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Discussione: Linea cadorna

  1. #61
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    poiché in un altro post ho parlato della cannoniera in caverna del forte di Vallalta, ecco di cosa parlavo.

    Secondo il rapporto del 1917, la batteria è descritta:
    Settore: monte Colonna
    Numero e sede del gruppo: XIII° San Martino in Culmine
    Numero e tipo di appostamento: 24 in caverna
    Armamento: 149A
    Denominazione della località: San Martino in Culmine
    Quota: 801 mt.l.m.
    Obiettivi: zona a nord val di Tresa, valle della Tresa e monte Bederoni ( oggi Monte Tre Termini, I Bedeloni sono una frazione )
    Osservatorio: XVIII in pozzo a quota 891
    Il rapporto ha come annotazione: "2 caverne ultimate, 2 in corso di ultimazione, 2 ridotte per collocamento di piccoli calibri"

    Quello che segue è un estratto dalla cartina in scala 1:500 del Forte di Vallalta, che sto facendo.

    cannoniera vallalta.jpg

    Per raggiungere il la cannoniera si parte da Cuveglio, al semaforo della provinciali Cittiglio-Luino, si gira a sinistra seguendo le indicazioni Duno-San Martino.
    Dopo circa 4 chilometri ed dopo aver passato il comune di Duno, si arriva ad uno spiazzo che si trova in piena curva a gomito.
    Questa è la ex piazza d'armi della caserma per gli ufficiali, che è stata fatta saltare dai tedeschi, dopo la battaglia con i partigiani tra il 13 ed il 15 novembre 1943.
    Lasciamo la macchina sul piazzale e prendiamo la strada bianca che scende, scollinando verso Mesenzana.
    Sulla vostra sinistra troverete le indicazioni per l'osservatorio "buco del diavolo" , nome dato più attirare i turisti che per reale toponomastica. Si tratta del osservatorio XVIII di cui sopra, ma ne parlerò a parte.
    Scesi per circa 500 mt sulla strada, non seguitela alla biforcazione a destra, ma proseguite ed arriviamo al piazzale della cannoniera.

    IMG_3233.JPG

    Il comune di Mesenzana ha attrezzato un'area pic nic nella parte alta.

    IMG_3229.JPG

    Sulla vostra destra troverete una della due entrate, e, precisamente quella che si trova al centro in basso nel mio disegno.

    IMG_3228.JPG

    Normalmente la cancellata dell'entrata è chiusa, anche se a volte viene solo lasciata accostata, perché, di lì a poco, ci deve essere una visita guidata.
    Meglio dotarsi di torcia, perché alcuni ambienti non sono illuminati.
    Entrando troviamo un corridoio sulla nostra destra.

    IMG_3227.JPG

    IMG_3219.JPG

    Salendo i gradini sulla destra si entra nel deposito munizioni. Purtroppo non è molto grande e la mia macchina fotografica non permette un grande angolo. Per terra ci sono i resti delle pareti in calcestruzzo, che sono crollate dopo la deflagrazione, che ha chiuso l'entrata il 15 novembre 1943.

    IMG_3222.JPG

    Di fronte a noi si presenta una galleria. Si tratta dell'uscita di emergenza, che però è interrotta da una frana.

    IMG_3223.JPG

    Torniamo nel corridoio principale.

    IMG_3202.JPG

    Dopo circa 20 mt troviamo sulla destra la prima camera di tiro per i cannoni 105/28, descritti come "piccolo calibro".
    So che si tratta dei 105/28, perché la cannoniera in caverna del monte Piambello è destinata esclusivamente a questi pezzi e le camere di tiro hanno la stessa forma e dimensione di queste due.

    IMG_3207.JPG

    Per permettere alla benna dell'affusto di aver preso è stata ricavata una fossa nel terreno.

    IMG_3209.JPG

    Visione della camera di tiro, vista dando le spalle alla luce di volata.

    IMG_3200.JPG

    Non posto le foto anche della seconda camera, perché uguale alla prima.
    Proseguiamo ed arriviamo alle camere di tiro per i 149A.

    IMG_3174.JPG

    Ecco come si presenta la camera di tiro.

    Vallalta 0636.JPG

    Nicchie per il materiale e porta di collegamento alle altre camere di tiro, che però non è stata completata.

    Vallalta 0637.JPG

    Gradiente per il brandeggio del pezzo. Tutte e sei le camere hanno ancora il gradiente originale per terra. In un paio di punti è stato coperto da piccole stalagmiti, che si stanno formando per percolazione dell'acqua dal soffitto.

    IMG_3176.JPG

    La camera vista dando le spalle alla luce di volata.

    IMG_3185.JPG

    Si notano i rinforzi in calcestruzzo ai lati dell'entrata.

    IMG_3184.JPG

    Torniamo al corridoio ed entriamo nelle ultime due camere. Sebbene, come dicevo prima, lo Stato Maggiore avesse destinato questa cannoniera ai 149A, ciò che è stato costruito è il progetto originale del 1898. Infatti le ultime due camere sono costruite come due camere per batteria costiera in caverna.
    Il disegno che segue è stato preso dal post di Harris: "Riconoscere gli armamenti" del 17-09-07 e viene dal testo del Gen. Borgatti: "La fortificazione permanente contemporanea"

    240 piani - 3.jpg

    Se fate attenzione, noterete che la sezione corrisponde.

    Vallalta 0632.JPG

    IMG_3155.JPG

    Il gradiente ancora in loco.

    IMG_3150.JPG

    Vista della camera di tiro dando le spalle alla luce di volata.

    IMG_3159.JPG

    Porta di collegamento all'altra camera, che in questo caso è stata completata.

    Vallalta 0635.JPG

    IMG_3152.JPG

    Seguendo il corridoio centrale vedremo sulla sinistra un'entrata. Questa porta alle camerette per i serventi.

    IMG_3162.JPG

    IMG_3163.JPG

    IMG_3164.JPG

    IMG_3165.JPG

    La seconda.

    IMG_3167.JPG

    IMG_3169.JPG

    Riprendendo a sinistra, ci troviamo all'altra uscita della cannoniera.

    IMG_3161.JPG

    Uscendo ci troveremo in basso, rispetto alla zona pic nic.

    IMG_3232.JPG

    Voglio concludere con due foto d'epoca del Museo Centrale del Risorgimento, che assomigliano molto a quelle prese da me e che rendono l'idea di come avrebbe dovuto presentarsi la cannoniera, una volta installati i cannoni 149A. Purtroppo non dice dove siano state scattate queste foto, dice solo che sono del 1918.

    batteria in caverna 2.jpg

    batteria in caverna 1.jpg
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  2. #62
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    eccoci, brevemente:
    a suo tempo, dal disegno tecnico di situazione (non di realizzazione) da dove il commento in elenco dello schieramento delle artiglierie di medio e grosso calibro della 5a armata che recita lo stato provvisorio/definitivo 2 caverne ultimate, 2 in corso di ultimazione, 2 ridotte per il collocamento di piccolo calibro, avevo creduto che le differenze riscontrate tra le 2+2 postazioni per 149 A fossero proprio a causa dei lavori mai terminati!
    Qui il disegno di situazione (molto simile al tuo Spinger, soprattutto per la singolare angolazione decisa, che come l'originale non punta a Nord)
    forte vallalte.jpg
    (questo piano è presente nel WEB e pure su [almeno] due pubblicazioni. Se pur riprodotta molto in piccolo io consiglio di guardarla nel libro "le grandi opere in caverna" di Antonio Trotti che dedica un capitolo al Forte Vallalta, purtroppo senza entrare nei dettagli tecnici meglio espressi da Spinger)

    Avevo sovrapposto la "piantina" su una foto B/N CH che tra l'altro porta ancora i resti della caserma!
    foto e forte.JPG

    Ecco mai e poi mai avrei pensato ad affusti impiegati nelle batterie costiere! Grazie!
    E quindi, delle domande per convincermi di questo (io ero convinto che nelle due camere mancasse il getto finale di cemento, che avrebbe dato la forma definitiva alla feritoia, irrobustendola con le due colonne verticali e riducendone la sezione aperta aggiungendo la mensola e le colonne stesse):
    - Forte Vallalta è identificato come appostamento per una batteria di 4 pezzi 149A e una sezione di due 105. A questo punto per le differenze nelle gestione dei 149A perchè non identificarla come appostamento per due sezione 149A e due sezioni 105? Anche perchè il lieve differente orientamento, anche a causa di ostacoli naturali, rende i primi due pezzi più validi al canoneggiamento verso Luino
    - l'affuso per batteria costiera, previsto per i cannoni 15GRCRet alias 149G avrebbe retto ai 149A?
    - ho trovato il piano delle 4 postazioni simile. Come avrebbero fatto scorrere le minuscole ruote del particolare affusto senza fatica? non ho trovato traccia di binari o piani di scorrimento. Mi pare strano siano stati tolti quando invece sono stati lasciati i 4 archi goniometrici....

    Due commenti:
    1. foto B/N cannone in batteria: secondo me è un 149G in ogni caso ho riletto ancora che per le postazioni per 149 A previste in caverna (e non), entro i limiti balistici era possibile l'impiego con cannoni 149 G. Ora ricordiamo anche che le opere non sono mai state interamente armate simultaneamente ed era da prevedersi il 149 G quale "jolly" (essendo costruito in maggior numero)
    2. non voglio "elvetizzare" la terminologia ma nell' "italiano Svizzero" la
    benna dell'affusto
    è chiamata vomere (anche se sembra un elemento di aratro) (questo è relativo al 105 per il quale la sua canna ammortizzata permetteva, inserendo il vomere nella fossa, di mantenere il pezzo in posizione durante il tiro)( tra l'altro la stretta postazione va spiegata alla possibilità dell'affusto del 105 di correggere il brandeggio guadagnando parecchio sui lati)

  3. #63
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    foto storica del portale di ingresso (pezzi e mun):
    portale.jpg

  4. #64
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    devo corregge e meglio esprimere:
    Citazione Originariamente Scritto da intrac2011 Visualizza Messaggio
    E quindi, delle domande per convincermi di questo (io ero convinto che nelle due camere mancasse il getto finale di cemento, che avrebbe dato la forma definitiva alla feritoia, irrobustendola con le due colonne verticali e riducendone la sezione aperta aggiungendo la mensola e le colonne stesse):
    - Forte Vallalta è identificato come appostamento per una batteria di 4 pezzi 149A e una sezione di due 105. A questo punto per le differenze nelle gestione dei 149A perchè non identificarla come appostamentoper due sezione 149A e due sezioni 105? Anche perchè il lieve differente orientamento, anche a causa di ostacoli naturali, rende i primi due pezzi più validi al canoneggiamento verso Luino
    - l'affuso per batteria costiera, previsto per i cannoni 15GRCRet alias 149G avrebbe retto ai 149A?
    - ho trovato il piano delle 4 postazioni simile. Come avrebbero fatto scorrere le minuscole ruote del particolare affusto senza fatica? non ho trovato traccia di binari o piani di scorrimento. Mi pare strano siano stati tolti quando invece sono stati lasciati i 4 archi goniometrici....
    (...) per due sezione 149A e due sezioni 105-----> due sezioni di 149 A (2 su affusto costiero e 2 su affusto campale) e una sezione per due 105
    (...) ho trovato il piano delle 4 postazioni simile-----> intendo il piano di appoggio per l'affusto costiero uguale a quello del affusto campale. Stessa lavorazione.

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