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Discussione: L'eccidio di Fondotoce

  1. #21
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    Ora,senza presunzione di sorta,se hai qualche altra idea valida da proporci,fallo pure ma se devi ritornare pateticamente sulla Russia e la presunta accusa nei confronti dei sovietici,per favore e per diritto di cronaca nei confronti del forum e dei suoi utenti,lascia perdere.


    tieniti il tuo pensiero ed io il mio ma modera le parole , come hai fatto te lo fatto pure io di contraccambiare ad ogni post però non ti ho mai intimato il silenzio e non ti ho dato del PATETICO,quindi evita .
    affrontare l'impari lotta contro l'ocupante con tutte le conseguenze di sacrifici e di sangue che comportava, o rinunciare, per un lungo periodo di tempo, alla prospettiva di indipendenza nazionale e alla conquista di un regime democratico

  2. #22
    Moderatore L'avatar di serpico
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    Citazione Originariamente Scritto da cuit

    Ora,senza presunzione di sorta,se hai qualche altra idea valida da proporci,fallo pure ma se devi ritornare pateticamente sulla Russia e la presunta accusa nei confronti dei sovietici,per favore e per diritto di cronaca nei confronti del forum e dei suoi utenti,lascia perdere.


    tieniti il tuo pensiero ed io il mio ma modera le parole , come hai fatto te lo fatto pure io di contraccambiare ad ogni post però non ti ho mai intimato il silenzio e non ti ho dato del PATETICO,quindi evita .
    Io evito per rispetto nei confronti del forum,ma se una cosa è patetica non è mica colpa mia;è un dato di fatto.Comunque guarda che patetico non è contemplato nel vocabolario come un'offesa e non ti ho intimato il silenzio,ma solo risposte più costrutive.
    Comunque,come si dice dalle mie parti:"Tan cò,tan zùc!"
    VEDO TUTTO, OSSERVO MOLTO, DISSIMULO POCO!

  3. #23
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    d'accordo con te meglio evitare.
    affrontare l'impari lotta contro l'ocupante con tutte le conseguenze di sacrifici e di sangue che comportava, o rinunciare, per un lungo periodo di tempo, alla prospettiva di indipendenza nazionale e alla conquista di un regime democratico

  4. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da 128legio

    Vi allego una cartolina numerata edita nell'anno 1974 per il 30°anniversario dell'eccidio.
    Riproduce una nota foto d'epoca in cui sono raffigurati due soldati tedeschi che sorvegliano i martiri che presto saranno passati per le armi.
    Furono obbligati ad esibire l'ignobile cartello con la scritta che ben potete vedere.
    A me quel cartello ha sempre ricordato la croce che Cristo dovette trascinarsi sul monte Calcario.




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    leggendo un libro sulla lotta partigiana ho scoperto che la donna che si vede sotto al cartello era incinta...........che brutalita
    avanti forza paris

    art.52 della Costituzione Italiana
    La difesa della Patria e' sacro dovere del cittadino. Il servizio militare e' obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, ne' l'esercizio dei diritti politici. L'ordinamento delle Forze Armate si informa allo spirito democratico della Repubblica.

  5. #25
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    potresti dirmi di quale testo si tratta ?grazie
    tramite mp
    affrontare l'impari lotta contro l'ocupante con tutte le conseguenze di sacrifici e di sangue che comportava, o rinunciare, per un lungo periodo di tempo, alla prospettiva di indipendenza nazionale e alla conquista di un regime democratico

  6. #26
    Utente registrato L'avatar di piesse
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    Permettetemi anche a me due parole.
    Noi italiani abbiamo sicuramente tanti difetti, ma penso forse più pregi.
    Dalla parte pregi direi che l'umanità* spesso ci ha contraddistinto; con ciò è anche vero che le nostre truppe, in certe circostanze, si sono macchiate di gesti vergognosi.
    Come giustamente afferma 128legio in guerra ci sono individui che esprimono il peggio di sé, e queste sono presenti in qualunque schieramento, da che mondo è mondo.
    Ma è altrettanto vero che gli italiani, e riferiamoci soltanto alla seconda guerra mondiale, hanno lasciato dietro di sé, un po' in ogni luogo dove sono stati, un buon ricordo, pur essendo nemici e occupanti.
    Da ragazzo, parlo dei primissimi anni 70, ho avuto modo di viaggiare parecchio nei Paesi che in tempo di guerra ci hanno visto come "invasori", in particolare Jugoslavia e Grecia; negli anni 70 il mondo era ancora piuttosto chiuso, specie in quelle zone, i ricordi della guerra assai più vivi di oggi, le persone che l'avevano vissuta ancora giovani; io e i miei amici viaggiavamo in moto e gli unici motociclisti che si vedevano in giro, molto pochi, direi gli unici turisti, allora erano tedeschi; quasi sempre, specie in Jugoslavia, ci domandavano, piuttosto gelidamente, se eravamo tedeschi; alla risposta, no italiani, il clima immediatamente si riscaldava e si faceva amichevole, e pur con le difficoltà* linguistiche il discorso scivolava sempre sulla guerra, sulla paura dei tedeschi e sulla "bontà*" e "umanità*" degli italiani.
    Ricordo ancora un anziano kosovaro, con tanto di turbante e caffetano che, fermandoci in una piazzola in un bosco, apparve dal bosco stesso, fucile in spalla, non minacciandoci direttamente, ma insomma...., apostrofandoci duramente "tedeschi??", "no, italiani", "Ah, italiani!!!!" - sorriso - e un ordine dato a invisibili persone nel bosco; apparvaro allora dei giovani e anche dei bimbi (nel bosco c'era una grossa fattoria che lì per lì non avevamo visto) che ci portarono chi latte fresco di capra appena munto in ciotole di legno, chi un pollo già* spennato, chi sigarette fatte in casa che te le raccomando, cibo vario in piatti di alluminio e via dicendo. povere cose di gente povera, ma per questo ancora più preziose; una festa, veramente, condita da racconti di trent'anni prima dei nostri soldati, nomi e cognomi, vecchi amici che le vicende avevano allontanato, e via dicendo (chiedendodi anche se li conoscevamo???!!!), contrapposti al brutto ricordo lasciato invece dai nostri alleati germanici.

    Un altro vivo ricordo è la sorpresa di trovare in una grossa cittadina dell'Epiro greco, Ioannina, nel centro della piazza principale un monumento al bersagliere Italiano!! e poi di venire a sapere che la maggior parte dei cittadini di quella città*, nati dal 1942 al 1944, pur portando cognomi greci, avevano sangue italiano nelle vene; gli uomini greci per la maggior parte erano in prigionia, i nostri occuparono la città* e evidentemente fraternizzarono; il ritorno dei mariti a casa non provocò sconquassi, ma solo una rassegnata comprensione di momenti difficili, e un'accettazione tranquilla di questi figli inattesi.

    Ho saputo più di una volta di lacrime e pianti, da parte della popolazione locale, all'8 settembre del 1943, quando la maggior parte dei nostri in Grecia furono forzatamente costretti dai tedeschi a lasciare questo paese per essere accolti in meno ospitali Lager in Polonia o Prussia.

    In conclusione "Italiani brava gente" sarà* pure un luogo comune, ma difficile paragonare atti tutto sommato isolati e episodici di violenza compiuti dalle nostre CCNN in particolare, ad un disegno ben più organizzato e perseguito di terrore strategico, quando non vera e propria pulizia etnica, messo in atto dagli Eserciti Tedeschi, in nome di una ben nota ideologia, ma anche secondo me dovuto a quelle caratteristiche tipicamente germaniche, che ne fanno sì soldati migliori di noi, ma esseri umani decisamente più duri.

  7. #27
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    Ogni tanto in discussioni di questo tipo si trova qualcuno che si domanda perchè tocca sempre ai tedeschi fare la figura delle merdacce. Io una risposta me la sono data, sono stati i nazisti ad aprire la gabbia della belva che si nasconde in ciascuno di noi e quello che segue diventa poi automatico ma la responsabilità* resta sempre e comunque loro. Agli anglofrancesi per contro si può imputare la cecità* politica del trattato d Versailles.

  8. #28
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    Cari Amici,
    l'intento mio di questa pubblicazione è sottolineare l'evento come insegnamento.
    A quanto pare,visto che la stampa è piena ogni giorno di questi orrori,l'uomo non ha ancora capito.
    A scanso di equivoci e strumentalizzazioni politiche, retoriche , errori storici,
    INVITO COLORO CHE LEGGONO QUESTO POST A RIMANDARE COMMENTI.
    Nel giorno del S.Natale spero che il Gesù Bambino porti la PACE.

    un buon Natale anche hai nostri soldati che sono impegnati in missioni peace keeping.
    HUBI HOSTESS IBI EST

  9. #29
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    Ciao a tutti! e ancora BUON NATALE!!
    questi miei interventi sono riferiti alle questioni "ordinarie" di una guerra, la pulizia etnica, la persecuzione razziale, politica e religiosa non rientrano nella questione da me sollevata!

    All'apertura della gabbia abbiamo partecipato anche noi! pensando di domare il leone.......e che invece ci ha sbranato! e di questo con chi vogliamo prendercela?

    Purtroppo le atrocità* italiane non furono retaggio esclusivo delle CC.NN (sempre il fascista cattivo?), ma anche il REI fece la sua parte!

    Il fatto che gli occupati preferissero gli italiani a i tedeschi, è normale che tra 2 mali scegli il minore, ma sempre male é!
    Anche se per la ex Yugoslavia và* ricordato che le entrambe le forze occupanti fecero leva sulla forte divisione di quelle popolazioni, appoggiando ora l'una o l'altra fazione etnia, a seconda della convenienza del momento, ed è chiaro che chi godeva dei favori dell'occupante ne conservi un buon ricordo, mentre la fazione opposta.......beh basta solo ricordare le ceste d'occhi inviate a Pavelich.
    Fino che l'occupato obbedisce, stà* buono e tranquillo va tutto bene, diversamente......beh lo sappiamo come và* a finire.

    E a questo proposito, voglio ricordare l'episodio accaduto in Puglia, durante i 45 gg del governo badoglio, quando a Bari ed altre città* una popolazione affamata e ridotta allo stremo arrivò ad un passo dal farsi sparare addosso dagli inglesi che erano pronti a reprimere i tumulti.

    Caro Artu! io sono un convinto fautore del chi semina vento raccoglie tempesta, e questo ben si adatta ai tedeschi nell'ultimo conflitto, anche se bisogna domandarsi perchè si arrivò a quell'epilogo tragico.
    La questione che ho voluto sollevare io, traendo spunto da questo topic, e mi scuso di questo!, è quella del fatto che si da fiato alle trombe e colpi di grancassa quando parte l'ennesimo ordine di cattura per l'ennesimo ultra novantenne tedesco per questa o quella strage, molte volte diretta conseguenza di una rappresaglia scaturita da attentati o sabotaggi subiti o per aver ritrovato i propri uomini mutilati, torturati, trucidati etc etc etc
    Ed è cosa nota che tali azioni partivano se le forze occupanti venivano molestate, questa regoletta valeva anche per le FF.AA italiane tutte.
    Ma i nostri vecchietti italiani brava gente non renderanno mai conto delle malefatte in Abissinia, Ex Yugo etc etc etc....

    Allora in televisione si racconta tutta la storia di quella o questa strage,quasi sempre tralasciando di menzionare i motivi che la motivarono, ma nessuno ripeto nessuno accenna mai al fatto che le stesse cose succedevano nei territori da noi occupati, ne tantomeno abbiamo mai sentito parlare di processi ai ns criminali.
    E quindi ci si continua a nascondere dietro al fumo dell'arresto e del processo del feroce nazista del momento, senza mai parlare dei ns panni sporchi! direi notevolmente luridi!

    Un saluto cordiale a tutti!
    Ivano

  10. #30
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    DDideidogge

    Ma pure de natale nun la pianti mai.
    In der Wehrmacht keine Probleme, sondern Lösungen.

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