Questo libro e' uno dei piu' belli e forse lo specchio piu` reale e umano di quelli pubblicati sulle imprese degli Alpini della Grande Guerra e sul loro straordinario sacrificio.

Tra tutte quella del Cauriol e dei miei Feltrini.
i pochissimi superstiti di quelle campagne (tra cui Nasci e Morero,morirono dimenticati nel dopoguerra;gli ultimi due testimoni diretti del Cauriol,si congiunsero ai loro compagni nel 1986!)

riporto:

".....Solo nel cimitero dei Vanoi, tra i più toccanti dell`intero fronte, vennero sepolti in 800, Italiani, austriaci e 2 tedeschi, a ricordo dell`aspra lotta per mantenere la posizione ed estesasi in seguito alle cime limitrofe del Cardinal e della Busa Alta. Molti di quelli sfuggiti al metodico massacro caddero vittime delle malattie o più spesso delle gigantesche valanghe in un terribile inverno di nevicate record. L`ultimo caduto, un ignoto italiano, dai ghiaioni del Cauriol trovò finalmente pace sui terrazzamenti erbosi di Vanoi solo nel 1929....."....

Testa a nord e scarpe al sole!

Oggi sono un po' triste.
Ciao.
Val