.jpg[/attachment:24phcmbo]
    è vero, può... "stupire" o indispettire l'uso di diverse denominazioni, ma, a rischio di andare fuori topic, dubito che ci sia mai qualche intento offensivo o malizioso di qualsiasi genere: in fondo anche noi "andiamo a Caporetto, in Istria, a Fiume, in Dalmazia etc etc..." e, talvolta, ignoriamo del tutto le denominazioni attuali di quei posti...
    Forse una gestione dei territori, dei confini e dei trattati più rispettosa delle popolazioni avrebbe generato meno guasti, in tutta l'area che fu Austria-Ungheria... Di certo i valori che contavano, nelle spartizioni, non sono quelli che si apprezzano oggi e, neanche a dirlo, anche per questo i balcani si sono infiammati per secoli...
    Di certo molto odio era dovuto a propaganda non sincera e molto ipocrita: i nazionalismi nascondevano (e nascondono ancora oggi) interessi politici ed economici...
    Eppure sono molte le famiglie che avevano combattenti dall'una e dall'altra parte, sia nella prima che nella seconda guerra mondiale... forse costoro hanno una visione più realistica ed obiettiva della storia che, dividendoli formalmente, alla fine li ha uniti...

    Da parte mia, mi ha dato molto da pensare, un anno esatto fa, partecipare ad un matrimonio di amici tedeschi, ad Amburgo...
    La bellissima sposa era una giornalista inviata all'estero più volte da numerose e note riviste tedesche, pertanto tra gli invitati c'erano italiani, austriaci e francesi, oltre che tedeschi.
    Al mio tavolo, quello degli italiofoni, c'era una bellissima e giovane famiglia austriaca, in elegante costume tradizionale Tirolese: moglie, marito e bellissima bambina, tutti vestiti proprio come in un noto Kappenabzeichen, apparso anche in queste pagine...
    Innocui, bellissimi e gentili, non ho potuto fare a meno di pensare a come fossero in tutto e per tuttio identici a quelle persone con le quali scambiavamo, generosamente, schioppettate e fuochi d'artificio di tutt'altra fattura rispetto a quelli nunziali!

  10. #20
    Utente registrato L'avatar di cipolletti vincenzo
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    Re: Inno del Tirolo

    Citazione Originariamente Scritto da Klaus
    Citazione Originariamente Scritto da cipolletti vincenzo
    oggigiorno quando gli amici austriaci vanno a bolzano non dicono vado in Italia, ma in sudtirol,be' la prima volta che l'ho sentito..[attachment=0:23gea6xs]z.jpg[/attachment:23gea6xs]
    è vero, può... "stupire" o indispettire l'uso di diverse denominazioni, ma, a rischio di andare fuori topic, dubito che ci sia mai qualche intento offensivo o malizioso di qualsiasi genere: in fondo anche noi "andiamo a Caporetto, in Istria, a Fiume, in Dalmazia etc etc..." e, talvolta, ignoriamo del tutto le denominazioni attuali di quei posti...
    Forse una gestione dei territori, dei confini e dei trattati più rispettosa delle popolazioni avrebbe generato meno guasti, in tutta l'area che fu Austria-Ungheria... Di certo i valori che contavano, nelle spartizioni, non sono quelli che si apprezzano oggi e, neanche a dirlo, anche per questo i balcani si sono infiammati per secoli...
    Di certo molto odio era dovuto a propaganda non sincera e molto ipocrita: i nazionalismi nascondevano (e nascondono ancora oggi) interessi politici ed economici...
    Eppure sono molte le famiglie che avevano combattenti dall'una e dall'altra parte, sia nella prima che nella seconda guerra mondiale... forse costoro hanno una visione più realistica ed obiettiva della storia che, dividendoli formalmente, alla fine li ha uniti...

    Da parte mia, mi ha dato molto da pensare, un anno esatto fa, partecipare ad un matrimonio di amici tedeschi, ad Amburgo...
    La bellissima sposa era una giornalista inviata all'estero più volte da numerose e note riviste tedesche, pertanto tra gli invitati c'erano italiani, austriaci e francesi, oltre che tedeschi.
    Al mio tavolo, quello degli italiofoni, c'era una bellissima e giovane famiglia austriaca, in elegante costume tradizionale Tirolese: moglie, marito e bellissima bambina, tutti vestiti proprio come in un noto Kappenabzeichen, apparso anche in queste pagine...
    Innocui, bellissimi e gentili, non ho potuto fare a meno di pensare a come fossero in tutto e per tuttio identici a quelle persone con le quali scambiavamo, generosamente, schioppettate e fuochi d'artificio di tutt'altra fattura rispetto a quelli nunziali!
    klaus non sono d'accordo,perche'non e' pronunciare in madrelingua
    il nome di una citta'cioe' bolzano-bozen e non ci sarebbe niente di male,ma citare
    un'area di ex appartenenza,sudtirol,che stona.

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