Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 15 di 15

Discussione: m.33 identificazione fregio

  1. #11
    Moderatore L'avatar di Gertro
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Località
    Italia - Puglia
    Messaggi
    3,518

    Re: m.33 identificazione fregio

    Anche la posizione del fregio lascia perplessi per un 33 operativo. In genere le lettere erano collocate dietro o sul frontale proprio per una rapida ed immediata identificazione del personale, mai lateralmente. Tra l'altro anche le dimensioni delle lettere sono sempre piuttosto grandi proprio per le finalita' di una rapida identificazione, qui invece le lettere sono piuttosto contenute e ad una certa distanza di certo risultano illegibili. Anche le lettere cui facevo riferimento (NM e E) sono di grandi dimensioni e collocate proprio dietro l'elmo o sul frontale. Quindi non vedo un effettivo fine operativo di queste lettere quanto piuttosto un logo o comunque una indicazione di elmi destinati ad essere indossati per determinati servizi (probabilmente non bellici) senza alcuna finalita' operativa, quindi, per quelle lettere. Perche'? Perche si tratta di elmetti che gia' di per se sono operativi e se alle lettere togliamo la funzione di rapida identificazione del personale anche da una certa distanza (come in questo caso atteso che le lettere sono di piccole dimensioni e per giunta collocate lateralmente) non resta che la destinazione civile dell'elmetto. Ciao.

  2. #12
    Utente registrato L'avatar di Tobruk1964
    Data Registrazione
    Jun 2012
    Messaggi
    252

    Re: m.33 identificazione fregio

    L'enigmatico simbolo porta a tante supposizioni, io ho pansato anche ad un utilizzo all'interno di un arsenale militare tipo Arsenale di S...! Può essere?

  3. #13
    Moderatore
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    298

    Re: m.33 identificazione fregio

    grazie per le opinioni su questo curioso elmetto.
    a riguardo vorrei dire che il fregio è assolutamente in patina con l'elmo, risalta molto xchè la vernice è molto spessa e in rilievo e le righe che vedete sono sopra la vernice rossa e non sotto.
    non è che se un fregio è particolarmente ben conservato e l'elmo ha qualche graffio significa che non è coevo.
    gli elmetti solitamente non vengono conservati in teche di cristallo, in 80 anni qualche colpo l'avrà preso, io stesso l'ho pescato da uno scatolone in belgio da un venditore tedesco.
    come vedete dall'adesivo "italien" apposto dal venditore, l'elmo arriva dalla germania.

    comunque sono riuscito a fare altre foto senza flash, questa volta abbastanza buone.
    potete osservare come l'elmo sia intonso, praticamente da arsenale, salvo qualche normale graffio sulla calotta e la pelle interna un pò consumata sui bordi.
    a voi
    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login



  4. #14
    Utente registrato L'avatar di Armata Sarda
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    Torino
    Messaggi
    1,615

    Re: m.33 identificazione fregio

    Niente vieta che l'uso sia tedesco in qualche azienda. I gruppi luftschutz aziendali spesso usavano fregi, in genere a decal, ma comunque talvolta sul lato proprio alla maniera tedesca e la volksturmm usava anche sigle e numeri dipinti ad esempio.
    Le imbecillità in Italia fanno sempre rumore. (Indro Montanelli)

  5. #15
    Moderatore L'avatar di Gertro
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Località
    Italia - Puglia
    Messaggi
    3,518

    Re: m.33 identificazione fregio

    Sono convinto che questo 33 abbia a che fare con una fabbrica. L'usura e' praticamente inesistente (basta vedere il soggolo). L'emo pare sia rimasto dotazione di fabbrica ed usato sporadicamente senza allacciare il soggolo che non presenta alcuna curvatura o deformazione. La circostanza che l'elmo presenti invece la cuffia piuttosto rovinata potrebbe essere accostato alla sudorazione dovuta al calore. Forse l'elmo ha a che fare con il calore? Col fuoco? Escluderei comunque un uso operativo perche' non ne ha i segni. Le due lettere presentano un particolare disegno grafico: vedi la parte bassa della S di disegno e curvatura diversa dalla parte superiore, vedi la A che presenta un disegno accentuato diagonalmente (es. il trattino), circostanza che induce a pensare proprio a un logo di qualche fabbrica. Non si tratta infatti di lettere ordinarie come generalmente riscontrato sui 33 della marina anche postbellici. Ciao.

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato