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Discussione: Le forze armate nei francobolli della somalia 1963-1974

  1. #1
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    Le forze armate nei francobolli della somalia 1963-1974

    Pur non essendo questo un forum di filatelia, ritengo interessanti per collezionisti di militaria e modellisti le raffigurazioni di uomini e donne in uniforme apparse in poco più di un decennio sui francoboli della Somalia. Sono oltretutto un indizio dell' immagine con la quale si autorappresentava una entità statale strettamente dipendente dagli aiuti economico-militari dell' Italia, in quanto nata nel '60 dalle ceneri dell' AFIS. Lo stato somalo si sarebbe drammaticamente dissolto nelle lotte tribali seguite al crollo del regime di Siad Barre, con conseguenze per la stabilità del corno d' africa che durano ancor oggi.
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    AUSILIARIE DELLA POLIZIA - 1° ANNIVERSARIO - 1963
    Busta 1° giorno di emissione, 25/5/63
    A sx. in basso il fregio del reparto, una testa di gazzella in un serto di alloro, dalla grafica di chiara derivazione anglosassone.
    Tre francobolli, da 0,05; 0,25, 1 Scellino Somalo raffigurano rispettivamente una ausiliaria in uniforme ordinaria, una autoradio e la bandiera del Corpo (testa di gazzella su fondo blu) scortata da due Ausiliarie armate di MAB. Berretto a visiera kaki, giacca e gonna blu al ginocchio.
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    AUSILIARIE DELL' ESERCITO - 1° ANNIVERSARIO - 1963
    Busta 1° giorno di emissione, 25/5/63
    A sx. in basso il simbolo araldico dell' Esercito Somalo, racchiuso in un ovale. Questo consisteva in pratica in una aquiletta PAI privata dei simboli monarchici, laddove al posto della corona c' era la stella bianca ed al posto del nodo Savoia un cartiglio. La croce sabauda sul petto dell' aquila - tantopiù inaccettabile per un paese musulmano - è stata obliterata sovrapponendovi uno scudo e due lance incrociate, riminiscenza dello scudetto da braccio per le Bande PAI.
    Tre francobolli da 0,10; 0,75; 1,80 Scellini Somali, raffiguranti rispettivamente una ausiliaria, due infermiere e la bandiera del Corpo, istituito il 25/5/62, scortata da due Ausiliarie armate di MAB.
    Si noti l' uso del basco kaki di taglio anglosassone e del fregio circolare metallico, che non sarebbero divenuti di uso comune nell' Esercito Italiano fino alla seconda metà degli anni '70. Le due infermiere in uniforme estiva e bustina portano il bracciale bianco regolamentare con la Mezzaluna Rossa, omologa della nostra Croce Rossa. Ma il grafico italiano, ignaro della tradizione islamica, oltre ad invertirne i colori, ha disegnato la mezzaluna con le due punte all' insù...
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    ESERCITO SOMALO - PRO RIFUGIATI - 1964
    Busta 1° giorno di emissione, 12/12/64
    Tre francobolli, rispettivamente da 0,25+0,10; 0,75+0,20; 1,80+0,50 Scellini Somali, raffiguranti scene di carestia, migrazione ed un soldato somalo nell' atto di soccorrere due piccoli rifugiati.
    Quest' ultimo - a dieci anni dalla fine del mandato italiano AFIS - veste ancora l' uniforme istituita dal Corpo di Sicurezza della Somalia: camicia e shorts kaki di taglio inglese ed ha in spalla il nostro 91/38. Solo il copricapo è cambiato, bustina kaki e tarbusc sono stati sostituiti dall' elmetto metallico M1 (probabilmente alienato dai depositi militari italiani).
     
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    BOY SCOUTS SOMALI - 12th WORLD JAMBOREE IN IDAHO - 1967
    Busta 1° giorno di emissione, 15/8/67
    Quattro francobolli da 0,35; 0,50; 1; 1,80 Scellini Somali. Furono emessi in occasione della partecipazione di una rappresentanza somala al 12° Jamboree mondiale, tenutosi nel lontano Idaho nel 1967.
    Ai nostri occhi l' istituzione scoutistica può sembrare un paradosso in un paese tutto sommato arretrato, dove la gran parte della popolazione viveva dalla notte dei tempi "a contatto con la natura". Ma bisogna tener conto che la maggior parte dei suoi membri erano figli di funzionari statali inurbati a Mogadiscio e in altri centri minori. La ragion d' essere di una associazione che, a differenza dell' Italia, era una diretta filiazione dello stato (non a caso il giglio rosso dei boy scouts somali era caricato della stella bianca in campo azzurro, simbolo della nazione) era dunque quella di fornire a giovani fidati una istruzione premilitare, se non paramilitare, a favore delle FF.AA. D' altro canto questo era anche l' intendimento originario del fondatore, Lord Baden-Powell.
    Gli Scout vestono pantaloncini kaki e una camicia verde, colore dell' Islam. Se è notevole l' uso del basco grigioverde con gito di bitta, già in uso ai paracadutisti italiani, è ancor più sorprendente la presenza di fazzoletti da collo con i colori di Roma (giallo e rosso), identici a quelli usati nel ventennio fascista dalla GIL. Decisamente, stavamo svuotando tutti i nostri fondi di magazzino del periodo bellico in favore del giovane stato africano...
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    ESERCITO SOMALO - 1° ANNUALE DELLA RIVOLUZIONE - 1970
    Busta 1° giorno di emissione, 21/10/70
    L' atmosfera è decisamente cambiata dopo il colpo di stato militare del 21/10/69. A dimostrarlo basterebbe la dicitura del Dipartimento P.T. di Mogadiscio in inglese, non più in italiano e il rivoluzionario effigiato in puro stile "realismo socialista", ma per non lasciar dubbi sui francobolli si legge SOMALI DEMOCRATIC REP.
    Quattro francobolli da 0,35; 0,40; 1; 1,80 Scellini Somali.
    Come tutti i golpisti, anche questi promettono prosperità, giustizia e pace, ma la nuova Somalia per quanto "democratica" e allineata con Mosca resta uno stato islamico e i nuovi capi giurano - la mano sul Santo Corano - per non inimicarsi la popolazione, fedele alle tradizioni locali. Sul francobollo da 0,40 un soldato stilizzato con l' elmetto, inalbera la bandiera nazionale su una lancia, vigilando sulla rivoluzione.
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    SOSTEGNO ALLA GUERRIGLIA MARXISTA - 1974
    Busta 1° giorno di emissione, 12/6/74
    Su questa busta la dicitura diventa bilingue: somalo e inglese. I francobolli sono due, da 0,40 e 2 Scellini Somali. E lo stato è ormai indicato solo in lingua somala: Jam. Dim. Soomaaliya.
    Anche la Somalia sostiene in varie maniere le guerriglie fomentate dall' U.R.S.S. per la liberazione del continente dagli imperialisti bianchi (come se i sovietici fossero stati meno bianchi e meno imperialisti).
    Nel francobollo da 0,40 un guerrigliero marxista, a piedi nudi ma nella tipica mimetica verde salvia prodotta nel blocco socialista, si scaglia - Kalaschinikov in pugno - contro i colonialisti bianchi, per liberare l' Africa dalle sue catene. Nella cartina sono indicati in blu i territori non ancora liberati: Guinea Bissau, Angola, Mozambico, Rodhesia, Sudafrica e naturalmente Gibuti.
    Si noti che il 25/4/74 una sollevazione militare in Portogallo (la rivoluzione dei garofani) pose fine al regime autoritario di Caetano ed uno dei primi atti del nuovo governo democratico fu la concessione dell' indipendenza a tutte le colonie. Dunque il francobollo somalo, pur emesso a giugno, fu probabilmente realizzato già nei primi mesi del 1974.
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