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Discussione: L'ultimo bacio....

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di Hetzer
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    L'ultimo bacio....

    I soldati della Divisione Sforzesca in partenza per la Russia. Immagine struggente.......
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    Io non ho girato il mondo ma il mondo ha girato intorno a me.

  2. #2
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    Bella foto, chissà se è uno dei fortunati che sono riusciti a ritornare a casa...

  3. #3
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    Da Wiki..........Nell'estate 1942 l'ARMIR (8ª Armata Italiana in Russia) prese il posto del Corpo di Spedizione Italiano in Russia (CSIR) e La "Sforzesca" divenne nominalmente parte del II Corpo d'Armata dell'Armir.
    Inviata in Russia nel luglio 1942, la "Sforzesca" venne subito impiegata sul fronte del medio Don, sostituendo la divisione "Torino" appartenente al XXXV Corpo d'Armata (ex CSIR). Tra l'agosto e i primi di settembre dello stesso anno, i fanti della "Sforzesca" ed i resti della 3ª divisione "Celere" ingaggiarono durissimi combattimenti con le forze russe. Nell'occasione di un attacco particolarmente duro, i fanti della "Sforzesca" dovettero ritirarsi e questo valse all'unità l'appellativo di divisione cikai ("scappa" in russo). Le posizioni abbandonate dalla Sforzesca furono rilevate dal 79º Battaglione M del seniore Silvio Margini che ne protesse la ritirata.
    Dopo questi combattimenti la "Sforzesca" venne spostata sulle rive del fiume Don, all'interno del settore del XXIX Corpo d'Armata tedesco e nella parte più orientale dello scacchiere italiano, a contatto con le forze rumene.
    Il 16 dicembre 1942 ebbe inizio l'offensiva sovietica dell'operazione Piccolo Saturno, che impegnò duramente le unità italiane e rumene. Con il crollo delle posizioni rumene e lo sfondamento delle proprie linee, le divisioni di fanteria italiane dovettero ripiegare e la "Sforzesca" iniziò la ritirata il 19 dicembre 1942.
    Il percorso seguito dalle colonne in ritirata del blocco sud (cui appartenevano le unità della "Sforzesca") fu lungo e tortuoso, in condizioni climatiche estreme e con equipaggiamento e vestiario non idonei. Il 28 dicembre 1942 i soldati del 54º Reggimento, primi tra tutti i reparti della divisione, riuscirono ad uscire dalla sacca.
    Rispetto ai 12.521 uomini in forza alla divisione al 1º luglio 1942, al 1º gennaio 1943 vennero rilevati 4.802 uomini - con una percentuale di perdite per la divisione pari al 64%.[2]
    Io non ho girato il mondo ma il mondo ha girato intorno a me.

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