Francesca Bottari, <<Rodolfo Siviero. Avventure e recuperi del più grande agente segreto dell' arte>>, Castelvecchi, pp. 250, EURO 22
___________________________________________
Rodolfo Siviero, agente del SIM e appassionato di arte antica si mette nel 1938 sulle tracce delle opere d' arte italiane esportate in Germania col beneplacito di Mussolini, su ordine segreto del Ministro dell' Educazione Bottai, contrario all' alleanza coi nazisti. E continuerà con rinnovato impegno dopo l' 8 settembre militando prima nella Rsi poi nella Resistenza e infine nella Repubblica Italiana, continuando a seguire le tracce delle opere razziate in Italia da singoli gerarchi nazisti (Goering in primis) o dal Deutsches Kunstenschutz. Francesca Bottari ricostruisce grazie ai memoriali inediti di Siviero una lotta durata tutta una vita per recuperare i nostri tesori d' arte, ultimo in ordine di tempo l' Efebo di Selinunte, rubato dalla mafia nel 1962 dal municipio di Castelvetrano dove veniva usato come portacappello dal sindaco, e recuperato nel 1968 dopo un conflitto a fuoco. Poco prima della morte l' ex-007 compilò una lista di oltre 2500 opere ancora disperse: oggi riposa nella Cappella della SS. Annunziata accanto a Cellini, Sansovino e Pontorno. Il governo gli ha concesso post mortem la pensione di anzianità che in vita non aveva mai accordato...