Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15

Discussione: Longines da tasca per Armee Imperiale Ottomane...

  1. #1
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Lazio
    Messaggi
    1,324

    Longines da tasca per Armee Imperiale Ottomane...

    Non ce l'ho fatta ad aspettare: le foto che ho fatte io facevano schifo, quindi ho chiesto al venditore di poter pubblicare quelle fatte da lui, anche se non rendono giustizia all'oggetto, almeno sono decenti...
    Niente male, vero?
    Cos'è?
    Un Longines da tasca,da ufficiale, del 1912, venduto, tramite Nacib Djezvedijan, di Costantinople, allora agente Longines per l'impero ottomano, all'armata imperiale ottomana...

    Subisco molto il fascino dell'impero ottomano e della sua storia, in più questo orologio porta il marchio dell'agente Longines più prestigioso della Turchia: aveva il negozio nel Gran Bazar, proprio nella zona centrale e più antica.
    L'orologio, poi, ha caratteristiche tecniche di assoluta avanguardia ed eccellenza per l'epoca: bilancere bimetallico con viti, regolazione micrometrica e spirale Breguet...
    Longines ha sempre vantato doti di precisione e robustezza a prezzi relativamente abbordabili e, anche per questo, ha fornito gli eserciti, le ferrovie, gli sportivi e le spedizioni esplorative di tutto il mondo, sin da fine ottocento...
    Senza dubbio appartenuto ad un ufficiale di buon livello.
    Preda bellica o dono effettuato a personalità* straniera, è stato recentemente rinvenuto sul mercato inglese....


    Immagine:

    34,84*KB

    Immagine:

    42,02*KB


    Immagine:

    55,43*KB


    Immagine:

    58,48*KB

  2. #2
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Lazio
    Messaggi
    1,324
    Due immagini non si vedono... ci riprovo...

    Immagine:

    37,11*KB



    Immagine:

    36,9*KB

  3. #3
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Località
    Bologna
    Messaggi
    7,022
    Davvero bellissimo, complimenti. Peccato che alcune foto non si vedono. [ciao2]

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Ciao Claudio come sai non sono uno specialista ma posso giudicare un orologio e questo devo dire che è molto bello con la cassa incisa mi piace, le lancette e le cifre romane danno un tocco molto signorile e raffinato al tutto.
    Complimenti un bel pezzo.

    p.s. peccato per le altre foto
    luciano

  5. #5
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Lazio
    Messaggi
    1,324
    Vediamo se va meglio: dietro tuo consiglio ho rinominato le immagini:

    Immagine:

    37,11*KB



    Immagine:

    36,9*KB

  6. #6
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Lazio
    Messaggi
    1,324
    Finalmente le ha digerite!!
    Incredibile suscettibilità* del sitema: era un segno di interpunzione ad impedire di postarle!!

    La foto del movimento consente di fare un paio di commenti in più: si trtta di una struttura intrinsecamente piuttosto robusta. Il ponte della ruota centrale, infatti è ben dimensionato.
    Il bilancere bimetallico serve per compensare le variazioni fisico-chimiche della macchina al variare della temperatura: è fatto proprio come un termostato bimetallico... non è un cerchio chiuso, ma rimane aperto alle due estremità* dei bracci. Con il caldo e il freddo varia impercettibilmente il suo raggio e compensa così la diversa elasticità* della spirale.
    La spirale Breguet ha l'ultima spira voltata verso l'interno. questo la rende più stabile e centrata nel suo lavoro.
    Le viti sul bilancere consentono di aquilibrare l'elemento oscillante dell'orologio: quello che dà* il ritmo e quindi scandisce, con isocronicità*, il lavoro dell'orologio. Svitando, avvitando, spostando o consumando una o più viti o sostituendone una o più con viti più grandi, piccole o fatte di materiale diverso, si può cambiare l'equilibrio del bilancere, per renderlo davvero isocronico in tutte le posizioni.
    Infine, l'ultima chicca e finisco di annoiarvi: la regolazione micrometrica. La marcia dell'orologio viene regolata per mezzo di una levetta, la racchetta, che accorcia e allonga la parte "utile" della spirale. Abbiamo tutti visto quella normale: è quella sorta di levetta che va spostata tra un "Avant" o "retard" o tra un "Fast" e uno "Slow2.
    ebbene, la regolazione micrometrica, qualsiasi tecnica usi, ha la duplice funzione di regolare in modo continuo e estremamente preciso questa regolazione e di fissarla con una certa stabilità*, per prevenire modifiche dovute ad urti.
    Non tutti gli orologi offrivano una o più di queste prerogative (pressochè tutte tecnologicamente superate, negli orologi moderni, che, se le conservano, lo fanno per mostrare prestigio e raffinatezza), ma solo i più pregiati.

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Bene ora possiamo apprezzarlo maggiormente.
    Interessante il meccanismo.
    Ottime le spiegazioni che per un profano come me sono state chiare e molto interessanti.
    Ancora complimenti.
    [ciao2]
    luciano

  8. #8
    Utente registrato L'avatar di Blaster Twins
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    24,090
    Speriamo che si riescano a vedere anche le altre due foto,perchè quelle che siamo riusciti a vedere ci hanno mostrato un bellissimo orologio.Ti faccio i miei complimenti.
    Ciao![ciao2]
    A/F 505 PIR 82ND AIRBORNE DIVISION "ALL AMERICAN"
    H-MINUS
    ALL THE WAY!

    www.progetto900.com

  9. #9
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    Friuli-Venezia Giulia
    Messaggi
    1,758
    Bellissimo.
    [ciao2][ciao2] Franz
    scavare è bello!
    E’ un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto...

  10. #10
    Utente registrato L'avatar di Andrea58
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    10,266
    Non sono un'appassionato di orologi ma devo dire che l'oggetto ha un indubbio fascino e la tua appassionata descrizione tecnica mi ha colpito. Se ho ben capito era stato concepito come oggetto si di classe ma con un'occhio attento alla robustezza operativa.
    Molto Bello
    Ciao
    Andrea
    Homo homini lupus. Draco dormiens nunquam titillandus
    lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita infocata dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra, così che questa infame impresa ammorberà la terra col puzzo delle carogne umane gementi per la sepoltura.

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato